venerdì 27 ottobre 2017

Essen 2017 - giorno 2

Oggi ero proprio tentato di darvi buca ma un hamburger di quelli giusti mi ha risollevato la serata. Vi scrivo qualche riga e su YouTube trovate tre nuovi video (domani conto di registrare qualche altra video presentazione dei protagonisti italiani di questa Esse), anche se ho mancato clamorosamente la visita all'esposizione di tutti i giochi riservata alla stampa e che ha già definitivamente chiuso.

Su lato autoriale gran giornata, super positiva. Vi faremo sapere :)

La giornata è iniziata con Okanagan, secondo gioco di Emanuele Ornella; non mi ha convinto del tutto, della nostra prova ha beccato di interazione tra i giocatori, Ognuno ha scelto la sua strada e la sua zona in cui agire; in più mi sembra che aggiunga veramente poco al panorama attuale dei giochi.
La seconda partita se l'aggiudica il professor Evil and the citadel of Time della Fun Forge. Ci era stato spoilerato che il gioco non è proprio il massimo, ma ci troviamo con il ludico impenitente che ormai ascoltato tutta la spiegazione e decidiamo di provarlo comunque. Il risultato è un gioco con del potenziale ma veramente troppo troppo frustrante.

giovedì 26 ottobre 2017

Essen 2017 - giorno 1

Eccoci alla fine del primo giorno di fiera. Oggi è stata una giornata altamente produttiva sul lato autoriale un po' meno sui giochi provati.
Qui sotto vi metto le foto dei giochi che ho provato o a cui ho assistito alla spiegazione. Manca Wall Street 1920 ma ero con i Giullari della Tana e forse potrete vedere un video commento sul canale della community.
Brevemente, ottima impressione per Heaven & Ale che nonostante il solo spiegone mi ha convinto... Probabilmente domani lo acquisterò.
Delusione invece per Take, coscientissimo di essere completamente fuori target mal sopportando gli astratti. Ma sono bastati pochi turni per capire che il continuo triggerare calcoli di punteggio e la ricerca della combo di azioni perfetta... No, non fanno per me.

giovedì 19 ottobre 2017

Preview Tilting at Windmills

Ed eccoci alla fine (quasi sicura) della serie di articoli dedicati ad alcune novità che verranno presentate a Essen. Difficilmente pubblicherò come di consueto martedì, mentre cercherò in qualche modo di scrivere regolarmente direttamente dalla fiera. In base alla disponibilità di connessione cercherò di scrivere qualcosa ma anche di pubblicare video, magari qualche intervista come l'anno scorso. Quindi mi raccomando iscrivetevi al canale YouTube perché non utilizzerò Telegram.

Veniamo però a Tilting at Windmills, gioco di una giovane casa editrice ungherese, la Cogitate Games, che ha attirato la mia attenzione essendo per 2 giocatori e leggermente asimmetrico e si appoggia su un'ambientazione veramente interessante: Don Chisciotte che cerca di assalire i mulini a vento da una parte, Sancho Panza che vuole impedire che il suo padrone si faccia male dall'altra. Chi prevarrà?

martedì 17 ottobre 2017

Kanagawa (Iello)

L'estremo oriente, il Giappone più in particolare, colpisce profondamente l'immaginario di molte persone, compreso il mio, nonostante non abbia poi così tanti giochi con questa ambientazione.
Il tema di Kanagawa, creare un dipito Sumi-e andando a lezione da un maestro e migliorando le proprie competenze, attinge a piene mani da questa cultura e mi ha sicuramente attratto, se aggiungiamo la firma di un designer sulla cresta dell'onda come Bruno Cathala l'acquisto diventa quasi un instabuy.

Già diversi hanno parlato delle regole e potete trovare facilmente dei video che ne spieghino il gamplay. Mi concentro quindi solo sulle caratteristiche che dovrebbero spingervi a scegliere o meno di acquistare questo gioco.

giovedì 12 ottobre 2017

Preview Photofinish + Intervista all'autore

Oggi stavo leggendo il regolamento di Photofinish: the Final Rush, il nuovo nato in casa Planplay e mi stavo apprestando a scriverne un'anteprima. Poi però mi sono detto che conoscendo Walter Nuccio, l'autore, assiduo frequentatore degli incontri di autori di giochi e autore de La progettazione dei giochi da tavolo, poteva essere interessante sentirne parlare direttamente da lui.

Ciao Walter, ti va di presentari in qualche riga ai nostri lettori?
Ciao Remo, nella vita sono un informatico, nel tempo libero un appassionato di giochi e di game design. Quando mi imbatto in un gioco interessante mi piace “smontarlo” concettualmente per capire com’è fatto, perché trovo ci sia sempre tanto da imparare. Da questa attitudine sono partito per scrivere il mio libro, che hai citato, nel quale parlo di giochi da tavolo dalla prospettiva di chi li progetta.

martedì 10 ottobre 2017

Intervista a Cristian Papi autore di 1300

Ciao Cristian, bentrovato e benvenuto sulle pagine digitali di River Forge. Presentati in qualche riga ai nostri lettori.
Ciao a tutti. Sono Cristian Papi, autore di 1300 e giocatore di ruolo praticamente dal secolo scorso: ho cominciato nel 1988. Nella "vita reale" faccio il portiere, ho avuto un passato da programmatore informatico e credo che questo abbia influenzato molto la mia mentalità. Ma su questo torneremo successivamente.

Cosa pensi del mondo del gdr oggi in Italia?
Secondo me il mondo del GDR in Italia oggi è fervido e florido più che mai: ci sono giochi di tutti i tipi e per tutti i gusti, l'offerta è molto ampia e variegata. L'unico problema è che molti di questi non superano una certa "soglia critica" di vendite o di fama, per cui magari rimangono sconosciuti al vasto pubblico. Inoltre, la perdurante lotta fra Tradizionalisti e Innovatori, secondo me non fa bene a questo hobby.

giovedì 5 ottobre 2017

Preview Doggy Bag

La Blam! si presenta a Essen con Doggy Bag, un gioco di bluff, press your luck e asta, per 2-6 giocatori della durata di una ventina di minuti o poco più. Al momento il gioco non sembra riscuotere un super successo ma è comunque presente in diverse geeklist.
Il regolamento è disponibile, ed è già stato avvistato sui tavoli di Cannes, quindi sono andato a curiosare per capire come funziona.

Partiamo dall'ambientazione, siamo cani di strada comandati da un tal Fangin, un vero bastardo che ci obbliga a rifornirlo di ossi. Ma siamo stufi delle sue richieste e se di giorno lo accontentiamo, di notte siamo pronti a rubargli tutto il possibile da sotto il suo naso. Certo, non sarà facile perché il boss è un veterano e dorme sempre con un occhio aperto. Per ora ci siamo, l'idea regge, andiamo alle fasi di gioco.

martedì 3 ottobre 2017

Fever Games raddoppia a Essen 2017

Con il comunicato di ieri Fever Games ci informa che sarà presente a Essen 2017, precisamente nella Hall 8 stand A120.

Oltre a Topiary, gioco che abbiamo apprezzato e di cui abbiamo già parlato nei mesi scorsi (e che recentemente è stato finalista al Gioco dell'Anno appena annunciato), Fever Games presenterà Bobbidi Boom, un gioco di carte per 3-5 giocatori della durata contenuta (30 minuti) e adatto a un target famigliare (8+). Gli autori sono Albini e Chiacchiera, due vecchie conoscenze del movimento IDEAG.
Il gioco sembra compatto, carte + token, e indipendente dalla lingua. Le dinamiche di press your luck dovrebbero farne un buon prodotto per il mercato internazionale. Il tema (streghe, calderoni, pozioni e inquietanti ingredienti) strizza l'occhio a quanto di più in voga oggi sui canali tv per bambini e le illustrazioni sembrano ispirate.
Difficilmente finirà tra i miei acquisti ma si capisce chiaramente che il prodotto è ben pensato e ha un suo target di riferimento.