martedì 5 settembre 2017

Preview Deadline (WizKids)

I giochi usa e getta si stanno ritagliando una fetta sempre più importante di pubblico, almeno questa è la mia percezione, e visto l'impegno che i colossi di settore penso di non andare troppo lontano dal giusto (d'altronde in Germania hanno vinto anche lo SdJ quest'anno). A provarci questa volta è WizKids con un cooperativo investigativo ambientato negli anni 30 per 2-4 giocatori dal titolo Deadline.
Su BGG trovate già il regolamento e sono diponibili anche un paio di filmati chiarificatori come la prensentazione a Origins Game Fair per i ragazzi di BoardGameGeekTV e il Gameplay Runthrough di Rahdo.

La scatola contiene 12 casi, 12 mazzi di carte sigillati individualmente da aprire all'inizio del gioco, in cui i giocatori vestiranno i panni di investigatori dotati di abilità speciali spendibili una sola volta durante la partita. Giocando carte traccia (Lead) dalla propria mano dovranno risolvere una alla volta le carte indizio (Clue) per ottenere informazioni utili alla soluzione del caso. Un libretto dei casi in cui leggere l'introduzione della storia, un libretto con le domande a cui rispondere a fine partita e un libretto delle soluzioni per verificare il successo o meno completano il necessario per giocare, insieme a una manciata di token.



La parte di risoluzione delle indizio si svolge con una gestione della propria mano di carte volta a risolvere un puzzle game. La carta indizio chiede che siano mostrate determinate icone, i giocatori dovranno giocare carte traccia in una linea in modo che si sovrappongano simboli uguali o spazi vuoti. Sarà fondamentale quindi la comunicazione tra i giocatori e la scelta di quale carta indizio affrontare di volta in volta. A complicare le cose nel mazzo di pesca ci sono carte trama (Plot) che devono essere giocate e infastidiscono i giocatori con effetti vari.

Come avanza il gioco? Le carte indizio chiamano altre carte indizio (ma se fallisci un tentativo di risoluzione devi scartare una delle carte dal mazzo indizi) e i giocatori decidono quale direzione dare all'indagine in base alle informazioni raccolte e alle carte che hanno in mano. Il caso prosegue fino alla fatidica Deadline oltre cui non vi sono più indizi da affrontare ma solo mettersi a confronto con le domande finali.

Senza addentrarmi oltre nelle regole devo dire che le due parti (puzzle/hand management e deduzione) sembrano sufficientemente integrate, ma il mio giudizio potrebbe essere offuscato dalla gola che mi fa la parte deduttiva. Il grosso scoglio che vedo è la completa dipendenza dalla lingua, ma non solo... a giudicare dal regolamento (e mi sono confrontato con un traduttore professionista) il testo non è in un bell'inglese pulito ma in americano, con uso di slang e un vocabolario più complesso del normale. Quasi sicuro Deadline resterà per questo motivo fuori dalle liste del mio gruppo... ma se la barriera linguistica non è un problema... Intanto lancio un appello agli editori italiani!

1 commento:

  1. Speriamo che arriverà l'edizione italiana... Non ti nego che mi fa gola!

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