giovedì 7 settembre 2017

Preview Castles of Caladale (Renegade Game Studios)

Anche quest'anno c'è almeno un piazzamento tessere che sta stuzzicando il mio interesse, si tratta di Castles of Caladale della Renegade Game Studios, un family per 1-4 giocatori della durata indicativa di 30 minuti.

Sarà che mi sto ammazzando di partite virtuali con Carcassonne (che ho iniziato a vedere con occhi diversi dopo questo articolo di Dado Critico), ma piazzare tessere mi sta dando una certa soddisfazione. Ho dato quindi credito alla Renegade Game Studios e mi sono letto il manuale.

In Castles of Caladale ogni giocatore deve ricostruire un castello distrutto a causa della poca destrezza di un mago pasticcione. Partendo da una base erbosa larga 4 tessere e con una porta indica le quale stile (tudor, pietra, albero) si deve cominciare a utilizzare, si dovranno prelevare tessere da una riserva composta da 9 tessere scoperte. A un primo approccio potrebbe sembrare offra un'ampiezza di scelte esagerata per un titolo destinato alle famiglie e con 8+ scritto sulla scatola, ma in realtà andando a guardare le informazioni contenute nelle tessere non ne troviamo poi così tante.



Nel singolo turno è offerta una microgestione piuttosto interessante: devo prendere una tessera e devo decidere immediatamente e definitivamente se metterla di fronte a me a faccia in su (farà punti normalmente) o voltata (+1 punto). Questo permette di fare piccoli sgarbi agli avversari anche non avendo necessità di prendere una tessera, tenendo però conto che 1 punto è poca cosa rispetto a quanto potrebbe farci guadagnare quella tessera.
Al contrario della maggioranza di questi giochi, inoltre, potrete smontare a piacimento e riassemblare le tessere tutte le volte che vorrete anche al di fuori del vostro turno fino all'ultimo turno della partita, dopo il quale se la tirerete per le lunghe i giocatori potranno imporvi di chiudere i lavori entro la durata di una clessidra da 30 secondi (fornita).

I vincoli di piazzamento non sembrano particolarmente restrittivi, in linea con il target e potrebbero essere riassunti in:
- abbinare correttamente i materiali,
- rispettare l'orientamento delle torri,
- rispettare la posizione del terreno erboso di base
- a fine partita i lati non chiusi da tessere con il cielo valgono punti negativi.

Le regole di scoring sono ancora più semplici:
+2 punti per tessera e +1 per torre,
-2 punti per lato incompleto,
e pochi altri semplici dettagli da tenere a mente.

Tutto sommato rispettano l'ambientazione e non dovrebbero mettere in difficoltà il pubblico più giovane. Pubblico che sarà sicuramente attratto dal tema e dalla grafica, che strizza l'occhio al maghetto occhialuto più famoso del mondo. Personalmente trovo molto piacevole lo sviluppo frontale del castello, piacevole variazione dal tema topografico a cui spesso ci ha abituati la produzione ludica in questi anni.

1 commento:

  1. Sembra carino, non mi sembra nemmeno troppo complicato. Effettivamente potrebbe attrarre qualche maghetto di Hogwarts...

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