giovedì 31 agosto 2017

Preview Nusfjord (Lookout Games)

Nusfjord è uno dei porti di pescatori più antichi della Norvegia, anche se chiamarlo porto forse oggi è un po' eccessivo essendo un piccolo borgo ormai quasi disabitato; resta solo una meta turistica, un museo nella parte più a nord della nazione. Attivo fin dal V secolo, Nusfjord ha però una storia alle spalle, essendo uno dei primi luoghi in cui la lavorazione del merluzzo ha visto uno sviluppo industriale (grazie Wikipedia). In questo luogo, con questa storia e all'apice (o quasi) della sua importanza si troveranno calati i giocatori del nuovo titolo di Uwe Rosenberg pubblicato a Essen da Lookout Games.

Anche in questo caso niente regolamento, quindi in attesa di avere qualche informazione in più, andiamo a vedere cosa ci dice in anteprima l'editore dalla pagina ufficiale di BGG.

L'obiettivo dei giocatori è sviluppare il porto e il territorio circostante, ingrandire la propria flotta, disboscare e costruire nuovi edifici e soddisfare gli elder, gli anziani locali.

mercoledì 30 agosto 2017

Novità dV Giochi per l'autunno

Ieri sui social sono state diffuse le prime immagini dei prossimi prodotti pubblicati da dV Giochi, puntuale in serata è arrivato il comunicato ufficiale che descrive quello che verrà presentato a Essen e qualche giorno dopo a Lucca. Sui nostri tavoli da novembre in poi.

Il progetto che mi attira di più è sicuramente Minute Realms, un rapido city building di Stefano Castelli di cui ho sentito parlare bene, di quelli che pensi "avrei voluto farlo io". Da 2 a 5 giocatori dovranno selezionare carte da un pool comune pagandone il costo, con lo scopo di costruire la propria città e scegliere se abbellirla o renderla impenetrabile all'imminente attacco di eserciti invasori. Tutto in 8 round, tutto in meno di mezz'ora. Le illustrazioni di Paweł Hordyniak mi sembrano ispirate e in linea con i trend attuali. Il prezzo sui 20€ poi fa veramente gola.

martedì 29 agosto 2017

Preview InBetween (Board&Dice)


Sempre alla ricerca di giochi per 2 giocatori, quest'anno la mia attenzione è stata attirata da un titolo della Board&Dice che pesca a piene mani dall'ambientazione una serie di grande successo come Stranger Things e ne ripropone il flavour in un gioco testa a testa di cui tanto vorrei qualche immagine in più. Sto parlando di InBetween.

Dalle informazioni reperibili in rete vediamo di cosa si tratta e se può a buon diritto entrare in una delle geek list per Essen 2017.

Il gioco è asimmetrico e i giocatori prenderanno le parti della città che si deve difendere (giocando eventi ed equipaggiamenti) o della creatura che vuole divorare tutti (che utilizzerà abilità aggressive). Come nella serie TV a cui si ispira (e come vediamo dalle immagini sulla scatola) vedremo le stesse location della città nelle due realtà; nelle descrizioni fino a ora disponibili in rete non viene rivelato come questo influirà sulle dinamiche di gioco ma viene detto che esse sono legate tra loro dalla creatura.


martedì 22 agosto 2017

Info da Essen, secondo comunicato stampa

Ieri è arrivato il secondo comunicato stampa in vista di Essen 2017. Se cercate le info di base (date, orari, biglietti, etc) buttate un occhio sul sito de Il Gioco, che ha riassunto qualche settimana fa tutto il necessario.

Il comunicato descrive l'evoluzione del mercato e una sola frase basta a racchiudere tutto il significato:
the international board game market is booming like never before
 A partire da questo andiamo a vedere i numeri previsti: si parla di un'affluenza stimata sui 175 mila visitatori e un ulteriore incremento dei titoli in uscita, arriveremo alla folle cifra di 1.200 per esibitori da 50 nazioni differenti.

mercoledì 16 agosto 2017

Belfort, piazziamo elfi, nani e gnomi

Quale è stato il primo worker placement a diversificare i lavoratori in maniera netta? A memoria il primo che mi viene in mente è Belfort, gioco edito originariamente da Tasty Minstrel Games e portato in Europa in una versione tedesca da Pegasus Spiele.

Ovviamente non ne posso essere sicuro, ma non mi viene in mente nessun gioco che precedentemente abbia sviluppato l'idea che con un lavoratore possa fare solamente un determinato set di azioni rispetto a un altro lavoratore dello stesso giocatore. Se vi viene in mente qualche altro gioco vi prego di scriverlo nei commenti qui sotto.


martedì 8 agosto 2017

Baldwin il prode - La guardia dei topi

Avete mai sentito parlare di Mouse Guard (per l'Italia La Guardia dei Topi)? è un fumetto di David Petersen che ha avuto una trasposizione ludica in un gioco di ruolo pubblicato anche da noi da Wyrd Edizioni.

Gli albi raccontano le avventure di una squadra di topolini arruolata nella Guardia, un'istituzione votata alla protezione dei Territori dai predatori naturali (volpi, donnole, etc) e dalle avversità meteorologiche, e perché no... anche da loro stessi.
Al momento sono stati pubblicati 3 albi della serie, 3 albi delle leggende (contest in cui altri autori sono chiamati a raccontare brevi storie in qualità di avventori della taverna) e quest'ultimo, Baldwin il Prode e altre storie che ci racconta qualcosa in più sul passato dei topini che abbiamo imparato ad amare.

Lo stile è fortemente evocativo e coinvolgente, tanto che ho usato diversa roba reperita su internet per creare un paio di prototipi (ho anche contattato Petersen per sapere cosa ne pensasse di giochi da tavolo con questo tema ma mi ha cortesemente risposto che ha guardato solo nella direzione del gioco di ruolo). Non sono un intenditore, quindi non posso fare paragoni o commentare oltre, ma come vedrete dalle immagini, ci sono tavole da restare a bocca aperta. La caratterizzazione dei materiali e degli sfondi, le intuizioni sugli oggetti, i nomi stessi dei luoghi e la tecnologia a disposizione dei topi... bello bello bello.

giovedì 3 agosto 2017

Stone Age Junior (Giochi Uniti)

Questa volta non tocca a me comprare un gioco per bambini, quindi niente unboxing con Sophie. Ad acquistare Stone Age Junior, edito in Italia da Giochi uniti, è stato ilBotta, che penso dovesse regalarlo a qualcuno, ma da bravo "zio" prima l'ha aperto e se l'è studiato.

Come potrete vedere i materiali sono adatti all'età indicata sulla scatola (5+). Pedine molto grosse, tessere spesse e solide, caselle ben distanziate e grafica adatta ai bambini.

Ho provato un annetto fa questo memory + set collection e non ne sono rimasto particolarmente colpito. L'effetto Wow è garantito dai gettoni da memorizzare e scoprire, ma anche calandomi in panni prescolari mi è risultato un po' troppo ripetitivo. Se in Germania sembra che la critica l'abbia apprezzato visto che si è aggiudicato il Kinderspiel des Jahres 2016, qui da noi non ho visto il riscontro che mi sarei aspettato.

martedì 1 agosto 2017

Intervista a Pietro Puglisi di District Games

Cercate un'idea originale? Sicuramente ne proporrà una in settembre District Games. Oggi infatti ospitiamo sulle nostre pagine digitali Pietro Puglisi per scambiare due chiacchiere.

Ciao Pietro, come d'abitudine ti chiedo di presentarti in qualche riga ai nostri lettori.
Ciao Remo, grazie innanzitutto per la disponibilità. Ecco una rapidissima presentazione: vivo a Torino, ho 31 anni, una moglie che mi supporta e sopporta ed una splendida bimba di un anno e mezzo. Insieme a Luca Grasso ed Edoardo Carlotti nel 2012 ho fondato la District Games, progetto cui dedichiamo gran parte del (pochissimo) tempo che i nostri principali impieghi ci occupano: Luca è un chirurgo, Edoardo è un economista ed io sono un ingegnere biomedico.

Quale è il manifesto di District Games?
District Games nasce per permettere a idee innovative in ambito ludico di venire alla luce. Per farlo, District Games assume forma differente di progetto in progetto sulla base delle sue esigenze, aggregando team di professionisti diversi per arrivare nel modo più rapido ed efficace possibile alla realizzazione dell’idea in questione. Un nuovo gioco? Una nuova piattaforma? Un nuovo servizio che sfrutti meccaniche ludiche per funzionare meglio? District Games è pronta per affrontare ogni sfida – e non avete idea di quanto ci siamo divertiti fino ad oggi!