venerdì 7 aprile 2017

Xi'an: costruiamo statue per l'imperatore? (ilBotta)

 Play è passata (e forse è durata poco) e ci lascia con molte cose positive, tra le quali la possibilità che Pendragon ci ha offerto, ossia provare in anteprima due titoli che usciranno dalla seconda metà/fine 2017. 
Un titolo è Way of Panda che ha provato il nostro Niubbo è che ve ne ha già parlato, e l'altro è Xi'an: Terracotta Army gioco da 2-4 giocatori, 60 min, del duo esordiente Francesco Testini e Marco Legato (che era fisicamente presente a spiegarci il gioco).
Di cosa si tratta? Il gioco ci catapulta nel secondo secolo A.C dove (storia ci racconta) un imperatore cinese vuole essere sepolto con una marea di statue d'argilla...noi siamo tra quei funzionari che dovevano far costruire, dipingere e adornare queste statue nella tomba dell'imperatore.

Per riassumere in poche parole ci troviamo davanti a un gestionale con piazzamento lavoratori (2 soltanto) con una bella idea di gestione carte che rappresentano il motore del gioco. Ogni carta infatti ha 3 valori:
Iniziativa (un numero da 1-6 in altro a destra)
Colore (oltre allo sfondo stesso della carta ha anche un icona in alto a sinistra che rappresenta il pigmento di un colore tra giallo, rosso, verde e azzurro)
Risorse (in basso si può avere pigmenti di colore, monete, argilla o personaggi che possono darci benefici permanenti)


A inizio turno si pescano contemporaneamente 4 carte dal nostro mazzo di pesca (ogni giocatore ha un identico mazzo di carte), decidere come abbinarle in due coppie e poi rivelare contemporaneamente una coppia. La coppia di carte va giocata una sopra l'altra, così la carta che rimane dietro rivelerà solamente il numero di iniziativa (chi tra i giocatori avrà giocato la carta col valore più alto agirà per primo) e la carta che rimane totalmente esposta davanti mostrerà le risorse che otteniamo. Dopo aver ottenuto le risorse, le carte vanno scartate (salvo siano dei personaggi che invece li terremo davanti a noi beneficiando per il resto della partita di tale bonus) e si passerà alla fase azioni.

Potremo infatti usare un nostro lavoratore per effettuare un'azione tra:
Costruire (spendendo da 2-5 Argilla posizioneremo una statua marrone nella tomba  e otterremo punti vittoria e in alcuni casi anche monete)
Dipingere (spendendo due token pigmento sostituiremo una statua marrone nella tomba con una del nostro colore; otterremo così 1 punto vittoria più un punto aggiuntivo per ogni altra statua ADIACENTE del nostro colore)
Equipaggiare (al costo di 1-3 monete potremo acquistare armi e altri oggetti che ci faranno ottenere punti vittoria alla fine della partita [ogni set diverso 12 punti + 3 punti per nostra statua in un determinato settore della tomba])
Influenzare (avanzare nel tracciato influenza permette di ottenere il primato nei pareggi e tessere bonus che danno un'azione one-shot o un punto a fine partita)

Il gioco dura 6 turni alla fine dei quali si contano i punti vittoria: oltre ai punti accumulati durante la partita si ottengono punti extra in base a delle maggioranze nei 3 settori della tomba, punti in base alle tessere bonus non utilizzate, punti in base alle carte equipaggiamento e in base alle risorse avanzate.
Come sempre, chi ha più punti vince.


Ho omesso alcune regole per non appesantire l'articolo. Il gioco è durato in 4 giocatori un oretta e mezza inclusa spiegazione e alcune info richieste su design, sviluppo, idee etc... quindi un titolo che sta nei 60 min. La componentistica merita davvero, non solo per le statue in plastica alte 6 cm e ben definite, ma anche per il resto dei materiali che sono davvero di ottima fattura.
Certo, tutto questo avrà un costo, infatti si parla di 45€ o più; e qui ci si può dividere in chi considera inutile inserire 30 miniature dettagliate delle statue ed avere un prezzo alto sul titolo e chi invece le considera un pregio, un bel plus ultra. Indipendentemente da questo il gioco merita davvero; è veloce, gradevole, bilanciato, non spacca il cervello ma non è nemmeno un titoletto easy. 8 6 turni sembrano tanti forse, ma avendo solo due azioni e dovendo ogni turno decide che carta "bruciare" per l'iniziativa e quale invece usare ti accorgi ben presto che la coperta è dannatamente corta.

Ci sono però un paio di cose che, dopo una sola partita, sarebbero da approfondire.
Ad esempio la pesca delle 4 carte ti condiziona parecchio... mi è capitato di pescare 4 carte buone in un turno e trovandomi in difficoltà su quale usare e quale bruciare mentre invece altri turni mi son venute in mano 4 carte pessime, che sia usarle che bruciarle non davano vantaggi. Forse pescarne 5 o 6 e sceglierne 4 mitigherebbe un po' la pesca sfortunata che potrebbe capitarti. Ho parlato anche con autore Marco di questa mia perplessità, ma, nonostante ammetta che la pesca di 4 carte possa esser a volte sbilanciata, ha confermato che volevano un po' di alea nel gioco e quindi hanno lasciato questa fase invariata; inoltre, sempre l'autore precisa, non dare scelta con più carte abbassa il downtime e scorre più veloce e permettendo al gioco di restando nel'ora. 
Anche alcune strategie forse sono un po' incanalate in base al numero di giocatori. In 4 dipingere non ti da molti punti e spesso costa parecchio avere il determinato pigmento (a volte per averlo devi bruciare un'altra carta). Però ripeto, dopo una sola partita è difficile avere le idee totalmente chiare. Comunque è un titolo che mi ha lasciato la voglio di rigiocarlo e questo è un buon segnale. Attendiamo quindi quest'estate per mettere le mani su questo titolo davvero interessante. 

4 commenti:

  1. Xi'an l'ho addocchiato qualche giorno fa. Sembra delizioso

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  2. L'ambientazione artistica è piuttosto interessante

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  3. cavolo mi sono lasciato sfuggire questo post! Davvero molto interessante. Sembra davvero un chicca! eppure non ne ho sentito parlare molto in giro.
    L'alea non ci dispiace!

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  4. Statue di terracotta colorate.... che riprendono vita dopo secoli di sonno in questo gioco in loro onore.... da provare

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