martedì 31 gennaio 2017

Breaking news 31/01/2017

Norimberga è alle porte (prima settimana di Febbraio ormai alle porte), l'attività editoriale è in un periodo frenetico, e le newsletter ci informano di alcune novità nel mondo ludico, vediamo se riusciamo a pescare qualcosa di interessante.

Iniziamo con Cranio Creations che ci informa che Nome in Codice, best seller di Vlaada Chvátil torna disponibile con una revisione grafica della copertina in onore della sua quinta ristampa. Piccola novità a dire il vero, ma che mette l'accento sulla straordinaria accoglienza che ha avuto il titolo, fatto testimoniato anche dalle diverse copie presenti nelle collezioni dei membri del nostro gruppo.

giovedì 26 gennaio 2017

Unboxing Desperados of Dice Town (Asterion Press)

Il duo Cathala/Maublanc cavalcando l'onda dei giochi ambientati nel vecchio West ha proposto un paio di anni fa un simpatico gioco di dadi dal titolo Desperados of Dice Town, adatto per un pubblico ampio e per 2-4 giocatori, pubblicato in italiano da Asterion Press. Il niubbo se l'è accaparrato approfittando di un'offerta (io non ne ero troppo convito avendolo già giocato agli Asterion Gaming Day e non trovandolo nelle mie corde) e l'ha spacchettato negli scorsi mesi.

I materiali sono buoni, soprattutto ben lavorati per catturare un pubblico sempre più esigente. Le fiches per esempio potevano essere semplici punti vittoria, ma è stato fatto uno sforzo per trovare un collegamento emotivo che le rendesse più interessanti. I dischi dei personaggi stessi sono fortemente caratterizzati a livello grafico, con un'illustrazione per ognuno di essi. L'iconografia è chiara e il regolamento scritto come si deve.

martedì 24 gennaio 2017

Macroscope [unboxing + rece] (dV Giochi)

Uno dei giochi che più mi ha colpito durante la scrematura della lista di giochi in uscita a Essen è stato Macroscope, in realtà più per l'idea che per il gioco in se stesso. Dopo una prova in fiera mi sono deciso subito all'acquisto e nelle scorse settimane di vacanza, viste anche le diverse occasioni in cui proporlo a non giocatori, ho aperto la confezione con l'aiuto di Sophie.

I materiali si sono rivelati adeguati, con fustelle robuste, piccoli accorgimenti ergonomici apprezzabili (come gli adesivi da incollare ai dischetti che oscurano i fori del macroscopio impedendo che si muovano accidentalmente, o come le viti di cartone che danno solidità alla struttura) e un buon numero di carte (200 con immagini sia sul fronte che sul retro). Anche la grafica si è rivelata adatta, simpatica il giusto per il target famigliare indicato (6+), ma non solo, anche gli adulti l'hanno apprezzata.

giovedì 19 gennaio 2017

Unboxing First Class (Hans im Glück)

Anche quest'anno Hans im Glück non ha rivelato, se non giusto qualche giorno prima dell'apertura della fiera, il titolo del suo gioco di punta per Essen 2016. Si trattava di First Class: Unterwegs im Orient Express, liofilizzazione e conversione in gioco di carte di Russian Railroads. Con questo non voglio sminuire il gioco, che non è solo una semplice rivisitazione di RR, ma da li parte (è innegabile) e si sviluppa secondo il suo percorso.

Senza entrare nel merito di un giudizio, che potrebbe risultare affrettato soprattutto perché non completamente positivo, oggi vi proponiamo l'unboxing in cui io e ilBotta andiamo ad aprire la confezione che credo sia arrivata con uno scambio particolarmente fortunato.

martedì 17 gennaio 2017

West of Africa (ADC Blackfire)

Tra i giochi presentati a Essen, West of Africa è entrato nel mio radar per qualche giorno per uscirne velocemente subito dopo durante le multiple scremature che la quantità di novità ha forzatamente imposto... forse l'ho catalogato un po' troppo frettolosamente tra i not for me. In questi giorni ho visto il regolamento nella cartella dei da leggere e gli ho buttato un'occhiata... vediamo se ho mancato il colpo o se l'istinto mi ha detto bene nel non approfondire il titolo.

WoA è un pick-up and deliver con elementi di area control ambientato nell'arcipelago delle Canarie. In qualità di mercanti, da 2 a 5 giocatori dovranno coltivare beni, venderli, costruire edifici e cercare di divenire Alcalde delle isole, tutto finalizzato a guadagnare oro e vincere la partita... niente di trascendentale, anzi, un po' tutto quello che siamo abituati a fare in un classico german da 60 minuti, ma con un'ambientazione un filo più insolita.

giovedì 12 gennaio 2017

Unboxing Tales of the Arabian Nights (Giochix.it)

Unboxing di Tales of the Arabian Nights, epico gioco per 1-6 giocatori pubblicato in italiano da Giochix.it grazie alla raccolta fondi realizzata lo scorso anno tramite la piattaforma italiana Giochistarter... serve aggiungere altro?
Qualche settimana fa scrissi che il gioco più atteso del 2016 era Scythe, bhe, TotAN era al secondo posto, dietro giusto un soffio a causa della sua particolarità... gioco vecchiotto, prono al downtime e fortunoso. Ma al tempo stesso capace di far vivere avventure dal sapore orientale che non riuscirete a non raccontare nei giorni successivi nonostante siate german fighetti. Ok, forse sto esagerando e gli amanti di Uwe e Stefan potrebbero non amarlo alla follia, ma la bontà del prodotto in quanto a mix tra storytelling e librogame è innegabile... nobile progenitore di Above & Below.

martedì 10 gennaio 2017

Railroad Revolution… la coperta non è corta (il Niubbo)

Cari lettori non ho intenzione di scrivere una recensione tecnica Railroad Revolution visto il considerevole numero di bloggers che lo hanno già fatto, cosa che evidenzia quanta attenzione abbia catturato il gioco. Per questo titolo in rete si trovano già anche ottimi tutorials quindi mi limiterò a condividere con voi le mie impressioni.

A proposito di impressioni, anche le mie lasceranno il tempo che trovano perché, se mi fossi limitato a prendere in considerazione solo i giochi che avevano impressionato i miei fidati consiglieri, mi sarei perso tanti titoli molto validi. Il consiglio è sempre di provare e riprovare perché non è bello ciò che è bello e non mi stancherò mai di ripeterlo.

Oggi, signori, parliamo di coperte. Quando è corta bisogna stringersi. Poi, inconsciamente, si cerca la posizione comoda e si finisce per rigirarsi e allungarsi scoprendo i piedi. Il risultato è un sonno agitato e per nulla ristoratore e al risveglio si è più stanchi di quando ci si è coricati. Nel gioco da tavolo è uguale. Con la coperta corta si può rischiare di passare l'intera partita alla ricerca dell'inesistente posizione di comodità mentre l'unica soluzione è riuscire a stringersi quanto più possibile per ottimizzare il poco che abbiamo a disposizione.

giovedì 5 gennaio 2017

Unboxing Barony (Asterion Press)

Marc André dopo Splendor torna a colpire il mio cuore, (ma non il mio portafogli, il gioco l'ha comprato ilBotta) con Barony, esagonatissimo gioco per 2-4 giocatori pubblicato in italiano da Asterion Press.
Con colpevole ritardo anche questo gioco arriva a un anno dalal sua pubblicazione sul nostro tavolo, complice una buona offerta acchiappata a Lucca questo autunno. Il video è finito in coda a tutto il resto e ve lo proponiamo, ahimè, solo oggi.
Ottimi materiali, grafica interessante, regolamento lineare, dinamiche solide... per una descrizione più accurata vi tocca aspettare una recensione completa, mentre per vedere con i vostri occhi cosa abbiamo trovato all'apertura della scatola non vi resta che vedere il video che abbiamo registrato.


martedì 3 gennaio 2017

Unboxing Mi Tierra: New Era (Aldebaran Games)

Nonostante i sei mesi di ritardo che ha accumulato la consegna di questo gioco, oggi andiamo ad unboxare con curiosità Mi Tierra: New Era, seconda edizione di questo bucolico gioco per 2-6 giocatori pubblicato tramite kickstarter dalla sudamericana Aldebaran Games.

Grafica rivista completamente e materiali pimpati grazie al crowdfunding, il gioco si presenta bene, soprattutto grazie ai numerosi segnalini in legno sagomati. Personalmente preferivo la grafica precedente, con quegli omini super deformed molto simpatici, mentre non mi posso esprimere sulle modifiche al regolamento che ne hanno inspessito l'esperienza.
Sui social ho già letto dei primi dubbi, soprattutto relativamente alla riduzione del numero di lavoratori all'aumentare del numero di giocatori, soluzione che non permette uno svolgimento pieno della partita... vi faremo sapere...