martedì 29 novembre 2016

Intervista a Flaminia Brasini autrice di Lorenzo il Magnifico

Dopo le due chiacchiere scambiate con Virginio Gigli oggi cerchiamo di conoscere meglio la co-autrice di Lorenzo il Magnifico: Flaminia Brasini, anch'essa membro originario degli Acchittocca autori di Egizia, Comuni, etc.

Ciao Flaminia, benvenuta sulle nostre pagine digitali. Presentati ai nostri lettori!

Buongiorno a te e a tutti! Che dire in questo contesto? Sono una giocatrice di vecchia data che ha avuto la fortuna di lavorare con i giochi (ho una cooperativa che si chiama ConUnGioco e che fa educazione e comunicazione con i giochi). Credo profondamente nelle potenzialità del gioco, mi diverto a inventare giochi e passo anche parte del mio tempo libero giocando con molti e cari amici giocatori…

Sono passate un altro paio di fiere dal lancio di Lorenzo il Magnifico, qualcosa da aggiungere sul riscontro del pubblico?

giovedì 24 novembre 2016

Unboxing Baaaaa! (Bioviva)

L'effetto wow è spesso una componente fondamentale del successo di un gioco da tavolo per bambini (ma non solo!) e il gioco che andremo ad unboxare tra poco fa di una struttura tridimensionale in cartoncino il suo punto di forza per catturare l'attenzione dei bambini. Sto parlando di Baaaaa! (onomatopeico titolo internazione di Sauve Moutons), un gioco per 1-5 bambini edito da Bioviva, editore francese che fa dell'eco-sostenibilità dei suoi prodotti una bandiera.

In Baaaaa! i giocatori dovranno collaborare per permettere alle pecore di scalare la montagna in barba al lupo e raggiungere la cima, la loro metà di villeggiatura. Nel discutere e scegliere quale carta azione utilizzare dovranno reagire a quanto estratto dal mazzo degli eventi. Il gioco è targettato 5+ e dovrebbe intrattenere i giovani pastori per una quindicina di minuti.

martedì 22 novembre 2016

Cavalcando elefanti a Bombay [unboxing+recensione] (ilBotta)

Un problema di molti giocatori è avere molti giochi in collezione e molti non averli nemmeno provati...dopotutto escono 600 o più titoli all'anno e quindi la cosa è possibilissima e comunissima.

È così che Bombay finì nel dimenticatoio!
Nel far pulizia del "bunker" (così chiamano casa mia i fedelissimi per il fatto che le cose una volta entrate non escono più) mi imbatto nella scatola di Bombay edito dalla Ystari games ancora sigillato.
Così mi decido, ci faccio l'unboxing e lo metto sul tavolo senza molte aspettative (già con l'idea di cannibalizzarlo per prototipi).
Prima di dirvi l'esito della partita, due parole sul gioco e sulla meccanica.

È un gioco di Cyril Demaegd per 2-5 giocatori, da 30 a 60 min circa di partita, come detto edito da Ystari e sia ad Essen che in molti store europei a un costo di qualche euro (dai 5€ ai 15€).
I giocatori sono dei mercanti che cavalcando elefanti intorno a Bombay costruendo palazzi, comprando e rivendendo balle di seta, cercano di diventare i più ricchi commercianti di seta.

giovedì 17 novembre 2016

Unboxing Dragon Keeper (Ilopeli)

Qualche mese fa un progetto di Kickstarter ha sollevato il mio interesse grazie alla struttura tridimensionale della plancia di gioco che ben evocava la struttura di un dungeon tradizionale a più livelli, sto parlando di Dragon Keeper: The Dungeon, gioco per 2-4 giocatori pubblicato da Ilopeli, una giovane casa editrice francese.

Avendo perso le tracce del gioco che, nonostante sia stato finanziato con successo, non ha avuto una gran risonanza qui da noi, ho chiesto lumi a Essen all'editore che mi ha detto di non avere ancora un distributore per l'Italia, peccato.

Il gioco è un set collection abbastanza semplice, con l'aggiunta di qualche poterino sulle tessere, un pizzico di bluff con l'obiettivo segreto di non collezionare uno dei colori, una regoletta di bilanciamento simpatica (scarta la pila più alta) e un impianto grafico di tutto rispetto. Il target è decisamente casual, strizzando magari l'occhio alle famiglie, ma non di certo ai gamer, che non troveranno pane per i loro denti.

martedì 15 novembre 2016

Jolly Roger... quando i pirati non stancano mai (il Niubbo)

L'estate è già un ricordo che si è portata via poche partite e tante grigliate ma con l'arrivo della stagione fredda i giochi cominciano a ricomparire sui nostri tavoli e oggi voglio parlarvi in modo più approfondito di Jolly Roger che aspettava paziente di essere provato fin da Play.
Dopo i simpatici nani scavatori di Saboteur, Frederic Moyersoen attinge al tema piratesco tanto amato nel mondo dei giochi da tavolo, proponendo un titolo da 4 a 10 giocatori, da 10 anni in su e della durata di circa 30 minuti. La durata potrà sensibilmente variare in base a quanto tempo perderanno i giocatori nell'insultarsi dopo l'ennesimo furto o colpo basso.
Come ogni ciurma che si rispetti dovremo collaborare per ottenere le parti di bottino ma promesse non mantenute, punizioni, furti e ammutinamenti porteranno solo il più scaltro a vincere la partita.

giovedì 10 novembre 2016

Super Mini Frutteto, unboxing e tutorial (Haba)

Di norma questo blog non parla di giochi per bambini, però la famiglia in questi anni si è allargata e le bambine stanno crescendo; di conseguenza l'armadio si sta popolando di giochi acquistati in crescita, perché non si sa mai che vadano fuori produzione e quando mi serviranno poi non li troverò più e poi... niente, compulsivo anche nell'acquisto di giochi per le bambine.

Partiamo con un classicone, il Frutteto della Haba, ma nella sua declinazione più minimalista: il Super Mini Frutteto. Si tratta di un gioco che insegna ai bimbi la relazione tra il lancio di un dado e una corrispettiva azione, il senso di turno di gioco e la collaborazione (si vince o si perde tutti insieme). La grafica della plancia è ricca di dettagli, ci sono diversi animali nascosti tra le piante da insegnare e far scoprire ai bimbi, oltre naturalmente alla frutta e al suo abbinamento con i colori. La scatola indica un +3 come età consigliata e mi sembra che sia adeguata, Sophie non li ha ancora compiuti e infatti preferisce utilizzare i materiali a modo suo piuttosto che seguirne le regole... ma nessun problema, c'è tempo.

martedì 8 novembre 2016

Intervista a Virginio Gigli autore di Lorenzo il Magnifico

Ciao Virginio, ti va di presentarti in due righe?

In due righe non ce la faccio, magari taglia tu... Intanto fammi dire che non sono il solo autore di Lorenzo: Flaminia c'è stata dalla prima ora e Simone ha effettuato uno sviluppo decisivo migliorando e arricchendo il gioco.
Per quanto mi riguarda ho 48 anni e dal 2001 mi sto dedicando alla creazione di giochi da tavolo; in quell'anno, infatti, ho fondato con Flaminia, Antonio Tinto e Stefano Luperto il gruppo Acchittocca, pseudonimo col quale abbiamo firmato 4 giochi: Leonardo da Vinci, Ghost for sale, Comuni ed Egizia.
Ora sto continuando a "produrre" fondamentalmente insieme a Flaminia (d'altronde ci vivo...). L'anno scorso ha visto la luce Grand Austria Hotel, sempre con Simone Luciani e quest'anno Lorenzo.
Come sicuramente si è capito mi piacciono i giochi "alla tedesca" (anche se il mio preferito in assoluto è la Guerra dell'Anello), piuttosto impegnativi e privi di Alea (però con la massima variabilità possibile) e sono anche quelli che mi riesce meglio inventare.

martedì 1 novembre 2016

Takenoko: Chibis... non chiamiamola solo espansione (il Niubbo)

Perciò fece cadere sul Panda un profondo sonno e, mentre dormiva, prese una delle sue costole e chiuse quindi la carne sul posto d'essa... Allora il Panda disse: "Questa è finalmente osso del mio osso e carne della mia carne. Questa sarà chiamata Miss Panda."

Citazione biblica per Chibis, creatura del duo Bauza-Lebrat e “complemento” è la parola che più si accosta a questa azzeccatissima espansione di Takenoko, in italiano grazie alla Asterion da giocare insieme alla versione base. Il numero di giocatori rimane fissato a 4 e anche la durata di gioco non subisce variazioni attestandosi tra i 30 e i 45 minuti.

Tutti i nuovi materiali sono graficamente simili alla versione base. Tra questi troviamo le nuove carte obiettivo, alcuni pezzi di bambù aggiuntivi, i segnalini cucciolo, la miniatura di Miss Panda e le nuove tessere terreno.  Queste ultime sono le sole non perfettamente identiche nei colori alle originali. Non so se sia stato fatto di proposito per invogliarne la pesca ( alcuni terreni sono veramente golosi ) ma questo, di fatto, le rende riconoscibili. Il difetto non influisce minimamente sul gameplay. Se volete vederli meglio potete farlo qui.

Se fosse stato per me avrei promosso questo titolo a mani basse vista la mia ammirazione per il simpatico animale ma ho preferito raccogliere qualche ulteriore feedback per un giudizio più obbiettivo. Il risultato tra gli appassionati vede un alto indice di gradimento tra chi conosceva e apprezzava già la versione base.