giovedì 28 luglio 2016

Unboxing Quadropolis (Asterion Press)

Uno dei giochi più chiacchierati della primavera è stato Quadropolis, city building della Asterion che cerca di farsi spazio a gomitate nell'affollata categoria. Per farlo utilizza una grafica colorata e molto simpatica, materiali superlativi e moderni (plastica trasparente e luccicosa al posto del legno) e un design accattivante, con scelte semplici ma interessanti e due modalità che lo rendono fruibile a un pubblico molto vasto... può infatti soddisfare sia le famiglie che i gamer.
Forse appena un po' snobbato in principio, dopo i commenti più che positivi degli amici che l'hanno provato a Play e di MdM di ILSA mi sono deciso a comprarlo a scatola chiusa, senza nemmeno leggere il regolamento.
Come dicevo i materiali sono superlativi, con tessere spesse e resistenti allocate in un tray termoformato che le tiene in ordine perfetto (viste le due modalità si salva parecchio tempo nel setup). Unico neo (a parte le plance personali che qualcuno troverà un po' sottili) è l'emergere di tensioni nei componenti plastici che sembrano portare a antiestetiche crepe o nei casi peggiori addirittura allo sbriciolamento (immagini su BGG) dei pezzi. La mia copia, controllata ieri, non ha alcun problema per il momento. Il mio consiglio, da addetto ai lavori, è di evitare temperature estreme (in auto sotto il sole) o sbalzi, situazioni termiche che fanno emergere le tensioni nei polimeri. Asterion, come sempre prodiga nel customer service, si è già attivata.

martedì 26 luglio 2016

Guilds of London (il Compulsivo)

Da una parte abbiamo la Tasty Minstrel Games che in questi ultimi anni si è distinta per la produzione di buoni titoli german (Belfort, Scoville, Harbour, etc), dall'altra Boydell, che ho apprezzato per l'atipicità di Snowdonia e il suo non essere basato sull'insalata di punti; a sostegno c'è un buon tam tam mediatico sui social con un'invasione di immagini soprattutto su Instagram e come risultato una delle mie letture estive (insieme a l'eleganza del riccio che non conoscevo e che ho appena iniziato) è stato il regolamento di Guilds of London, gioco per 2-4 giocatori (ma BGG indica anche il gioco in solitario che non ho trovato sul regolamento tradotto) della durata approssimativa intorno ai 45 minuti (i turni scalano all'aumentare dei giocatori) e difficoltà media (ma forse il 10+ sulla scatola è un po' al ribasso).

giovedì 21 luglio 2016

Unboxing Shakespeare (Ystari Games)

A distanza di mesi dalla recensione troviamo finalmente l'occasione di caricare il video per il nostro unboxing settimanale, soffocato tra le decine di giochi arrivati in periodo esseniano e le novità acquistate a Play, non meritando assolutamente questo trattamento irriguardoso. Si tratta di Shakespeare, uno dei giochi che più mi ha incuriosito l'inverno scorso e che nonostante la qualità non ho visto distribuito capillarmente o almeno chiacchierato in Italia. Shakespeare è pubblicato da Ystari, porta al tavolo da 1 a 4 giocatori e ha una durata che moltiplica all'aumentare degli stessi (20-90 minuti).

Come potrete vedere nel video i materiali sono di qualità, nonostante la dimensione ridottissima di alcuni token. Le illustrazioni, nonostante non sia un intenditore dell'epoca, mi sembrano azzeccate, con una palette di colori generalmente molto calda e una predilezione per i toni scuri... molto evocativo, ma probabilmente sono io che apprezzo particolarmente i due artisti (Neriac e Demaegd) legati a Ystari.

martedì 19 luglio 2016

Sempre più Coloni (il Nubbio)

Riflettori puntati sulla Portal con due novità che riguardano Coloni Imperiali, prodotto che speriamo continui a venire supportato da Pendragon Game Studio.

Sono riuscito a mettere mano su una copia del gioco base da poco e ammetto di non aver ancora preso confidenza nemmeno con le quattro fazioni (nello specifico durante l'ultima partita hanno massacrato i miei poveri giapponesi) originali, che posso già pregustare altre due espansioni oltre alle due già localizzate e disponibili sul mercato italiano. Dopo “Perché non possiamo essere amici?” e gli “Atlantidei” è in traduzione il secondo pacchetto impero “3 è il numero magico” e in progetto una nuova fazione: gli “Aztechi”.


mercoledì 13 luglio 2016

Unboxing Five Tribes (Days of Wonder)

Finalmente anche Five Tribes arriva sui nostri tavoli. Dopo averlo visto in fase di playtest qualche anno fa sui tavoli di IDEAG è uscito completamente dai nostri radar, colpevoli immagino soprattutto i commenti di alcuni giocatori a proposito del downtime all'aumentare del numero dei giocatori e del rischio di paralisi da analisi, malattia di cui un paio di noi soffrono.
Arrivato con una trade degna di un draft NBA e dopo qualche settimana di latitanza sullo scaffale abbiamo finalmente girato l'unboxing e nonostante io non abbia ancora avuto modo di provarlo mi è stato detto che ha fatto bella figura di sé sul tavolo già diverse volte, a riprova che leggere le recensioni va bene, ma poi per tastare il polso di un gioco e la sua apprezzabilità all'interno di un gruppo di gioco serve una prova prova sul campo.

martedì 12 luglio 2016

La Ricerca della Felicità (il Compulsivo)

In questi ultimi anni l'Artipia Games si è distinta per la realizzazione di buoni prodotti che hanno riscosso un discreto successo tra i giocatori. All'ultima Essen hanno presentato un tema che si sta ritagliando una piccola nicchia, quello della realizzazione personale. Ci ha provato la Granna, ne ho visto una diciamo autoproduzione nostrana, e ora è pronto ad arrivare sui nostri tavoli The Pursuit of Happiness.
Riceviamo con piacere il comunicato di Playagame Edizioni che, forte della prima esperienza con Mexica e immagino sfruttando la ristampa inglese realizzata tramite Kickstarter, si lancia tramite giochistarter nella localizzazione che avrà come titolo La Ricerca della Felicità. Qui a fianco potete già vedere l'anteprima della cover; il gioco si presenta colorato e spensierato (visto il peso di 2.4 medium light indicato su BGG) per 1-4 giocatori e una durata che si attesta intorno all'ora o poco più.

giovedì 7 luglio 2016

Unboxing Mombasa (uplay.it edizioni)

L'ambientazione africana nei giochi da tavolo non sembra riscuotere un gran successo (escludendo setting specifici come l'Egitto), infatti secondo i filtri di BGG vi sono solo sei titoli tra i primi mille che ci accompagnano in questo continente. In testa a questa classifica (e stabilmente nella top 100) è balzato Mombasa, punta di diamante del Pfister che l'anno scorso si è portato a casa il Kenner SdJ, edito da Pegasus e localizzato in italiano da uplay.it edizioni.
Alla scorsa Play diversi del gruppo hanno provato Mombasa e, nonostante qualche regola non sia stata spiegata correttamente, il gioco ha colpito positivamente tutti, tanto che ben due copie sono arrivate nelle nostre librerie.

martedì 5 luglio 2016

Above and Below, l'eterno conflitto tra luce e tenebre

Cosa non si è detto di Above and Below? Abbiamo cominciato a parlarne, discuterne, scornarci e dividerci già all'annuncio della pubblicazione. Ha aperto uno squarcio tra i giocatori come un Mar Rosso ludico e, com'era prevedibile ha lasciato dietro di sé una scia di assensi e dissensi. Così, visto che anche noi della River Forge abbiamo un nutrito ed eterogeneo manipolo di disperati con gusti agli antipodi, abbiamo deciso di approfondire questo gioco in maniera diversa dal solito. Mettiamo perciò a confronto due senatori, nonché due nemici (in senso ludico) in eterna competizione, nonché due fratelli (quindi più nemici non si può), nonché due palati piuttosto diversi. Chiamiamo alla sbarra, pronti ad esporsi al pubblico ludibrio ilBotta ed Elerand, arbitro dell'incontro il magnifico K.

venerdì 1 luglio 2016

Codenames si rifà il trucco (il Niubbo)

Per questa news vado con i piedi di piombo non avendo trovato conferme soddisfacenti dal web. Il Niubbo non fa in tempo a scrivere una cosa del genere che esce su YouTube la rece di Vasel con tanto di spiegazione rapida e panoramica delle illustrazioni... (n.d.K.)
Posso dire che le prove sull'ABC del gioco da tavolo nella forma di Board Game Geek ci sono in questa pagina ma niente di ufficiale dal sito di Czech Games Edition. Di cosa stiamo parlando? Della versione a immagini del nuovo numero uno tra i party game Codenames, già localizzato in italiano nella versione con le parole sulle carte da Cranio Creations con il titolo Nome in codice.

Il gioco ricorda Taboo e molti di voi lo conosceranno ma davvero sentivamo la necessità di una versione con le figure? Dopo aver visto alcuni esempi delle nuove carte e calcolando che la meccanica di base è la stessa della versione a parole in cui potevamo dare solo un indizio e un numero, sarà alquanto interessante far indovinare contemporaneamente una vasca da bagno con le ruote e una piscina per bambini dalla quale fa capolino la pinna di uno squalo… “Come dite? L'indizio è acqua?”. “Certo! Se non fosse che l'assassino è proprio nascosto sotto le onde del mare!”.