mercoledì 30 marzo 2016

Manila, azzardo esotico (il Compulsivo)

Dopo vari abboccamenti durante l'adolescenza con incontri fortuiti e più (Game of thrones prima edizione nel 2003) o meno (Warzone seconda edizione) riusciti con un mondo ludico più evoluto rispetto ai giochi classici, devo il mio risveglio ludico a Manila, nel 2006, spiegatomi dagli Amici Ludici durante la prima Mantova Comics & Games. Questo titolo della Zoch è stato all'epoca e penso possa esserlo anche oggi, un ottimo family adatto anche come gateway (60 minuti, 3-5 giocatori, 10+) che calerà i giocatori nei panni di "spietati" pirati filippini. Il gioco ha riscosso il meritato successo mettendo in saccoccia un premio in Olanda e uno in Norvegia e diversi piazzamenti nei mercati maggiori tra cui un terzo posto al Deutscher Spiele Preis, una nomination all'As d'Or e una al Golden Geek.

giovedì 24 marzo 2016

Unboxing Chicago Express (Queen Games)

Nella mia collezione sono entrati pochissimi ferroviari, giusto qualcosa di Wallace, ma nonostante il tema non alzi le palpitazioni del gruppo (non ho memoria di altri ferroviari oltre agli introduttivi TTR e Transamerica nelle collezioni degli amici) e soprattutto non scateni in me l'hype e la compulsione da acquisto, non ho potuto rinunciare a una buona offerta.

Oggi apriamo la confezione di Chicago Express, gioco di aste e costruzione network nel quale dovremo sviluppare la rete ferroviaria di cinque compagnie dell'America orientale andando a collegare la costa Est a Detroit, Chicago e altre città del middle west. A questo aggiungiamo una spruzzata di stock holding con la gestione delle azioni e dei profitti e dei fondi a disposizione di ciascuna società, che non ci sta mai male. Il plus di questo gioco è la teorica scalabilità da 2 a 6 giocatori in un tempo contenuto: un'oretta di gioco.

martedì 22 marzo 2016

Vinhos: Strutturato, corposo, non per tutti… o forse si (il Niubbo)

Ho avuto il piacere di “conoscere” l'autore di questo gioco, Vital Lacerda,  provando The Gallerist. Successivamente ho ritrovato lo stesso nome nel kickstarter appena concluso della nuova edizione di Vinhos. Davanti a questo progetto la scimmia è scappata a gambe levate vuoi non tanto per il costo ma per l'adozione di una grafica vintage che non mi ha assolutamente conquistato. D'altra parte mi ha incuriosito sia l'ambientazione che i numerosi commenti con annesso ottimo indice di gradimento per la prima edizione del gioco che ho voluto provare di persona.
Tra le specifiche troviamo che Vinhos è per 2-4 giocatori da 12 anni in su e la durata di gioco può variare fra i 90 e i 180 minuti in italiano da Red Glove.

sabato 19 marzo 2016

Mi Tierra: un Agricola\Stone Age\Takenoko Cileno? (ilBotta)

Sta terminando (con successo) la campagna kickstarter di Mi Tierra: nueva era, gioco (con una badilata di componenti) dei cileni Alberto Abudinen e Diego Benavente, da 2-6 giocatori dalla durata di 60\120 min. Di che si tratta? Si potrebbe riassumere con un secco " un Agricola più snello", con una spruzzata di Stone Age e un pizzico di Takenoko! Il gioco ci vede vestire i panni di agricoltori cileni che coltivando campi, allevando animali, partecipando a rodei, raffinando risorse, commerciando e via dicendo, accumulano denaro per risultare alla fine del 7 turno il vincitore.

In breve; ogni turno è diviso in 3 fasi:
Mantenimento
Piazzamento lavoratori (in ordine di turno un lavoratore alla volta)
Attivazione lavoratori (quasi sempre in contemporanea annullando i tempi morti)

Plancia generale
Di azioni ce ne sono parecchie (sia sulla Plancia principale che sulle Plance personali) che vanno dal ottenere  recinti per gli animali (mucche, pecore, galline e cavalli), semi per i campi (mele, grano, uva), animali \ lavoratori \ azioni extra, ottenere \ convertire risorse varie,  acquistare \ vendere prodotti, ottenere monete, partecipare ai rodei, irrigare i campi (stile Takenoko) etc etc...insomma un bel ventaglio di azioni (una ventina quasi).
Ci saranno da fare anche dei tiri di dado (stile Stone Age) per determinare esito di alcune azioni (ad esempio quanti animali ottengo nel turno) ma il tutto sembra ben inserito nell'ambientazione.
Come detto, questa è solo un sunto di quello che potrete fare in Mi Tierra: nueva era. Forse alcuni avranno gia provato la precedente versione di Mi Tierra, dato che era uscita nel 2010.

giovedì 17 marzo 2016

Glass Road - iOS Board Games

Se seguite il blog ricorderete che l'anno scorso Glass Road aveva fatto breccia nel cuore del gruppo, in particolare era piaciuto al Botta e allo Snob, e ammetto che anche io non sono rimasto indifferente al gioco, per quanto l'abbia poi rimesso sul tavolo solo un altro paio di volte.
Con la versione digitale a disposizione però sarà probabilmente più semplice gustare questo gioiellino di Rosemberg, andiamo quindi a buttare un occhio al filmato realizzato da BoardGameGeekTV per capire cosa ci troviamo di fronte.

Il video mostra una grafica perfettamente in linea con il gioco originale, riprendendo finiture in legno scuro e pietra, secondo me molto azzeccata. Restando nelle scelte grafiche, le schermate passano dalla plancia personale a quella comune degli edifici a una schermata di transizione nel momento in cui si rivelano le carte, mentre rimangono sempre in vista le due due ruote. La cosa che al primo impatto mi ha stranito sono proprio le ruote posizionate in maniera orizzontale, comprensibilissimo per l'ottimizzazione dello spazio dello schermo, ma che mi ha un pochino spiazzato appena l'ho visto. Trovo invece molto interessante il metodo di selezione delle carte, un piccolo menù in basso a destra che vedrete scorrere dall'alto verso il basso, che sacrifica l'ambientazione (ma vedrete poi nome e immagine della carta una volta scelta).

martedì 15 marzo 2016

Above and below: quando il mix è geniale! (ilBotta)


Nel sentire le uscite previste a Play son stato subito incuriosito da Above and below (sopra e sotto in lingua nostrana) per 2-4 giocatori, da 13 anni in su, ideato da Ryan Laukat ed ora in italiano grazie al lavoro della DV giochi.
Il gioco scechera un mix di idee geniali e di generi diversi, creando un cocktail davvero invitante e interessante.
Cos'è Above and below?
Beh, è un piazzamento lavoratori in cui ogni giocatore deve costruire il suo villaggio, erigere edifici e avamposti, raccogliere risorse, esplorare le zone limitrofe (come caverne e cunicoli nel sottosuolo) e gestire "le solite cose".
Ogni lavoratore ha diverse abilità che lo rendono più idoneo a determinati lavori che ad altri; questo obbliga a scegliere con attenzione come impiegare i propri cittadini.

giovedì 10 marzo 2016

Unboxing Sulle Tracce di Marco Polo (Hans im Glück)

Oggi apriamo la scatola di uno dei giochi più incensati del 2015: Sulle Tracce di Marco Polo, piazzamento lavoratori (o dadolatori come dicono i gioconauti) per 2-4 giocatori di Simone Luciani e Daniele Tascini edito dalla Hans im Glück. Alla base di questo gioco ci sono meccaniche di set collection (per la realizzazione di contratti), point to point movement (per il viaggio lungo la via della seta) e variable player powers (ogni giocatore impersona un personaggio con un'abilità personale altamente polarizzante nello stabilire una strategia vincente).

Sulle tracce di Marco Polo sta mietendo premi e altri ancora ne raccoglierà, merito anche dell'eccellente lavoro e delle energie spese in fase produttiva dall'editore, mantenendo comunque un prezzo tutto sommato ragionevole in un mercato dove i giochi di una certa caratura sbombano come niente i 50€.

martedì 8 marzo 2016

now press Play! quelli che aspettano... (lo Snob)

Praticamente ad un mese esatto dalla più attesa manifestazione ludica dell’anno, almeno qui in casa nostra, inizia il countdown, con tutti gli annessi e connessi. Al via quindi i piani di battaglia, alla ricerca della strategia migliore per ottimizzare la giornata o per i più fortunati le giornate di fiera, e non perdere nemmeno un minuto. Al via il mercato degli scambi e degli acquisti tra giocatori, con gente che passerà metà del tempo a rincorrersi e a cercarsi con tanto di cartelli e liste di appuntamenti (vedi ilBotta delle ultime edizioni 2 ore al tavolo e 8 dentro e fuori a scambiar il mondo). Al via i progetti per riempire auto e portafogli, sperando di ritornare con la prima ancora più piena e il secondo inevitabilmente svuotato, con tanto di capatina al bancomat perché il budget da contratto va sforato, sempre e comunque.
In mezzo a tutta questa frenesia prePlay ci mettiamo le news, che speriamo siano beneauguranti. L’idea dell’Escape Room e del laser game ci stuzzicano, ma soprattutto speriamo portino via un po’di gente dai tavoli. La notizia dei 1500 tavoli a disposizione, con un sostanzioso aumento quindi delle nostre possibilità è stata accolta con più entusiasmo degli 80 euro di Renzi in busta. Se l’anno scorso c’era chi ha dovuto risolvere un corpo a corpo per occupare e piantar la propria bandiera sull’ultimo tavolo libero della Tana, questa novità speriamo ci permetta di provare più titoli delle varie case editrici senza troppa ansia. Non sono del tutto sicuro che tutto questo basti, ma sono curioso di vedere come andrà a finire.

Aspettative?

giovedì 3 marzo 2016

Tornano i Goonies! (il Compulsivo)

Cosa può scatenare l'hipe più di un gioco su uno dei film che più hanno colpito la mia immaginazione da bambino? Giusto ieri ho scoperto che un nuovo lavoro di Matt Riddle (già autore dell'adattamento ludico di Back to the Future) vedrà la luce nel 2016, probabilmente per la GenCon.

The Goonies: Adventure Card Game sarà un collaborativo per 1-4 giocatori che ci permetterà di calarci nel ruolo dei ragazzi di Astoria alla ricerca della nave e del tesoro di Willy l'Orbo. A complicare la nostra avventura, oltre alle trappole seminate dal pirata, ci saranno anche i membri della temibile banda Fratelli. Le meccaniche principali? Gestione della propria mano di carte e variable player powers, abilità uniche che ognuno dei personaggi potrà utilizzare... yumm!!

mercoledì 2 marzo 2016

Patchwork - iOS Board Games

Nell'ultimo anno vi è piaciuto cucire coperte? Volete dare un'occhiata alla versione digitale di Patchwork per poterlo giocare in qualunque momento? Sul canale YouTube di BoardGameGeekTV potete trovare un video first look che vi permetterà di vedere il gameplay che è stato sviluppato.

Dal mio punto di vista, di non amante del gioco, trovo che il lavoro fatto sia molto buono, con una grafica e con animazioni simpatiche. Da quanto vedo si potrà giocare online (con tanto di rank), invitare amici specifici o giocare su un unico dispositivo contro un'intelligenza artificiale o in pass&play. Altro dettaglio, mentre viene scorso il menù si può vedere la funzione tutorial per insegnare dinamicamente le regole. Nelle lingue previste non vedo l'italiano (inglese, tedesco, francese e spagnolo).

martedì 1 marzo 2016

now press Play! il comunicato

Manca un mesetto a Play e cominciano a rincorrersi voci e novità. A partire dal prezzo del biglietto che nelle community crea qualche malumore, frutto soprattutto di imprecisioni nella memoria e un rincaro (dal nostro punto di vista giustificato) che non avveniva da qualche anno; per maggiori informazioni potete buttare un occhio a questa pagina. Il programma si va via via definendo riempiendo interamente le due giornate (il 2 e il 3 aprile); nel momento in cui scrivo questo articolo la parte ancora scarnissima è quella del calendario torneistico.

Sul fronte degli ospiti saranno almeno tre i personaggi legati al gioco da tavolo che avremo il piacere di incontrare: Jason Matthews (Twilight Struggle), Richard Shako (Wir Sind Das Volk!) e Mac Gerdts.