venerdì 26 febbraio 2016

now press Play! Bandits on Mars

Ad un mese da Play la GateOnGames rivela il cavallo su cui punterà, la sua terza uscita (dopo 3 Kings e il gioco per Orgoglio Nerd) dal titolo Bandits on Mars. La scheda su bgg non è ancora disponibile, ma sul sito dell'editore la pagina è ben fornita ed è già disponibile il regolamento di sole due pagine per questo partygame da 15 minuti.

Il colpo d'occhio è decisamente appagante con colori caldissimi, uno stile piacevole e fumettoso e personaggi che richiamano alla mente Trigun, Cowboy Bebop e Biker Mice from Mars. Non potendo valutare la qualità dei materiali (in particolare delle 55 carte) mi limito all'osservazione delle immagini e noto con piacere la generosa dimensione dei segnalini in cartone sagomato (sceriffo, cuore e fuga) rispetto alle carte. Spero che gli spessori siano comparabili a quelli di 3 Kings.

giovedì 25 febbraio 2016

Unboxing Samara (Cwali)

Qualche volta a noi compulsivi all'acquisto capitano delle botte di fortuna, e così ti capita di leggere una recensione che ti intrippa per un gioco che avevi trascurato e che vuoi provare e giusto un paio di settimane dopo a un mercatino riesci a vendere qualche titolo... per poi reinvestire il vile ca$h nell'edizione kickstarter e incellophanata  di suddetto titolo, comprensiva di espansione e promo. E se vogliamo aggiungere che via mail il simpatico backer torinese mi manda anche il regolamento tradotto in italiano...
Samara, edito dalla Cwali, rielabora in maniera originale la time track, portando la pianificazione del piazzamento lavoratori in una dimensione che sembra essere molto interessante.

martedì 23 febbraio 2016

Il Gioco, pronti per l'abbonamento?

Finalmente è arrivata la mia copia de Il Gioco, la rivista delle esperienze ludiche. Prontivia e la prima sera, senza che l'abbia nemmeno sfogliato, finisce nelle mani di mi figlia (2 anni) che ne strappa la copertina... cominciamo bene...

Visto che già in tanti ne hanno parlato, non mi dilungherò eccessivamente e non farò nemmeno una disamina articolo per articolo ma evidenzierò qualche critica che spero venga recepita come costruttiva.
Il numero offre alcuni articoli interessanti, mentre non mi appaga in altre parti che risultano essere più una presentazione delle rubriche, che forse vorrebbero essere come il pilot di una serie tv. Ma questo dovrebbe essere evidentemente un problema/scelta editoriale solo di questo numero.
Il linguaggio utilizzato, lo stile adottato e il lavoro editoriale fatto mi hanno decisamente soddisfatto (è scappato giusto qualche refuso), ma il livello a cui hanno cercato di porsi gli articoli (o gli articolisti) mi è sembrato un poco troppo aulico, passatemi il termine anche se forse non è esattamente quello corretto. Credo che i giocatori possano trovare più interesse in articoli scritti con meno tecnicismi.

giovedì 18 febbraio 2016

[customizzando] Ristorante Italia (il Niubbo)

Con il video che state per vedere inauguriamo oggi una nuova rubrica che si occuperà delle customizzazioni nei giochi da tavolo, nel nostro caso un modo di reinventare lo spazio interno delle scatole con nuovi inserti fatti su misura.
L’esigenza di un lavoro simile è stata dettata da tre problemi. In primis sono per i giochi che non hanno un inserto originale. I materiali, spesso numerosi, sono chiusi in ziplook ( quando ci va bene ) e ammassati nella scatola vuota. Secondo problema è l’impossibilità, ad esempio una volta imbustate le carte, di riporre i materiali protetti nell'inserto originale. Terzo ma non meno importante, organizzazione e funzionalità dell’inserto sia in fase di setup che durante la partita. Quest’ultimo punto ha permesso di diminuire notevolmente i fastidiosi tempi morti creati dall'effetto “cerchiamo tra il fottio di componenti sul tavolo” rendendo più veloci e dinamiche le partite.

martedì 16 febbraio 2016

Dadaocheng, per chi non conosce Taiwan (il Compulsivo)

Mentre mi apprestavo a scrivere la prima stesura della recensione di Dadaocheng, praticamente un'autoproduzione degli autori e della loro Soso Studio, ho pensato di fare un salto su Wikipedia per avere qualche nozione in più su questo porto taiwanese, sull'isola e sulla loro storia (il gioco contiene un mazzo di eventi avvenuti il secolo scorso che scandisce i turni in cui è divisa la partita) e raccontarvi poi qualcosa... solo che non mi sembrava una trovata tanto nuova, quindi sono andato a cercare l'articolo di Fabio, che trovate qui, che probabilmente mi frullava ancora in testa e che ha fatto esattamente la stessa cosa... in più ha spiegato perfettamente tutto il sistema e diciamolo, siccome non ho voglia di fare le foto in sequenza al sistema di raccolta risorse. Quindi se volete capire estesamente come funziona vi rimando alla sua prima impressione, mentre qui esporrò il mio punto di vista sul gioco.

sabato 13 febbraio 2016

Wir sind das Volk il Magnifico!

Wir sind das Volk! (slogan che significa "Noi siamo il popolo!"), gioco che ripercorre la storia della Germania spezzata in due durante la guerra fredda, è stato il vincitore del Goblin Magnifico 2015. Se volete saperne di più sul gioco, sull'autore e sui retroscena questo articolo vi interesserà sicuramente.

Sulla Tana dei Goblin è stata presentata un'offerta per cui i goblin iscritti potranno prenotare (entro il 24 febbraio) una copia del gioco facendo una donazione da 24€ ritirandolo poi a Play. Questa versione del gioco avrà un regolamento rivisto, l'adesivo del premio e sarà inoltre possibile incontrare l'autore. Sarà inoltre possibile comprare direttamente a Play il gioco a 28€.

giovedì 11 febbraio 2016

Unboxing 7 Wonders: Duel (Asterion Press)

La compulsione da acquisto non mi aveva mai spinto così in basso. Pur di risparmiare una manciata di euro mi sono convinto ad acquistare una copia fallata di un gioco che sul sito del nostro spacciatore recava la nota "lievemente danneggiato". Fortunatamente il danno sul coperchio non è così disturbante come lo avevo immaginato, ma il german fighetto dentro di me rosica comunque.

Il gioco in questione è 7 Wonders: Duel, incensato spin off del celebre predecessore, localizzato nel regolamento e nel nome delle carte da Asterion Press (l'iconografia praticamente identica al precedente lo rende per il resto indipendente dalla lingua). Come il termine Duel lascia sottintendere, questa versione è dedicata al gioco 1vs1 e potete già trovare il tutorial di alkyla su Tocca a Te.

martedì 9 febbraio 2016

Viceroy... e vissero felici e contenti (il Niubbo)

Ci eravamo lasciati con tante speranze e qualche paura riguardo a Viceroy e la campagna di crowdfunding italiana by giochistarter per questo titolo è stata tutt'altro che priva di difficoltà ma ora possiamo felicemente affermare che la scommessa è stata vinta e alla grande.
Yuri Zhuravlev, supportato dalla Hobby World, inchioda al tavolo per circa un’oretta di gioco da 1 a 4 giocatori da 12 anni in su per un’esperienza davvero ricca e stimolante e Giochix la propone nella versione ITA.

Scatola contenuta e materiali ottimi con un mazzettone di carte personaggio, un mazzo di carte legge e una montagna di token. Il giovane Yuri si avvale di una schiera di artisti che ci deliziano gli occhi con una componente grafica notevole, unico collegamento all'ambientazione medievalfantasy.

giovedì 4 febbraio 2016

Unboxing Homeland: The Game (Gale Force Nine)

La scimmia per i cooperativi ha assalito ancora una volta ilBotta e lui, complice il prezzo di una copia ancora incellophanata troppo invitante per essere ignorato, si è procurato una copia di Homeland: The Game, edito dalla Gale Force Nine (già alla ribalta per giochi su altre licenze televisive) e che calando da 3 a 6 giocatori nei panni di agenti della CIA ci promette di affrontare la sfida al terrorismo globale, interno ed esterno agli Stati Uniti.

Non ho ancora avuto tra le mani il gioco e non conosco la serie TV, ma i principi cardine (Stay Alert, Be Vigilant, Trust No One) su cui l'ambientazione e le meccaniche elencate su BGG sembrano poggiare già mi intrippano; se poi aggiungiamo il tema dei pericoli interni, portati per esempio da politicanti senza scrupoli, allora i rimandi a Stato di Paura portano l'hipe a un livello piuttosto alto.

martedì 2 febbraio 2016

Il compulsivo in Antarctica (Argentum Verlag)

Oggi il termometro segnava -6, finalmente il freddo è arrivato fuori dalle nostre case ma sui nostri tavoli c'era già da Essen con Antarctica, l'annuale gioco pubblicato dalla Argentum Verlag. Da 2 a 4 giocatori si troveranno catapultati in antartide per un'oretta, novelli scenziati con l'arduo compito di "colonizzare" il continente con strutture di vario tipo per sfruttarne le risorse naturali per scopi di ricerca. La locazione geografica poco sfruttata, la personale stima verso l'editore (Hansa Teutonica, Yunnan, El Gaucho, etc) e un autore (Chevallier) in ascesa, mi hanno portato ad approcciarmi al gioco senza indugi. Fin da subito vi dico però che la pretestuosa ambientazione in un futuro prossimo dove scarsità di risorse e riscaldamento globale flagellano l'umanità, non si sente per nulla.