giovedì 28 gennaio 2016

Unboxing Nome in Codice (Cranio Creations)

Sono le 21.00, abbiamo appena finito di mangiare la pizza, siamo in sei e le mogli sono bendisposte a giocare a qualcosa di semplice e coinvolgente. Con ilBotta, il proprietario di Nome in Codice, ultima creazione dell'estro di Vlaada Chvátil, scendiamo veloci le scale, montiamo la telecamera e ci sbrighiamo ad unboxarlo, per voi ma soprattutto per noi.

In NiC i giocatori sono divisi in due squadre di spie e a ogni manche un caposquadra cercherà di far indovinare, pronunciando una parola e un numero, quali sono i nomi i codice appartenenti alla propria fazione tra 25 disposti sul tavolo. Indicare il nome sbagliato potrebbe: non portare a nulla, avvantaggiare la fazione avversaria, portare alla sconfitta immediata (l'assassino).


martedì 26 gennaio 2016

Guess What! e il pensiero laterale... anzi obliquo (il Niubbo)

Di solito sono i giochi stessi scelti da me che mi trasmettono immediatamente qualcosa di cui parlare ma con questo titolino la cosa è stata diversa. Sono stati infatti i migliori occhioni da gatto con gli stivali di Shrek sfoderati dal nostro boss che mi hanno convinto ad accettare la sfida di provare qualcosa al di fuori dei miei stretti gusti personali e in un attimo mi sono ritrovato fra le mani Guess What!.

Nello specifico  è Jack Hanauer che ci propone il suo fillerino per soli 3 o 4 giocatori, da 8 anni in su, durata contenuta a circa 30 minuti edito dalla Blue Orange e completamente indipendente dal linguaggio.


giovedì 21 gennaio 2016

Unboxing Kings of Israel (Funhill Games)

Quasi due anni fa abbiamo parlato (traducendone anche il regolamento) di Kings of Israel, collaborativo per 2-4 giocatori lanciato su Kicksarter dalla Funhill Games, editore nato proprio per la produzione di questo gioco.

I giocatori in quanto profeti sono chiamati a difendere Israele dalla minaccia Assira ma soprattutto dalla corruzione religiosa e pagana diffusa dai falsi profeti. La sconfitta è dietro l'angolo, giungendo nel caso terminino i cubi peccato, gli idoli o gli assiri conquistino la nazione. L'autore ha provveduto gentilmente a fornirci una copia del gioco come ringraziamento per la traduzione, cosa molto gradita perché veramente inaspettata (l'unica cosa che gli abbiamo chiesto è stata l'autorizzazione alla pubblicazione).

martedì 19 gennaio 2016

The Gallerist. L'arte non è un gioco da ragazzi (il Compulsivo)

Questa sera si mangeranno lasagne, le ha cucinate il Niubbo con tutta la sua meticolosità, potrebbe farvi uno spiegone di un paio di ore su tutte le tecniche che ha adottato tra sfoglia, ragù e besciamella. Ma le lasagne bisogna meritarsele, così lo spiegone lo organizzo io, unico tra i quattro al tavolo (ci sono anche lo Snob e ilBotta) che abbia già affrontato The Gallerist, il cinghiale esseniano di Vital Lacerda localizzato da giochix.it. Così dopo una entusiastica preview fatta questa estate e un doveroso unboxing, tocca ora giocare.

Senza soffermarmi sulle regole, di cui vi ho già parlato e rimandandovi per ulteriori dettagli alla recensione fatta da Sgananzium, passo alle impressioni personali.

giovedì 14 gennaio 2016

Unboxing Panic on Wall Street! (Marabunta)

Ve l'ho già detto che sono stra-attirato dai giochi con l'etichetta di commodity speculation?

Dopo aver tradotto in italiano il regolamento di quella che è stata praticamente un'autoproduzione con il nome di Masters of Commerce, ho fatto il filo per anni a Panic on Wall Street!, pubblicato dalla Marabunta, senza mai trovare l'occasione di comprarlo. Ultimamente poi avevo chiesto al mio spacciatore di fiducia se riuscisse a procurarselo, ma essendo fuori produzione il prezzo è lievitato. Qualche settimana fa, cercando tra mille annunci di vendita, ne ho trovato uno sigillato a un prezzo d'occasione e non me lo sono lasciato sfuggire.

martedì 12 gennaio 2016

Pirate's Cove (il Papone)

La Sera è uggiosa e fredda! Ritrovati nel bar dove andiamo a giocare scopriamo che a parte un buon bicchiere la serata non può offrire altro perché occupata da tavolate di “allegra brigata”. Indecisi sul se fermarci a gozzovigliare o ripiegare presso il capanno di uno della ciurma, la voglia di giocare prende il sopravvento e porta le nostre vecchie chiglie verso porti più sicuri. La serata ormai rallentata dai 30 minuti di ritardo riesce a smuoversi velocemente con Pirate’s Cove che getta le ancore e si aggiudica il primo turno di gioco. Preso posto e spiegato rapidamente, la partita entra subito nel vivo. Ma prima di raccontarvi i dettagli estraggo la mappa del tesoro e vi indico la rotta del gioco.

venerdì 8 gennaio 2016

Unboxing Il Trono di Spade: Il Gioco di Carte (Asterion Press)

Non ho fatto in tempo ad annunciare l'acquisto che è arrivata la whatsuppata dello Snob "non contante su di me, non lo voglio giocare". È l'unico card game che tollera e tra gioie e tanti dolori si è fatto un mazzo di lupacchiotti infreddoliti e ora non vuole saperne di rimanere invischiato nella seconda edizione.
Rimanere invischiato, si perché attenzione, Il trono di spade LCG come molti della sua specie ti spinge irrefrenabilmente ad ampliare le tue possibilità di gioco riducendo quelle economiche. Faticherai a fare a meno dell'ultimo pack mensile, o meglio, puoi farne a meno ma hai bisogno del tuo metadone, un buon german che spenga la necessità, come il Malox spegne il bruciore.
Ma i social network sono cattivi e se su FB continuano a rimbalzare link e immagini della nuova edizione la tentazione è troppo forte. Sbirci il regolamento, leggi gli articoli di presentazione delle casate direttamente dalla pagina dell'editore... e ci caschi. O almeno, io ci sono cascato, e anche ilBotta. Una copia a testa l'abbiamo comprata, divideremo i mazzi, imbusteremo e presto le mie uova di drago si schiuderanno.

mercoledì 6 gennaio 2016

[Sulle spalle dei giganti] Forbidden Desert

Anche questo mese diamo voce a un collaboratore esterno al blog, Martino Chiacchiera, autore perugino e junior editor presso dV Giochi. Come l'articolo precedente, anche in questo caso ci proponiamo di trarre lezioni di design analizzando l'operato di un designer esperto, in questo modo potremmo anche noi salire sulle spalle dei giganti e avvantaggiarci del loro lavoro per produrre prototipi migliori.

Questo articolo è rivolto a chi abbia già un minimo di esperienza e nozioni di game design.
Lo scopo è quello di analizzare alcuni aspetti presenti nella maggior parte dei giochi cooperativi moderni
ed indicare alcune linee guida a cui è possibile attenersi per risolvere problemi tipici di questo genere di giochi come: alienazione del giocatore, struttura del sistema di gioco, bilanciamento, leader dominante.
La maggior parte degli esempi sono riferiti al gioco cooperativo Forbidden Desert.

sabato 2 gennaio 2016

Xanadú... poteva dare di più (il Compulsivo)

Xanadú, gioco per 2-5 giocatori pubblicato dalla Quined Games, si prospettava un'interessante variazione sulle tracce di San Juan, con l'idea di base comune di poter utilizzare le carte dalla propria mano nei due versi: scoperte come edifici, coperte come risorse (SJ) o lavoratori nel caso di Xanadú. Se volete dare un'occhiata ai materiali, nelle scorse settimane abbiamo pubblicato l'unboxing.

Aprendo la scatola i materiali si dimostrano in linea con il prezzo contenuto e con la confezione portabile: spartani ma sufficienti. Alla prova pratica la grafica e la scelta cromatica risultano piacevoli ai più, ma l'iconografia si dimostra molto complessa da assimilare. Nell'immagine a fianco potete vedere voi stessi la struttura di una carta e la quantità e dimensione di simboli da tenere d'occhio. Questo sovraccarico di informazioni e la necessità di guardare le carte davanti ai giocatori risultano durante la partita un elemento pesante e negativo. Il setup è semplice e il regolamento risulta chiaro in tutte le sue parti.