giovedì 29 dicembre 2016

Iberian Rails (Monsoon Publishing)

Ogni tanto mi capita di spulciare la classifica degli hotness di BGG, non poi così spesso perché non è che rispecchi proprio i miei gusti, e la settimana scorsa mi è capitato di notare il titolo di un ferroviario, Iberian Rails, che sta raccogliendo fondi in questo momento su Kickstarter (ecco spiegato il balzo in classifica).
Si tratta di un gioco di media difficoltà (tendente al semplice) per 2-5 giocatori a base di costruzione di tratte e speculazione sulla azioni delle compagnie con un interessante sistema di selezione delle azioni; opera prima di Tony Chen e pubblicato dalla neonata Monsoon Publishing. Ma prima di parlare di questo aspetto che ha attirato la mia attenzione, parliamo dell'immagine sulla scatola... personalmente la trovo fantastica! Forse un pochino scura, ma sicuramente attraente nel suo assimilare la ferrovia a un ottovolante. Lo stile di David Cochard poi, che poi ritroveremo nelle immagini dei 12 personaggi, è un'evoluzione di quello già visto in Papà Paolo (Quined Games, Essen 2016) e lo trovo azzeccato.

mercoledì 28 dicembre 2016

giovedì 22 dicembre 2016

Unboxing Martians: A Story of Civilization (RedImp Games)

Ve l'avevo detto che lo compravo... e infatti eccolo qua, Martians: A Story of Civilization è finito sul nostro tavolo, pronto per essere unboxato.
Come potrete vedere i materiali sono decisamente buoni, impreziositi probabilmente dalla campagna Kickstarter, di cui però non vedrete di add-on, che sicuramente ha influenzato la qualità della copia retail.
Partecipiamo al video io, ilBotta, Elerand alla regia e Sophie in qualche comparsata con la sua manina curiosa. Come potete vedere la palette di colori caldi propri del nostro immaginario del pianeta rosso dominano tutta la produzione, senza però risultare stucchevoli o fastidiosi. La copertina, contrariamente alle mie aspettative, ha suscitato pareri contrastanti; io la trovo bellissima, molti altri non ne apprezzano per nulla lo stile. Voi lettori che ne dite?

martedì 20 dicembre 2016

Yokohama (OKAZU Brand)

Uno degli editori che in questi anni si sta distinguendo nel frizzante panorama dell'estremo oriente è sicuramente la OKAZU Brand (String Railway, Trains, Sail to India), che quest'anno ha proposto Yokohama, finanziato anche su Kickstarter, gioco per 2-4 giocatori della durata indicativa di 90 minuti.

Questo gioco ci calerà nei panni di mercanti giapponesi dell'era Mejii, un momento di fermento economico che ha visto un incremento esponenziale dell'esportazione dei prodotti nipponici parallelamente a una forte modernizzazione del paese. Nel mezzo di questo fermento economico ci poniamo noi, presidenti di una arrembante società, pronti a spendere i nostri assistenti per ottenere il massimo risultato.

Cosa offre di interessante la lettura del regolamento?

giovedì 15 dicembre 2016

Unboxing Scythe (Ghenos Games)

Ci credete che non siamo riusciti a entusiasmare neppure con questo gioco Elerand? Un po' lo snob anche questa volta l'ha fatto, sbuffando all'apertura della scatola, alla visione del tutorial, al setup e anche per mezza partita buona... poco importa se le prime stelle le ha piazzate tutte lui a sorpresa. Alla fine Scythe, ha fatto però il suo sporco lavoro e ha coinvolto tutti i giocatori al tavolo con rosicata finale sulla chiusura della partita secca, alla sesta stella de ilBotta.

Subito prima di giocare, con una voce roca da malanno stagionale, abbiamo filmato per voi l'unboxing della confezione, giusto per farvi sbavare sulla sontuosità dei componenti, nel caso le altre immagini in rete non bastassero. Come al solito qualche imprecisione (non ho riconosciuto le carte fabbrica per esempio) che non mancherete di notare, ma è il bello della diretta.


martedì 13 dicembre 2016

For Sale [unboxing+recensione] (ilBotta)

Era agosto, caldo, sole, barbecue acceso, pollo che sfrigolava, sangria in mano, birra in frigo, costume addosso e tavolo apparecchiato di scatole di giochi!
Tra quelle scatole c'era For Sale e, dopo una partita post-abbuffata a Abyss, sul tavolo finisce questo titolo (che tra le altre cose era da tempo nella Whis list).
Gioco che ha avuto una riedizione con grafica e materiali migliorati...mentre il flusso di gioco resta lo stesso.
Nella scatola troviamo regolamento, 30 carte di un formato "strano" con valore da 1-30 rappresentanti gli immobili da acquistare tramite un asta (con immagini veramente belle però) 30 carte con valore da 0-15000$ con grafica che richiama gli assegni e 70 monetine valore 1000$.
Setup velocissimo...dividere le monete in numero uguale e darne una pila a ciascun giocatore, mescolare i due mazzi di carte e si è pronti a giocare.

martedì 6 dicembre 2016

Martians: A Story of Civilization (RedImp Games)

Nonostante sia uscito mesi fa, e nonostante mi abbia incuriosito fin da subito, solo ieri sera sono riuscito a vedere The Martian, film interpretato da Matt Damon che racconta di un astronauta sopravvissuto a un incidente su Marte e che deve continuare a sopravvivere con le sue sole forze. Il tam tam sui social ha decretato che questo film ha di certo suscitato l'interesse del mondo nerd, data anche l'accuratezza scientifica su cui poggia la fiction imbastita dallo scrittore del racconto originale.

Tra blockbuster e sonde inviate sul nostro vicino di casa, la scimmia per il pianeta rosso ha completamente contagiato il mondo dei giochi da tavolo con ben una decina di titoli in uscita in questi ultimi diciotto mesi. Nonostante non ami particolarmente le ambientazioni spaziali e fantascientifiche, da qualche settimana rimiravo Martians: a story of civilization, tanto da iniziare lo studio di un regolamento definitivo universalmente orrendo. Il gioco ci pone nei panni di coloni divisi in corporazioni (una per giocatore) che dovranno sopravvivere alla dura vita marziana facendo fronte al fabbisogno di energia, acqua, igiene, cibo e così via, e al tempo stesso dedicare parte del nostro tempo all'esplorazione del territorio vicino alla nostra installazione.

giovedì 1 dicembre 2016

Unboxing Longhorn (Blue Orange Games)

Il 2013 ha visto la Blue Orange alla ribalta con la presentazione di un pacchetto di giochi piuttosto ampio, caratterizzato dalla presenza di Cathala come autore o come sviluppatore e dalla relativa economicità (la maggior parte li portavi via da Essen con 20€ o meno).
Il gioco di questa serie a cui ho fatto il filo più volte è stato Longhorn, ambientato nel vecchio west e incentrato sulla sfida tra due fuorilegge intenti a rubare vacche. Alla fine non me lo sono mai comprato, nonostante sia un veloce gioco per 2 e sia sempre alla ricerca di questo tipo di prodotto, ma alla fine ci ha pensato ilBotta a procurarselo.

martedì 29 novembre 2016

Intervista a Flaminia Brasini autrice di Lorenzo il Magnifico

Dopo le due chiacchiere scambiate con Virginio Gigli oggi cerchiamo di conoscere meglio la co-autrice di Lorenzo il Magnifico: Flaminia Brasini, anch'essa membro originario degli Acchittocca autori di Egizia, Comuni, etc.

Ciao Flaminia, benvenuta sulle nostre pagine digitali. Presentati ai nostri lettori!

Buongiorno a te e a tutti! Che dire in questo contesto? Sono una giocatrice di vecchia data che ha avuto la fortuna di lavorare con i giochi (ho una cooperativa che si chiama ConUnGioco e che fa educazione e comunicazione con i giochi). Credo profondamente nelle potenzialità del gioco, mi diverto a inventare giochi e passo anche parte del mio tempo libero giocando con molti e cari amici giocatori…

Sono passate un altro paio di fiere dal lancio di Lorenzo il Magnifico, qualcosa da aggiungere sul riscontro del pubblico?

giovedì 24 novembre 2016

Unboxing Baaaaa! (Bioviva)

L'effetto wow è spesso una componente fondamentale del successo di un gioco da tavolo per bambini (ma non solo!) e il gioco che andremo ad unboxare tra poco fa di una struttura tridimensionale in cartoncino il suo punto di forza per catturare l'attenzione dei bambini. Sto parlando di Baaaaa! (onomatopeico titolo internazione di Sauve Moutons), un gioco per 1-5 bambini edito da Bioviva, editore francese che fa dell'eco-sostenibilità dei suoi prodotti una bandiera.

In Baaaaa! i giocatori dovranno collaborare per permettere alle pecore di scalare la montagna in barba al lupo e raggiungere la cima, la loro metà di villeggiatura. Nel discutere e scegliere quale carta azione utilizzare dovranno reagire a quanto estratto dal mazzo degli eventi. Il gioco è targettato 5+ e dovrebbe intrattenere i giovani pastori per una quindicina di minuti.

martedì 22 novembre 2016

Cavalcando elefanti a Bombay [unboxing+recensione] (ilBotta)

Un problema di molti giocatori è avere molti giochi in collezione e molti non averli nemmeno provati...dopotutto escono 600 o più titoli all'anno e quindi la cosa è possibilissima e comunissima.

È così che Bombay finì nel dimenticatoio!
Nel far pulizia del "bunker" (così chiamano casa mia i fedelissimi per il fatto che le cose una volta entrate non escono più) mi imbatto nella scatola di Bombay edito dalla Ystari games ancora sigillato.
Così mi decido, ci faccio l'unboxing e lo metto sul tavolo senza molte aspettative (già con l'idea di cannibalizzarlo per prototipi).
Prima di dirvi l'esito della partita, due parole sul gioco e sulla meccanica.

È un gioco di Cyril Demaegd per 2-5 giocatori, da 30 a 60 min circa di partita, come detto edito da Ystari e sia ad Essen che in molti store europei a un costo di qualche euro (dai 5€ ai 15€).
I giocatori sono dei mercanti che cavalcando elefanti intorno a Bombay costruendo palazzi, comprando e rivendendo balle di seta, cercano di diventare i più ricchi commercianti di seta.

giovedì 17 novembre 2016

Unboxing Dragon Keeper (Ilopeli)

Qualche mese fa un progetto di Kickstarter ha sollevato il mio interesse grazie alla struttura tridimensionale della plancia di gioco che ben evocava la struttura di un dungeon tradizionale a più livelli, sto parlando di Dragon Keeper: The Dungeon, gioco per 2-4 giocatori pubblicato da Ilopeli, una giovane casa editrice francese.

Avendo perso le tracce del gioco che, nonostante sia stato finanziato con successo, non ha avuto una gran risonanza qui da noi, ho chiesto lumi a Essen all'editore che mi ha detto di non avere ancora un distributore per l'Italia, peccato.

Il gioco è un set collection abbastanza semplice, con l'aggiunta di qualche poterino sulle tessere, un pizzico di bluff con l'obiettivo segreto di non collezionare uno dei colori, una regoletta di bilanciamento simpatica (scarta la pila più alta) e un impianto grafico di tutto rispetto. Il target è decisamente casual, strizzando magari l'occhio alle famiglie, ma non di certo ai gamer, che non troveranno pane per i loro denti.

martedì 15 novembre 2016

Jolly Roger... quando i pirati non stancano mai (il Niubbo)

L'estate è già un ricordo che si è portata via poche partite e tante grigliate ma con l'arrivo della stagione fredda i giochi cominciano a ricomparire sui nostri tavoli e oggi voglio parlarvi in modo più approfondito di Jolly Roger che aspettava paziente di essere provato fin da Play.
Dopo i simpatici nani scavatori di Saboteur, Frederic Moyersoen attinge al tema piratesco tanto amato nel mondo dei giochi da tavolo, proponendo un titolo da 4 a 10 giocatori, da 10 anni in su e della durata di circa 30 minuti. La durata potrà sensibilmente variare in base a quanto tempo perderanno i giocatori nell'insultarsi dopo l'ennesimo furto o colpo basso.
Come ogni ciurma che si rispetti dovremo collaborare per ottenere le parti di bottino ma promesse non mantenute, punizioni, furti e ammutinamenti porteranno solo il più scaltro a vincere la partita.

giovedì 10 novembre 2016

Super Mini Frutteto, unboxing e tutorial (Haba)

Di norma questo blog non parla di giochi per bambini, però la famiglia in questi anni si è allargata e le bambine stanno crescendo; di conseguenza l'armadio si sta popolando di giochi acquistati in crescita, perché non si sa mai che vadano fuori produzione e quando mi serviranno poi non li troverò più e poi... niente, compulsivo anche nell'acquisto di giochi per le bambine.

Partiamo con un classicone, il Frutteto della Haba, ma nella sua declinazione più minimalista: il Super Mini Frutteto. Si tratta di un gioco che insegna ai bimbi la relazione tra il lancio di un dado e una corrispettiva azione, il senso di turno di gioco e la collaborazione (si vince o si perde tutti insieme). La grafica della plancia è ricca di dettagli, ci sono diversi animali nascosti tra le piante da insegnare e far scoprire ai bimbi, oltre naturalmente alla frutta e al suo abbinamento con i colori. La scatola indica un +3 come età consigliata e mi sembra che sia adeguata, Sophie non li ha ancora compiuti e infatti preferisce utilizzare i materiali a modo suo piuttosto che seguirne le regole... ma nessun problema, c'è tempo.

martedì 8 novembre 2016

Intervista a Virginio Gigli autore di Lorenzo il Magnifico

Ciao Virginio, ti va di presentarti in due righe?

In due righe non ce la faccio, magari taglia tu... Intanto fammi dire che non sono il solo autore di Lorenzo: Flaminia c'è stata dalla prima ora e Simone ha effettuato uno sviluppo decisivo migliorando e arricchendo il gioco.
Per quanto mi riguarda ho 48 anni e dal 2001 mi sto dedicando alla creazione di giochi da tavolo; in quell'anno, infatti, ho fondato con Flaminia, Antonio Tinto e Stefano Luperto il gruppo Acchittocca, pseudonimo col quale abbiamo firmato 4 giochi: Leonardo da Vinci, Ghost for sale, Comuni ed Egizia.
Ora sto continuando a "produrre" fondamentalmente insieme a Flaminia (d'altronde ci vivo...). L'anno scorso ha visto la luce Grand Austria Hotel, sempre con Simone Luciani e quest'anno Lorenzo.
Come sicuramente si è capito mi piacciono i giochi "alla tedesca" (anche se il mio preferito in assoluto è la Guerra dell'Anello), piuttosto impegnativi e privi di Alea (però con la massima variabilità possibile) e sono anche quelli che mi riesce meglio inventare.

martedì 1 novembre 2016

Takenoko: Chibis... non chiamiamola solo espansione (il Niubbo)

Perciò fece cadere sul Panda un profondo sonno e, mentre dormiva, prese una delle sue costole e chiuse quindi la carne sul posto d'essa... Allora il Panda disse: "Questa è finalmente osso del mio osso e carne della mia carne. Questa sarà chiamata Miss Panda."

Citazione biblica per Chibis, creatura del duo Bauza-Lebrat e “complemento” è la parola che più si accosta a questa azzeccatissima espansione di Takenoko, in italiano grazie alla Asterion da giocare insieme alla versione base. Il numero di giocatori rimane fissato a 4 e anche la durata di gioco non subisce variazioni attestandosi tra i 30 e i 45 minuti.

Tutti i nuovi materiali sono graficamente simili alla versione base. Tra questi troviamo le nuove carte obiettivo, alcuni pezzi di bambù aggiuntivi, i segnalini cucciolo, la miniatura di Miss Panda e le nuove tessere terreno.  Queste ultime sono le sole non perfettamente identiche nei colori alle originali. Non so se sia stato fatto di proposito per invogliarne la pesca ( alcuni terreni sono veramente golosi ) ma questo, di fatto, le rende riconoscibili. Il difetto non influisce minimamente sul gameplay. Se volete vederli meglio potete farlo qui.

Se fosse stato per me avrei promosso questo titolo a mani basse vista la mia ammirazione per il simpatico animale ma ho preferito raccogliere qualche ulteriore feedback per un giudizio più obbiettivo. Il risultato tra gli appassionati vede un alto indice di gradimento tra chi conosceva e apprezzava già la versione base.

giovedì 27 ottobre 2016

Intervista a Michele Quondam di Giochix

Ciao Michele, come è andata l'Essen di Giochix? Raccontaci qualcosa di più su Virus...
Essen è stata molto interessante. Portavamo Virus (e VEC, vedi sotto) che è un american game, anche se con molti aspetti Euro. Per noi è la nostra prima produzione che va a interessare questo settore, quindi l’interesse era ed è tuttora massimo.
La risposta è stata sopra ogni aspettativa. Siamo stati presi d’assalto, pare che fossimo nella wishlist di tantissimi appassionati.
Tutti volevano provare virus insomma. Abbiamo fatto del nostro meglio e dopo un primo giorno un po’ caotico devo dire che tutto ha funzionato egregiamente.
Mai avuto un hype così alto.
Abbiamo raccolto moltissimi casual gamers anche e il loro input per noi rappresenta una novità. Ovviamente virus è un cinghiale e quindi non è stato semplice farglielo digerire. Abbiamo preso però la palla al volo e abbiamo raccolto tutti i pareri possibili.

martedì 25 ottobre 2016

Intervista a Christian Giove autore di Guilds

Ciao Christian, dicci qualcosa del Chris giocatore/blogger/autore?

Che domandona... sono appassionato di giochi di ruolo fin dalle medie e a partire dal liceo sono entrato nel mondo magico del gioco da tavolo, che ho affiancato a videogiochi, anime, fumetti, fantascienza e cinema (sia mai che mi faccia mancare qualche hobby... basta non dormire e si fa tutto! xD).
Come generi ammetto di giocare un po’ a tutto, dal german setoloso, all’american, passando per party game e giochi di destrezza: molto dipende dall’umore e soprattutto dalla compagnia... infatti ho un forte istinto alla divulgazione e negli anni mi sono creato diversi gruppi di gioco per un totale di circa 20 persone, per metà fanciulle: infatti sono spesso la persona designata a introdurre le neo-fidanzate nel tunnel. ;)
Dopo un po’ di anni di gioco ho conosciuto Fabio (Pinco) quando il suo blog era agli inizi e abbiamo cominciato a collaborare (all’epoca eravamo solo io e lui a scrivere... chissà se tra chi mi legge c’è qualcuno dei pochi che ci segue da 5 anni e se ne ricorda? ^__^).
Infine due anni fa ho deciso di lanciarmi in quest’avventura di game designer... e visto che mi piace complicarmi le cose mi sono anche autoimposto di chiudere i primi 6-7 contratti con editori sempre diversi perché volevo conoscere più realtà possibili e allargare al massimo contatti e visibilità. Dico sempre pubblicamente che punto a viverci in futuro e a farne un part-time pieno entro i prossimi 2 anni, anche se tutti dicono che è praticamente impossibile (ma ho sempre adorato portare a termine le cose che mi dicono impossibili... ^__^" ).
Trovo infine molto interessante poter vedere, oggi, il mondo del gioco da tavolo da ben 3 prospettive diverse... faccio sempre mille domande e assorbo tutto il possibile... in questi ultimi 2 anni grazie agli editori ho imparato moltissimo su produzione, costi, distribuzione e molto altro, e mi si è aperto un mondo “dietro le quinte” a cui anche come blogger di settore non avevo accesso.

venerdì 21 ottobre 2016

Essen Spiel 2016 - Report conclusivo 2/2

Rieccoci per la parte finale del report post Essen Spiel 2016. Ci eravamo lasciati al giovedì sera e complice la scarsa disponibilità di tavoli da parte dell'editore tedesco, venerdì mattina mi sono fiondato allo stand della R&R per provare Ulm, anche in questo caso presto distribuito da DV Giochi. Avevo alte aspettative e il timore che il giochetto astratto da fare con le tessere per inanellare la combinazione di 3 azioni da svolgere nel proprio turno fosse slegato e insipido mi disturbava. Ma lo proclamo ancora una volta, sono un german fighetto, e alla fine questo piccolo motore sui cui alambiccarsi anche durante il turno degli altri giocatori mi ha piacevolmente coinvolto. Ulm si è rivelato un peso medio, che potrei assimilare a Village, e quindi è entrato di pieno diritto tra gli acquisti, un instant buy che mi è finito in saccoccia in un baleno.

giovedì 20 ottobre 2016

Essen Spiel 2016 - Report conclusivo 1/2

Con la consueta puntualità è arrivato il report di fine fiera da parte dell'organizzazione, volete snocciolati un po' di dati? Si è superato quota 174 mila visitatori confermando i più di 1.000 espositori  da 50 nazioni diverse (60% non tedeschi). Le novità presentate sono state più di 1.200... ma di tutto questo avete già letto anche sugli altri siti.

Veniamo a noi, anche quest'anno ero l'unico rappresentate del gruppo e come sempre ho partecipato per i primi tre giorni; per chi mi ha seguito su Telegram non ci sarà molto di nuovo, ma riassumerò senza tirarvi una pezza troppa lunga quanto fatto.
Partiamo dal lato autoriale. Quest'anno mi sono tenuto sul leggero, solo 9 incontri che mi hanno permesso di giocare molto più dell'edizione scorsa evitando di rimbalzare da un padiglione all'altro. Ho snobbato pesantemente i tedeschi buttandomi invece sui francesi... vedremo se questo pagherà... Intanto beccatevi la foto non ufficiale (rubata qualche secondo prima di quella giù postata su FB) degli autori italiani in fiera.

martedì 18 ottobre 2016

Kilt Castle (Zoch Verlag)

Questa è l'ultima preview basata sulla lettura del regolamento che avevo previsto per Essen, ma giovedì in pieno furia vichinga per la fiera ho scordato di postarla, dopodiché mi sono preso i giorni di fiera come vacanza dal blog... ma senza abbandonarvi grazie al canale Telegram. Quindi beccatevela oggi!

Anche quest'anno la Zoch propone un titolo che promette di ritagliarsi uno spazio nel mercato dei giochi per famiglie; come sempre lo fa proponendo materiali sontuosi e ambientazioni ammiccanti. Questa volta tocca ai castelli scozzesi e ai suoi tirchi abitanti con Kilt Castle, una gara di costruzione per 2-4 giocatori cocciuti.

Il gioco si svolge su una plancia quadrata divisa in 5x5 spazi (ma in un angolo una porzione di tabellone è una scogliera e non vi si potrà costruire) in cui giocatori dovranno costruire delle porzioni di castello, anche una sopra l'altra, con l'obiettivo di controllare una grossa area interconnessa ortogonalmente durante una fase di scoring.

martedì 11 ottobre 2016

Fold- it (Happy Baobab)

Istigato da TeOoh durante il suo live (che vi consiglio assolutamente di guardare qui) sono andato cercare e leggere il regolamento di Fold-it, letteralmente "piegalo" e mi sono convinto immediatamente ad acquistarlo. Cosa ha portato a questo colpo di fulmine?

Fold-it è un gioco di destrezza e pattern recognition per 1-5 giocatori che non dovrebbe rubare più di 15 o 20 minuti a partita. Oltre a due mazzetti di carte ordine di due difficoltà che indicano i piatti da realizzare per vincere il round e una manciatina di token, il cuore del gioco sono 5 tappetini di stoffa divisi in 16 riquadri (sia fronte che retro) con un diverso piatto per ognuno di essi.

giovedì 6 ottobre 2016

Ulm... ancora cattedrali! (ilBotta)

Uno dei titoli che avevo adocchiato con particolare interesse tra le uscite per Essen, è stato Ulm, titolo di Burkhardt (autore che in collezione non ha ancora trovato spazio) illustrato dal bravissimo Menzel, dove da 2-4 giocatori, si impegneranno per costruire una cattedrale. Lo so, come tema è usato alla grande, e non presenta niente di innovativo, ma nella lettura del regolamento qualcosa è scattato e ha destato il mio interesse. Aggiungeteci la news da parte della Dv giochi della distribuzione del gioco con regolamenti in italiano e il gioco è stato fatto!

Il setup non è velocissimo, dato che dobbiamo montare la cattedrale, mescolare carte, posizionare tessere e stemmi e token vari su determinati spazi sulla plancia, mettere in un sacchetto altri token azione e posizionarne 9 su una scacchiera sulla plancia. Poi ogni giocatore riceve 1 segnalino chiatta di legno, 2 monete, 13 sigilli(token tordi di legno) 2 token passeri e 1 tesserina azione. A questo punto si può iniziare. I turni sono "scanditi" dal posizionamento nella torre della cattedrale 3D di una tessera che mostrerà i bonus/malus comuni nel turno. Durante ogni turno (di 10 che determinano la durata del gioco) si eseguono 3 passi, 2 obbligatori e 1 facoltativo.

martedì 4 ottobre 2016

SOL (Catch Up Games)

Venerdì dopo il lavoro mi sono trovato inaspettatamente a casa da solo. La moglie con le bambine è andata a fare spese e cenare al centro commerciale, mentre io sarei uscito per giocare a calcio di li a un paio di ore. Il rischio di impoltronirsi davanti a una puntata di Relic Hunter ricordando i sogni d'avventura giovanili era forte, ma ilBotta mi aveva parlato di SOL, cooperativo a squadre che dovrebbe reggere fino a 8 giocatori (quanti possono reggere questo numero e piazzarsi a un livello di complessità maggiore da The resistance e uscirne indenni?), edito dalla Catch Up Games e presto presentato allo Spiel di Essen. Così tra i calci rotanti di Tia Carrere mi sono trovato anche io a cercare un idolo d'oro nascosto in un tempio nella foresta.

Oltre alla plancia, la dotazione prevede 14 schede personaggio (ne entrano in gioco al massimo 8 per partita quindi le combinazioni dovrebbero essere abbastanza varie), segnalini di legno, una coppia di dadi con simboli personalizzati, una buona manata di token vari ed è arricchita da templi tridimensionali.

venerdì 30 settembre 2016

Notre Game a Essen 2016

In questi giorni mi è arrivata una mail della Notre Game, novella editore Ceco, che mi ha chiesto spazio per presentare i due giochi che porterà a Essen, due prodotti realizzati con carte scratchabili (grattabili) che mi hanno richiamato immediatamente alla mente Prodigy.

L’autore è Jiri Mikolas, ha nel cv parecchi giochi autoprodotti ma credo che l’unico di cui abbiate sentito parlare sia Space Bastards, del 2011, che in tana qualcuno aveva recensito.

Il primo gioco s’intitola Planet Surprise e i giocatori vestiranno i panni di esploratori spaziali intenti a scoprire i misteri dell’universo. Ogni giocatore disporrà di una scheda e al proprio turno dovrà sceglie e scratchare/consumare un’azione che gli consentirà di esplorare dichiarando pubblicamente o meno quale settore di universo, obbligare un avversario a scratchare un punto della sua scheda. In ogni caso il giocatore dovrà cercare di tenere nascosto agli altri quello che ha trovato, a meno che l’avversario non utilizzi le azioni per sbirciare cosa è stato fatto dagli altri.
Il gioco termina dopo che tutti i giocatori hanno svolto 10 azioni.
Il regolamento non chiarisce quali siano le informazioni a disposizione dei giocatori per valutare quale settore di universo scoprire od obbligare gli altri a scoprire, ma la scheda di BGG riporta un rassicurante hand management + memory. Aspettando di provarlo direttamente a Essen me lo segno tra i giochi (e gli editori a cui proporre progetti) con i materiali innovativi da tenere d’occhio.

martedì 27 settembre 2016

Honshu, finlandesi alla corte dell'Imperatore

Stuzzicato da Pinco la scorsa settimana mi sono lanciato nella lettura del breve regolamento di Honshu, compatto gioco di carte (una sessantina) per 2-5 giocatori che la Lautapelit.fi proporrà come novità quest'anno a Essen. Compatto solo nella confezione però, perchè il gioco richiede l'utilizzo di una manata di risorse cubettose e prevede l'utilizzo delle carte nella costruzione di una porzione del Giappone feudale in un piazzamento che potrebbe ricordarvi quello di Patchistory.
Tralasciando il titolo, che mi ha fatto un po' storcere il naso nel suo essere generico (avrei preferito uno sforzo di immaginazione su una città o una provincia in particolare), il trick-taking applicato poi a un secondo uso delle carte conquistate, o meglio dell'ordine di gioco acquisito, mi stuzzica parecchio, quindi andiamo a vedere se questo gioco potrà andarsi a infilare in un anfratto del trolley.

venerdì 23 settembre 2016

Essen Spiel 2016 - piantina e lista espositori

Da quanto la aspettavate? Finalmente l'organizzazione dello SPIEL 2016 ha pubblicato on line la piantina di tutte le Hall (ben 6 più la Galleria) e la lista degli espositori, e rispettive coordinate, che saranno presenti quest'anno.

Questo è il link e senza rubarvi altro tempo vi lascio cominciare a organizzare il giro più efficiente possibile, in attesa che anche quest'anno qualche geek senza paura realizzi la piantina parlante con gli editori riportati direttamente sugli stand.

giovedì 22 settembre 2016

Cry Havoc, cosa mette sulla plancia la Portal?

Dopo un 2015 fantascientificamente fiacco, giusto un dimenticabile Theseus, la Portal torna a pubblicare massicciamente prodotti a tema sci-fy e tra gli altri lo fa anche sfoderando un titolo che ha generato un hype non da poco: Cry Havoc, quello che Tom Vasel definisce il miglior gioco del 2016... voi ci credete al vecchio zio Tom?

La storia è piuttosto trita, quatto razze si contendono un pianeta ricco di una risorsa rara (i cristalli), una di queste è indigena mentre le altre tre sono invasori, ma sono tutti a caccia di punti vittoria. La grafica è fighissima, con colori fluo super brillanti, spari laser e raggi B che balenano... no questa è un'altra storia. Stranamente la topografia di questo pianeta o forse della sola zona di guerra è simmetrica con zone equidistanti tra loro e confini tracciati con il righello... hum... tutto questo mi puzza.

martedì 20 settembre 2016

Sultaniya: come diventare il gran visir... di Sultaniya! (ilBotta)


Come accennavo nell’articolo inerente all’Unboxing, un giorno mentre facevo “zapping” tra i vari titoli su su Amazon.de mi imbatto in Sultaniya gioco del duo creatore\disegnatore Chevalier \Collette da 2-4 giocatori (anche se il regolamento prevede una variante solitario) e come avete letto, visto anche il prezzo abbordabile (meno di 25€) è finito nel carrello.
Saltiamo i convenevoli e andiamo al sodo!

Cos’è? Ecco, questa ammetto è la prima cosa che ho pensato…e forse anche voi vi siete fatti la stessa domanda nel leggere il titolo di questa recensione. In pratica è un piazzamento tessere (alla Carcassonne per intenderci) ma con immagini e materiali molto meglio! Il gioco ci vede impegnati a costruire (piazzando tessere) il miglior palazzo di Sultaniya appunto per diventare il nuovo Gran Visir di Sultaniya!

Ok, la grafica è bella, i materiali pure… Quindi? Come funziona?

giovedì 15 settembre 2016

Unboxing Alhambra (Asterion Press)

Sulla Tana dei Goblin c'è una sezione che mi sta svenando: Ok il prezzo è più che giusto! contiene dei topic che mai e poi mai un compulsivo all'acquisto con Amazon Prime non dovrebbe consultare e se poi ci si mettono Pupina e marcobardo che sembra abbiano uno scanner...
Il mese scorso mi sono comprato Alhambra, la nuova edizione localizzata da Asterion Press, al costo di una pizza. Come mi sono convinto? Oltre al prezzo, vuoi che non riesca a intavolare un family (8+) che regge fino a sei giocatori? Così eccomi qua a proporvi il video in cui vado a togliere il cellophane a un gioco di una quindicina di anni fa ma che si difende ancora abbastanza bene nel suo essere un piazzamento tessere, meccanica ampiamente esplorata nel corso degli anni.

martedì 13 settembre 2016

La scintilla creativa

La scorsa settimana, in occasione di Play.Vi 2016, ho avuto la possibilità grazie ai ragazzi di MagnoGato (affiliata Tana dei Goblin Vicenza) di tenere un workshop a proposito di game design e creatività, mi prenderò quindi qualche riga sul blog per registrare le considerazioni e gli argomenti che sono stati trattati. Per giustificarmi di eventuali strafalcioni o inesattezze teoriche che potreste rilevare, vi avverto che non sono un docente professionista del settore ma semplicemente un moderatore parzialmente (per ora) formato che si occupa anche di questo in un'azienda; quindi quanto esporrò si rifà alle mie esperienze e al materiale che ho collezionato nel tempo.

giovedì 8 settembre 2016

Unboxing Dr. Eureka (Blue Orange Games)

Roberto Fraga continua a sfornare idee che colpiscono l'immaginario e che mettono voglia di essere giocate. Ancora un suo gioco, Dr. Eureka edito da Blue Orange Games e portato in Italia da Oliphante, entra nella nostra collezione.
Questa volta a farla da padrone è la destrezza mixata alla costruzione di un pattern, di uno schema, che consente anche di giocare Dr. Eureka in versione Ricochet Robots. Diciamo un passo oltre a un gioco che ormai ho impiattato decine di volte come Speed Cups (Bicchierini Sprint).
I materiali sono semplici ma ottimi per l'esperienza e in particolare il rapporto tra il diametro della pallina e quello della provetta è azzeccato per rendere il travaso difficile il giusto. Sicuramente mi sarebbe piaciuto per qualche euro in più avere le provette anche del quinto e sesto giocatore, ma forse questa aggiunta avrebbe mandato il gioco fuori mercato.

martedì 6 settembre 2016

Beyond Baker Street (il Compulsivo)

Immagino che tutti i nostri lettori conoscano Hanabi, collaborativo del 2010 vincitore dello SdJ qualche tempo dopo nell'anno della sua pubblicazione in Germania. Non so i miei amici autori di giochi, ma io più di una volta mi sono trovato a rimuginare su come utilizzare la sua particolare dinamica (non conosco le carte nella mia mano perché sono rivolte verso gli altri e dobbiamo comunicare per passarci le rispettive informazioni) in giochi un pochino più articolati.
Robin Lees e Steve Mackenzie sembrano esserci riusciti e attraverso la Z-Man Games ci propongono il loro Beyond Baker Street, collaborativo per 2-4 giocatori che dovrebbe tenerci incollati alla sedia per una ventina di minuti. A pepare il tutto ci mettiamo anche la nomination lo scorso anno al Golden Geek Best Print & Play.

venerdì 2 settembre 2016

Mombasa gioco dell'anno portoghese

Mombasa continua la sua messe di premi e nomination. Il gioco di Alexander Pfister oggi raccoglie il premio di gioco dell'anno portoghese, qui accanto potete vedere l'immagine pubblicata dal suo autore sul profilo Facebook. Lo fa sbaragliano un'agguerrita concorrenza, gli altri nominati infatti erano:
- Trickerion
- Lignum
- Marco Polo
- Grand Austria Hotel

Mombasa, di cui potete vedere qui l'unboxing, mescola sapientemente meccaniche di area control e programmazione azioni, aggiungendoci una spruzzata di deck building e stock holding. Il tutto a formare un mix molto interessante e soddisfacente. Vogliamo trovargli una pecca?

giovedì 1 settembre 2016

Unboxing Mangrovia (Zoch Verlag)

Per quanto i giochi Zoch non finiscano spesso sui nostri tavoli, ogni anno questo editore si riconferma uno dei leader nel settore per famiglie (Tobago, Manila, Niagara, etc), lo testimoniano anche nomination e vittorie allo SdJ.

Grazie ai traffici condotti da ilBotta è finito sui nostri scaffali Mangrovia, gioco per 2-5 giocatori di un paio di anni fa, passato forse un po' in sordina ma che su bgg si è andato a ritagliare una posizione attorno alla 100 nella speciale classifica per i family.

L'autore è Eilif Svensson, che quest'anno uscirà con Avenue con la Aporta (solitario multigiocatore che mi incuriosisce), mentre la grafica è stata curata da Victor Boden che dopo qualche grafica non riuscitissima mi pare abbia fatto un bel lavoro ricreando delle atmosfere molto evocative (e ha contribuito alla realizzazione delle carte di Dreams, su cui anche Agzaroth a messo gli occhi :).


martedì 30 agosto 2016

Ice Cool (il Compulsivo)

I giochi di schicchera mi attirano sempre, probabile eredità del tempo passato a giocare con tre monete sui banchi di scuola. Quest'anno sembra che il filone si stia rafforzando, con il ritorno in pompa magna di Catacombs (splendidamente finanziato su kickstarter), un prodotto Red Glove di cui si sa ancora poco e poi c'è il simpatico Ice Cool della Brain Games, un gioco per 2-4 giocatori di durata contenuta (20 minuti) appena pubblicato e che qualche store qui in Italia già ha a disposizione. Come già accaduto in altri casi, la cucaracha di Ravensburger utilizza un hexbug, il designer sfrutta un giocattolo preesistente (già dimenticati i rollinz di Star Wars?) e ci costruisci intorno un gioco da tavolo coerente.

giovedì 25 agosto 2016

Unboxing: Sultaniya (Bombyx)

Premessa: Uno dei giochi con la grafica che più mi ha catturato da subito, nell’ultimo periodo il gradino più alto del podio va di diritto ad Abyss gioco del duo Chevallier\Chatala edito dalla Bombyx. Gioco che non ha impiegato molto a finire nella mia collezione.
Un giorno spulciando su Amazon.de mi imbatto in Sultaniya…lo apro senza troppa convinzione e scopro che è sempre di Chevalier e pure il disegnatore è lo stesso di Abyss, Xavier (non Zanetti il capitano) ma Collette!

Beh, il finale è scontato... finisce nel carrello.

Sultaniya è un gioco da 2-4 giocatori 8+ durata meno di un ora… pieno di tessere, gemme di plastica e 4 miniature fatte veramente bene rappresentanti i classici geni della lampada. Il gioco ci vede (come si intuisce dal titolo) nei panni di Visir in competizione per realizzare il miglior palazzo della città appunto di Sultaniya, acquistando e piazzando diverse tipologie di tessere oltre a raccogliere preziose gemme blu indispensabili per poter ottenere gli aiuti dei Geni (cosa che non poteva mancare in titolo come questo). Il vincitore sarà il nuovo Gran Visir di Sultaniya!

martedì 23 agosto 2016

Yeti, centrate il bersaglio (il Compulsivo)

Quando valuto un gioco mi impongo sempre di tener conto del target a cui è rivolto e quindi giochi di complessità e natura diversa posso meritare in relazione alle persone che riescono a intrattenere.

Alle volte può capitare però di bollare negativamente un gioco non tenendo conto dei giusti criteri come nel caso di Yeti, gioco della Pegasus portato in Italia da dV Giochi e presentato questa primavera in occasione di Play a Modena in cui i giocatori si calano nei panni di escursionisti armati di macchina fotografica per immortalare l'abominevole uomo delle nevi. Giocato in serate diverse da me, Elerand, ilBotta, e il Bimbo e poi rigiocato ancora per dargli una seconda possibilità, Yeti si è rivelato estremamente lineare, con qualche scelta da fare e una concatenazione semplice (troppo?) di azioni da imbastire... uno gne che non mi convinceva vista la cura che i ragazzi di dV stanno mettendo nella scelta dei titoli del loro catalogo. Prima di accantonare la scatola ho pensato di provarlo con qualche babbano e relativo figlio, sia mai che non siamo riusciti a comprendere lo spirito del gioco e... Boom Baby! Incredibile successo!

giovedì 18 agosto 2016

Unboxing Alta Tensione: Fabrik Manager (Giochi Uniti)

Incuriosito da questo articolo in cui si parlava di Agricola dal punto di vista di un economista e in previsione del successivo annunciato articolo sulle dinamiche aziendali (che ora trovate a questo link) ho acquistato Alta Tensione: Fabrik Manager, un gioco di Friedmann Friese, nella speranza di poterlo utilizzare un giorno in ufficio per far comprendere che gioco e gamification possono essere impiegati per sviluppare skill utili ai dipendenti... quel giorno non è ancora arrivato.

Fabrik Manager, è un german per 2-5 giocatori di media difficoltà, del 2009, lanciato prendendo a volano la celebrità di Power Grid, ma senza centrare pienamente il bersaglio. Come potrete vedere, i materiali non sono eccezionali, anzi, e in un mercato in cui la qualità del componente è sempre più un vincolo per il successo questo può essere stato uno dei motivi che ne hanno frenato la diffusione... oltre a qualche commento particolarmente inclemente letto sui forum.

martedì 16 agosto 2016

Essen Spiel 2016 - prime informazioni

Siamo nel pieno dell'estate e anche quest'anno si cominciano a fare i preparativi in vista delle fiere autunnali, in particolare ho appena prenotata biglietto aereo e hotel per Essen (sarò presente dal giovedì al sabato).
È già sulla mia scrivania anche la prima delle comunicazioni ufficiali rilasciate dall'organizzazione che ancora una volta è fiera di annunciare l'aumento degli espositori che con un centinaio in più sfondano l'impressionante barriera dei 1.000 provenienti da 50 nazioni.

Conseguentemente aumenta ancora lo spazio espositivo che comprenderà le hall 1, 2, 3, 4, 6, 7 e la galleria (recuperando a quanto pare lo spazio usato per la megasuper partita di Catan dell'anno scorso) anche se parte di questo spazio verrà poi utilizzato per la showcasecon le novità dell'evento che fino all'anno scorso era relegata nell'inaccessibile ai giocatori piano superiore.

giovedì 11 agosto 2016

Unboxing Agricola: Tutte le Creature Grandi e Piccole (Giochi Uniti)

Ripesco anche questa settimana dall'archivio degli unboxing invernali non ancora caricati, in cui la tosse non mi lasciava tregua, per mostrarvi i materiali di Agricola: Tutte le Creature Grandi e Piccole, gioco localizzato da Giochi Uniti nel 2012 e probabilmente in futuro da uplay.it edizioni.

Anche in quel caso ero in cerca di un gioco per 2 giocatori da inserire nella mia collezione e ho infilato nel carrello questo titolo, conscio (e avvertito da qualche contatto) che per prezzo / durata / spazio necessario minori avrei pagato in qualità dell'esperienza rispetto al suo illustre progenitore.

A mesi di distanza non mi pento dell'acquisto (anche se alla prima lettura dell'approssimativo regolamento gli avrei dato fuoco) e nonostante non l'abbia giocato intensivamente ha comunque svolto il suo dovere.

martedì 9 agosto 2016

Tiny Epic Family (il Niubbo)

Dunque facciamo l'appello.
Tiny Epic Kingdoms presentissimo. Prima edizione anche in italiano mentre seconda edizione versione deluxe in inglese. Altre versioni disponibili in spagnolo, russo, ceco, tedesco, polacco e cinese. Disponibile anche una versione ultra tiny.
Tiny Epic Defenders molto presente. Disponibile in italiano e in versione deluxe inglese.
Tiny Epic Kingdoms: Heroes' Call presente. Disponibile online direttamente sul sito della Gamelyn Games con la versione deluxe in inglese.
Tiny Epic Western quasi presente. Con l'uscita fissata per ottobre nella sua prima versione inglese è già possibile preordinarne le copie sempre dal sito ufficiale.
Tiny Epic Quest futuro prossimo. Sempre ad ottobre è previsto l'inizio della campagna kickstarter per questo nuovo capitolo. Se volete sbirciare a proposito provate qui.

venerdì 5 agosto 2016

Unboxing Haspelknecht (Quined Games)

Alle volte la scimmia ti sale per un blockbuster, per il prodotto che ha una grafica che più mainstream di così non si può e che porta in bella vista sulla copertina il nome di uno degli autori di riferimento; altre volte ti sale per il commento di un amico su un gioco poco reclamizzato e che si è guadagnato giusto qualche riga su Giochi sul nostro tavolo, in una delle puntate del listone preEssen fedelmente compilata da Fabio.
Questa seconda eventualità è il caso di Haspelknecht: The Story of Early Coal Mining, titolo della Quined Games (piccola casa editrice olandese) che raccoglie l'eredità della Spielworxx e permette a Spitzer di concludere la trilogia del carbone (gli altri due titoli sono Ruhrschifffahrt 1769-1890 e Kohle & Kolonie) con un piazzamento lavoratori per 2-4 giocatori della durata indicativa di 60-90 minuti dal peso medio e con una buona dose di interazione.

mercoledì 3 agosto 2016

L'offensiva estiva di Cranio Creations (il Compulsivo)

Reduce dal successo di Nome in Codice (Spiel des Jahres 2016), Cranio Creations prapara un'offensiva estiva con un nuovo sito fresco di profondo rinnovamento e con alcune novità per il suo catalogo, in costante ampliamento. Per questo agosto CC propone una tripletta di titoli leggeri, adatti al periodo rilassato, e dal prezzo contenuto, che non fa mai male.

Il primo innesto è Insoliti Sospetti, intrigo internazionale!, prodotto che andrà a espandere l'originale e che fornirà nuovi personaggi e nuove domande. Se giocare in maniera scanzonata sui pregiudizi che alcuni dettagli automaticamente suscitano in noi vi ha divertito, non potrete mancare questo acquisto che fornirà nuove sfaccettature ai vostri ragionamenti e alle vostre deduzioni. Su BGG non vi sono ancora immagini, quindi non sono in grado di darvi ulteriori dettagli.

lunedì 1 agosto 2016

dV Giochi presenta GeekBox (ilBotta)

Molti di noi hanno sicuramente il problema di come ordinare il contenuto all'interno delle nostre scatole dei giochi... soprattutto per evitare macelli nel trasporto o nel posizionarle sullo scaffale.
Per evitare tutto questo c'è chi acquista dai cinesi dei porta minuterie o porta bottoni, chi infila tutto in ziplock e chi, come il nostro Niubbo, passa ore e ore a customizzare il contenuto con polietilene, spilli e Vinavil!
Beh, la soluzione veloce potrebbe essere appunto dei bei GeekBox! Che cosa sono?
Carichiamo un paio di foto e capirete al volo. Eccovi:

giovedì 28 luglio 2016

Unboxing Quadropolis (Asterion Press)

Uno dei giochi più chiacchierati della primavera è stato Quadropolis, city building della Asterion che cerca di farsi spazio a gomitate nell'affollata categoria. Per farlo utilizza una grafica colorata e molto simpatica, materiali superlativi e moderni (plastica trasparente e luccicosa al posto del legno) e un design accattivante, con scelte semplici ma interessanti e due modalità che lo rendono fruibile a un pubblico molto vasto... può infatti soddisfare sia le famiglie che i gamer.
Forse appena un po' snobbato in principio, dopo i commenti più che positivi degli amici che l'hanno provato a Play e di MdM di ILSA mi sono deciso a comprarlo a scatola chiusa, senza nemmeno leggere il regolamento.
Come dicevo i materiali sono superlativi, con tessere spesse e resistenti allocate in un tray termoformato che le tiene in ordine perfetto (viste le due modalità si salva parecchio tempo nel setup). Unico neo (a parte le plance personali che qualcuno troverà un po' sottili) è l'emergere di tensioni nei componenti plastici che sembrano portare a antiestetiche crepe o nei casi peggiori addirittura allo sbriciolamento (immagini su BGG) dei pezzi. La mia copia, controllata ieri, non ha alcun problema per il momento. Il mio consiglio, da addetto ai lavori, è di evitare temperature estreme (in auto sotto il sole) o sbalzi, situazioni termiche che fanno emergere le tensioni nei polimeri. Asterion, come sempre prodiga nel customer service, si è già attivata.

martedì 26 luglio 2016

Guilds of London (il Compulsivo)

Da una parte abbiamo la Tasty Minstrel Games che in questi ultimi anni si è distinta per la produzione di buoni titoli german (Belfort, Scoville, Harbour, etc), dall'altra Boydell, che ho apprezzato per l'atipicità di Snowdonia e il suo non essere basato sull'insalata di punti; a sostegno c'è un buon tam tam mediatico sui social con un'invasione di immagini soprattutto su Instagram e come risultato una delle mie letture estive (insieme a l'eleganza del riccio che non conoscevo e che ho appena iniziato) è stato il regolamento di Guilds of London, gioco per 2-4 giocatori (ma BGG indica anche il gioco in solitario che non ho trovato sul regolamento tradotto) della durata approssimativa intorno ai 45 minuti (i turni scalano all'aumentare dei giocatori) e difficoltà media (ma forse il 10+ sulla scatola è un po' al ribasso).