giovedì 30 luglio 2015

Pandemic Survival 2015

Quando gioco o leggo di Pandemic penso sempre a una vecchia puntata di MacGyver (terza stagione, episodio 10) in cui un satellite precipita e causa un'epidemia che porta all'invecchiamento precoce. Vi sentite novelli MacGyver? Playbazar.it, negozio online con sede nelle nostre zone, organizza in settembre una tappa del Pandemic Survival 2015, un torneo mondiale di Pandemia in cui squadre di 2 giocatori si affrontano simultaneamente perseguendo lo stesso obiettivo: essere la prima squadra a trovare tutte e quattro le cure o l’unica sopravvissuta alla fine della partita.
Le condizioni di gioco saranno le stesse per tutti: i ruoli, le città contaminate, le epidemie e le carte giocatore pescate allo stesso tempo; ogni cosa sarà esattamente la stessa, solo le scelte strategiche della squadra faranno la differenza e si riveleranno una tattica vincente o meno.
Un’esperienza di gioco unica che culminerà alla fiera internazionale del gioco da tavolo di Essen e permetterà ai giocatori della squadra vincitrice di volare in una città a loro scelta tra quelle presentate sul tabellone di Pandemia!


martedì 28 luglio 2015

Essen Spiel 2015 - prime informazioni

L'organizzazione dell'Internationale Spieltage ha rilasciato le prime informazioni per l'edizione 2015 della fiera più attesa dai giocatori europei.

Sottolineando la crescita costante del mercato, sia in termini di editori, giochi proposti e pubblico, l'organizzazione ha deciso di ampliare ancora la superficie disponibile agli espositori di ulteriori 5 mila m² portando il totale a 63 mila m² e aggiungendo un nuovo padiglione: l'Hall 7.

giovedì 23 luglio 2015

Fresko. Pitura te che piture me (lo Snob)

Oggi non parliamo di novità, ma tiriamo in ballo un gioco che ha ben 5 anni sul groppone, portati molto bene a dire il vero, ma pur sempre in termini ludici un eternità. Un titolo che seppur vanta una lista di riconoscimenti lunga come la fedina penale di Corona, qua da noi aimè non ha proprio lasciato un segno indelebile. Stiamo parlando di Fresko (o Fresco, dipende dall'edizione), dell’impronunciabile duo Ruskowski-Subelbeck, con tanto di umlaut teutonica a spegnere tutte le fantasie sulla provenienza del gioco (se avevate pensato ad un'idea geniale di un autore di casa nostra dovrete rinunciarci, 1-0 per la Germania e palla al centro). Il titolo mi aveva incuriosito a prima vista, complice l’ambientazione rinascimentale (ho sposato una pittrice che non molla una mostra checcavolo), grafica e materiali eleganti e quel non so ché di diverso dal solito.


In pratica nella partita gestiremo una bottega di pittori che faranno a gara per restaurare il dipinto del duomo commissionato dal vescovo e tra una ruffianata all’alto prelato, una scudisciata ai nostri aiutanti perché si alzino di buon ora ed un ritratto veloce per tirar su due soldi, concorreremo per diventare i nuovi Da Vinci.

martedì 21 luglio 2015

Solo per trenta denari (lo Snob)

L'argomento che tiriamo in ballo oggi è spinoso, spigoloso, di quelli che non mettono mai d'accordo, che inevitabilmente dividono l'universo ludico come il mar rosso. Perché va bene parlare di meccaniche, crowdfounding, preview, recensioni, gusti bla bla bla, ma se tiri fuori la questione soldi, allora si che scoppia un casino! E il casino è effettivamente scoppiato. Sulla chat whatsapp del nostro gruppo ultimamente, come a volte succede, è stato proposto a chi fosse interessato un boardgame. Fin qui niente di strano, anzi. Poi però è arrivata la bordata che ha scatenato l'inferno. Senza fare nomi, tanto è solo un pretesto per parlarne, uno dei membri ha offerto 10 euro, dicendo che ormai il prezzo era quello dato che a una recente manifestazione andava via a quella cifra. Ora, immaginatevi cosa non è saltato fuori, da visioni distopiche del mondo boardgame, agli immancabili improperi contro i prezzi degli store, alle metafore alquanto bizzarre come quella che paragonava il deprezzamento dei titoli a... diciamo per essere educati, escrementi sul badile. Tutto finito come sempre senza incidenti con ognuno che ha espresso liberamente e rispettosamente la sua opinione. Il fattaccio però, mi ha dato da pensare, e mi ha concesso l'assist per parlare della cosa.

Il discorso è tanto semplice quanto annoso: qual è il prezzo onesto per un titolo usato o comunque venduto come privato?

giovedì 16 luglio 2015

Unboxing Splendor (Asterion Press)

Con l'arrivo nella mia collezione di una copia di Splendor ne approfittiamo per fare un'unboxing nonostante il gioco sia ormai molto conosciuto. Tutti tessono le lodi dei materiali dell'opera prima del neonato studio di progettazione Space Cowboys (la nostra copia è la localizzazione italiana da parte di Asterion Press), ma se non l'avete ancora visto sui tavoli di qualche amico o associazione ecco a voi immagini che sicuramente vi ingolosiranno.

L'autore delle splendide illustrazioni è Pascal Quidault, di cui vi invito a curiosare il sito personale.

Oltre alle carte, i componenti principali del gioco sono delle solidissime fiches di plastica, pesanti e colorate, veramente piacevoli al tatto e mentre le soppesate pensierosi in mano. Volete sapere che rumore fanno quando sbattono una contro l'altra?

martedì 14 luglio 2015

Non sottovalutate i Coloni (lo Snob)

Premesso che i giochi di carte solitamente non mi attirano, non ero certo al settimo cielo quando ilBotta si è presentato a casa estraendo con una mossa alla Silvan dalla sua borsa/ cilindro Coloni Imperiali. Sim sala bim, ‘vedrai che ti piacerà’, ha esordito, ‘l’abbiamo provato a play e io e Khoril ne abbiamo preso una copia a testa’. Sarà, ho pensato, ma nel gruppo io recito (senza troppa fatica) sempre la parte di quello difficile da convincere e ancora di più da accontentare. Comunque mi sono seduto, setup veloce, spiegazione anche e pronti via romani VS barbari.

Per l’appunto, come dicevo prima, il titolo è un gioco di carte, in cui controlleremo una delle quattro fazioni (romani, egizi, giapponesi, barbari) in lotta per la supremazia territoriale. Riassumendo in breve lo svolgimento (il regolamento lo trovate sul sito della Pendragon) possiamo dire che utilizzeremo la nostra mano di carte (fazione + comuni) per costruire edifici, produrre risorse e stipulare contratti che daranno risorse nei turni successivi. Tutto questo innescherà combo che ci permetteranno di allargare il nostro impero e commutare le risorse in pv. Ogni fazione ha un potere speciale e un proprio stile di gioco, anche se non l’ho trovato eccessivamente vincolante e comunque si potrà rompere le uova nel paniere altrui razziando risorse… e razziando risorse.  Cinque turni, da 1 a 4 giocatori per un 45 minuti (in due) che possono arrivare fino all’oretta e mezza in 4.

giovedì 9 luglio 2015

Unboxing Gli Allegri Pirati (Giochi Uniti)

Come resistere agli acquisti compulsivi durante le vasche nelle zone outlet delle fiere? In questo caso parliamo del corner Giochi Uniti a Play, ma più in generale potremmo estendere il ragionamento anche agli altri eventi. Noi non l'abbiamo ancora scoperto. Come relazionato dal Botta in questo report, la scimmia si è portata a casa una copia di Gli Allegri Pirati, gioco di Andreas Pelikan (autore del futuro e già nel radar Isle of Skye), localizzato da Giochi Uniti nel 2012.

Fidandoci della bontà del gioco dal ricordo di qualche commento letto in rete che diceva che sotto a un titolo tradotto in modo family ("allegri") c'è ben di più, andiamo ad unboxarlo sperando di aver pescato una mano buona e di non ritrovarci con una ciofeca.


martedì 7 luglio 2015

New York 1901 (il Compulsivo)

Qualche settimana fa l'algoritmo di FB ha piazzato sulla mia bacheca l'immagine postata da un giocatore francese di New York 1901, opera prima di Chénier La Salle, simpatico autore (a me i canadesi fanno simpatia) che mi ha permesso di ottenere in anteprima le regole in italiano del suo gioco, presto pubblicato dalla Blue Orange Games.
I giocatori, da 2 a 4, si caleranno nei panni di novelli costruttori che hanno ereditato un'ingente somma e che vogliono lanciarsi nella speculazione edilizia. Il gioco è centrato su un target di tipo famigliare o occasionale, con una durata contenuta (15 minuti a giocatore) e una grafica fumettosa e colorata. New York 1901 è indipendente dalla lingua e come accennavo sarà disponibile il regolamento italiano. Anche la lettura del regolamento conferma il target, con una fase di setup semplice e le regole vere e proprie contenute in circa 3 pagine ricche di immagini e note.

giovedì 2 luglio 2015

Unboxing Black Fleet (Asterion Press)

Quando ho visto in anteprima agli Asterion Gaming Days dell'anno scorso Black Fleet sono rimasto impressionato dalla qualità dei materiali, in particolare dalle enormi navi che i giocatori si sarebbero trovati a gestire durante la partita. Non per niente è stato tra i nominati per Best Artwork del 2014 poi vinto da Abyss.

Complice un segno sulla scatola che è valso un congruo sconto, come avete potuto leggere nei report di Play il Niubbo si è portato a casa la scatolozza che da parecchie settimane aveva in wishlist.

Conoscendo già il gioco i ragazzi si sono anche prodigati nella spiegazione delle regole.