mercoledì 29 aprile 2015

Asterion pubblicherà Blood Rage

Qualche mese fa ho rimirato su kickstarter il lavoro fatto da Eric Lang su Blood Rage, titolo per 2-4 giocatori della Cool Mini Or Not e della Guillotine Games, una rimasterizzazione di un lavoro dello stesso autore (Midgar) del 2007.

Notizia che leggo oggi... la Asterion Press localizzerà il titolo durante il 2015. Andate a dare un'occhiata alla news ufficiale sul sito se vi interessa vedere la qualità della scultura.

Il gioco si basa su meccaniche di area control e draft. A livello di materiali, oltre plancia principale, plancette personali e carte contiene anche 46 miniature e grazie al kickstarter ha già a disposizione quattro espansioni (ma non ne conosco i dettagli in quanto a reperibilità).

Se l'inglese non vi spaventa potete dare un'occhiata alle 24 pagine del manuale ufficiale seguendo questo link.

martedì 28 aprile 2015

Unboxing Star Wars: Empire vs. Rebellion (Giochi Uniti)

Nella costante ricerca di giochi per due giocatori sono incappato in un altro paio di titoli di diverso peso. Oggi affrontiamo il più leggero e vi proponiamo l'unboxing di Star Wars: Empire vs. Rebellion edito da Giochi Uniti e re-implementazione di Cold War: CIA vs KGB, gioco conosciuto ma lontano dalla fama del brand di Star Wars.

Nonostante il cambio di immagini sia costato il raddoppio del prezzo (da circa 7€ a 14€) per un paio di mazzi di carte e qualche token, mi sono fatto prendere dalla compulsione e l'ho acquistato.
Ho già giocato qualche partita, che in realtà si sono dimostrate meno rapide di quanto pensassi, e spero di potervi dare presto un parere su questo titolo che non ha mancato di suscitare una gran curiosità tra gli sconosciuti (sempre per la forza dell'ambientazione) quando l'ho intavolato in luoghi pubblici.

venerdì 24 aprile 2015

Quelli che... a Play non c'erano (lo Snob)

Ok, mi sono rotto! Tutti questi articoli su Play, quanto è stato bello, quanto mi son divertito, cavoli quanta gente che c’era e che belle novità! E che cavolo! Un po’ di comprensione dico io! Non c’ero e oltre ai resoconti degli amici mi devo pure sorbire tutti questi  post di blogger vari che, senza il benché minimo pudore, mi sbattono in faccia la loro fantastica partecipazione alla Play (che poi è al maschile o al femminile? non l’ho mai capito!). Io non c’ero ok? Ho avuto le coliche, perciò mi hanno sbattuto su un tavolaccio al pronto soccorso e mi hanno dato una purga (e che cavolo ho detto che ho le coliche a che serve la purga?). Vabbè, certo che però ho quasi quasi fatto bene a non andare. Tutta quella gente, tutti quei nerd che almeno per l’occasione si lavassero un pochetto, non dico la doccia integrale, non sia mai, ma almeno cambiati la felpa e vedrai che qualcun altro al tavolo con te ci si siederà no? Io invece solo soletto, con la tipa del letto a fianco che profumava come una rosa, bleah, che si è mangiata il sapone? E poi, vedi che sfortuna, gli amici del gruppo tutti con i biglietti online che così entriamo subito e si sono fatti mezzora di coda mentre si vedevano sfilare davanti i pochi tirchioni che pur di risparmiare un euro andavano alla cassa! Tiè!

giovedì 23 aprile 2015

Ieri, oggi, domani nello spazio profondo (il Niubbo)

Torniamo indietro nel tempo a “ieri” con Quantum, gioco da tavolo per 2- 4 giocatori di Eric Zimmerman, della durata di circa 60 minuti già localizzato sul pianeta terra in italiano da Asterion Press. Tre dadi che fanno le veci di tre astronavi a nostra disposizione per riuscire a piazzare i nostri cubi quantici in giro per la galassia prima degli avversari. Il valore di ogni dado determina anche le caratteristiche della nave sia come possibilità di movimento sia come potere d’attacco. Ogni nave inoltre ha un potere speciale come ad esempio scambiare di posto con un’altra astronave o modificare il proprio valore. Durante il proprio turno il giocatore dovrà combinare le sue 3 possibili azioni con le abilità speciali delle proprie astronavi per ottimizzarne i movimenti sulla plancia. Di quest’ultima ottima l’idea di dividerla in moduli componibili sia in base al numero di giocatori e sia in base alla caratteristica dominante che vorremo imprimere alla partita (esplorazione o combattimento). Raggiungendo determinati obiettivi si accede poi alla scelta di carte bonus one-shot o permanenti per incrementare ulteriormente le combo d’azione. In generale buon gioco astratto ma ben travestito da una grafica notevole. Scalabilità buona con partite a 3 e 4 giocatori che vedono aumentare sensibilmente il fattore fortuna ed allo stesso tempo l’interazione tra i giocatori. Ai posteri l’ardua sentenza se ciò sia pregio o difetto. La varietà di scenari, in ogni caso, propone partite avvincenti anche con strategie molto diverse e garantiscono tempi di gioco rispettati. Ultima nota molto positiva ad un regolamento veramente brillante che permette di spiegare il gioco in 5 minuti.

martedì 21 aprile 2015

Il carretto passava e quell'uomo gridava... Istanbul! (ilBotta)

Istanbul è un gioco di Rüdiger Dorn per 2-5 giocatori, che dura un'oretta, ed edito da Asterion Press in italiano.
Il gioco ci vede calare nei panni di mercanti che con i propri aiutanti al seguito, e armati di carretto, devono accumulare risorse per venderle o scambiarle in cambio di gemme; chi avrà per primo accumulato 5 gemme (o 6 in due giocatori) vincerà.

La plancia viene formata da 16 tesserone che rappresentano le bancarelle e i luoghi visitabili; ogni giocatore riceve 6 dischetti, uno rappresenta il mercante e gli altri gli aiutanti. Si impilano uno sull'altro e si posizionano sulla tessera fontana. Ora abbiamo la possibilità di spostarci di uno o due spazi, per effettuare azioni; sulla tessera dove decidiamo di sfruttare l'azione vi dobbiamo lasciare sopra un nostro aiutante. Il turno dopo ci si sposta su un altra tessera e vi lasciamo un altro aiutante, e cosi via, man mano ci lasciamo dietro di noi i vari aiutanti. Nel corso della partita,  per recuperare i fondamentali aiutanti bisogna o ripassare a ritroso sulle varie tessere o recarci alla fontana e richiamarli tutti in un colpo.

giovedì 16 aprile 2015

Play Modena vista dal Papone (seconda parte)

Eccomi qua, anche se può sembrare strano anche io ho una vita da cui dipendo e che mi scollega dal gioco ma per fortuna il tempo scorre e posso tornare a raccontarvi della mia giornata Play. Senza fare un riassunto (potete leggere la prima parte dell'articolo qui) vi dico che vago un poco alla ricerca di qualcosa di interessante e dopo un breve briefing con Khoril decido di acquistare Manila, che per noi ha un certo gusto riportandoci alle prime partite con giochi moderni nel 2006, gioco che ancora oggi offre possibilità di gioco divertente e che se riuscite a trovare a buon prezzo (non vi dico cosa abbiamo speso altrimenti vi mangiate le unghie dei piedi) merita anche solo per il pregio dei materiali di cui è fatto. Ok non vi tedio oltre con questo momento nostalgico e continuo con la narrazione.

mercoledì 15 aprile 2015

Play 15: vuoi una Fischerman's? (ilBotta)

Erano esattamente 364 giorni che aspettavamo questo weekend!
Carico a palla io, e carica a mille la scimmia, arriviamo a Modena alle 8:30 e, gasati per aver preso i biglietti online, pensiamo di entrare in un batter d'occhio; che ingenui! Questo pensiero credo lo abbiano fatto altre 2000 persone, dato che alle 8:45 la situazione è questa!

Ci armiamo di pazienza e, tra uno scambio di giochi nella massa, due battute con Tehoo (che era stranamente taciturno, non sò se per l'orario, per il viaggio o perchè l'ho salutato con un simpatico "ciao stro*zo" ^__^) e qualche saluto vario, alle 9:15 finalmente entriamo.

martedì 14 aprile 2015

Play Modena vista dal Papone (prima parte)

Catapultato in una esplosione di persone, costumi, tavoli, giochi e miniature, ancora una volta Play mi ha risucchiato nella spirale del gioco ed insieme a due amici neofiti e a Khoril ho varcato i cancelli del cielo cominciando una giornata di ludica dolce agonia... pronti via e perdiamo K che va a presentare alcuni prototipi agli editori, così ci lanciamo sui tavoli da gioco e subito posiamo l'occhio su The Golden Age, occhio che non avrà la sua parte vista la grafica deludente. TGA è un german addolcito che riesce bene a farti percorrere l’idea della civilizzazione e miscela molte meccaniche, tra cui piazzamento tessere, draft di carte, piazzamento lavoratori, e che permette di concepire svariate strategie di crescita e la possibilità di battagliare, in modo metodico e non invasivo. Mi è piaciuto 1) l'avanzamento e la gestione della civiltà, a ogni turno puoi cambiare la tua civiltà con una precedentemente inserita nel tuo plot e che ti da nuove possibilità e 2) l’interessante regola che il primo giocatore a dichiarare l'età dell'oro (passare) ha la facoltà di scegliere il bonus per il conteggio dei punti tra quelli proposti e inoltre riceve oro ogni volta che il turno prosegue e passa da lui, fino a quando tutti non hanno passato. Alla fine mi sono divertito e c'è stata anche una buona interazione tra le parti e qualche malizioso tiro gobbo, che in un gioco non dispiace mai, almeno a me, tanto da aggiudicarsi un 7,5.

lunedì 13 aprile 2015

Unboxing Dice Town (Asterion Press)

Sui nostri tavoli non finiscono solo giochi appena usciti o grandi classici, ma anche piccole chicche che di tanto in tanto recuperiamo dal nostro fornitore di fiducia o attraverso scambi (mercatini, mathtrade, etc).
Oggi scartiamo dal cellophane uno degli ultimi arrivati in famiglia, Dice Town, gioco del 2009 pubblicato da Asterion Press e Giochix, adatto a un pubblico famigliare (8+) e con un range di giocatori sufficientemente ampio (2-5), per quanto in due non sembri scalare perfettamente. Gli autori sono l'esperto duo Cathala e Maublanc, mentre l'illustratore è Pierô, artista dal tratto caricaturistico e molto adatto a un pubblico di non-gamers.

giovedì 9 aprile 2015

now press Play! dV Giochi

Procede la nostra marcia di avvicinamento a Play e per l'ultima puntata della rubrica now press Play! oggi ci rivolgiamo a Barbara addetta a marketing e comunicazione presso dV Giochi. Questo editori negli ultimi anni ci ha abituato alla presentazione di qualcosa di nuovo, e sono certo che non ci deluderà. Anche per lei la consueta domanda:

Perché i nostri lettori che verranno a Play Modena dovrebbero passare dal vostro stand?

Al nostro stand, come sempre, ci saranno tavoli e giochi in abbondanza.
Dai grandi classici del catalogo dV alle anteprime dei nuovi giochi (tutti in tiratura limitata: nei negozi arriveranno solo da metà maggio!).

martedì 7 aprile 2015

now press Play! Pendragon Game Studio

Giovane casa editrice all'anagrafe, ma con attori esperti, Pendragon Game Studio si affaccia per la prima volta a Play. Ho conosciuto Andrea Vigiak a IDEAG 2015 e quindi colgo al volo l'occasione per fare anche a lui la domanda di rito della nostra rubrica now press Play!

Perché i nostri lettori che verranno a Play Modena dovrebbero passare dal vostro stand?

Intanto un saluto a tutti i lettori di River Forge Project. Pendragon Games Studio è una piccola realtà, appena nata, e per noi si tratta di fatto di un esordio. A Lucca ci siamo presentati e a Play siamo al primo vero riscontro con il pubblico dopo aver lanciato i prodotti. Quindi invitiamo i lettori a venirci a conoscere e comprendere chi siamo e quali sono le nostre ambizioni.
Naturalmente trattandosi di una fiera vogliamo dare un significato alla nostra presenza e portiamo con noi eventi e autori legati al nostro piccolo, ma in crescita, catalogo.

venerdì 3 aprile 2015

Epic Resort. Per una vacanza indimenticabile (il Niubbo)

Era ora che qualcuno pensasse a tutti quegli eroi che ogni giorno si spaccano la schiena contro i più terrificanti mostri tra i più terrificanti dungeon. E l’idea è venuta al buon Ben Harkins che li invita tutti a rilassarsi nel suo Epic Resort ma attenzione cari eroi perché la vostra può non essere la vacanza di puro relax che tanto sognavate...
Andiamo subito a scoprire nel dettaglio questo coloratissimo e fumettoso gioco da tavolo per 2-4 giocatori, da 12 anni in su e della considerevole durata che varia tra 60 e 120 minuti, nell'edizione italiana curata da Fever Games.
In Epic Resort ogni giocatore dovrà cercare di gestire al meglio il proprio resort inizialmente formato da due attrazioni. Dovrà quindi ampliare e migliorare queste attrazioni, rendendole così appetibili ai turisti che approderanno man mano sull’isola nel corso della partita. I turisti dovranno poi essere accuditi dai nostri lavoratori se vorremo che sgancino i soldini altrimenti rischiamo che se ne vadano.

mercoledì 1 aprile 2015

now press Play! HC Distribuzione

Quando a Play vedrete un branco di mammut gialli saprete di averli incontrati. Oggi abbiamo il piacere di ospitare sulle nostre pagine digitali Alex Pattori, uno dei volti di HC Distribuzione; anche a lui chiediamo:

Perché i nostri lettori che verranno a Play Modena dovrebbero passare dal vostro stand?

Dopo il primo anno “incoscienti e spensierati” ci presentiamo alla Play 2015 con ancora più voglia di fare e di stupire rispetto allo scorso anno, dove tanti sono venuti a trovarci (ma quest’anno ne vogliamo ancora di più!).