venerdì 27 febbraio 2015

Vincitori del concorso per l’As d’Or

Dal profilo facebook del Festival International des Jeux sono stati comunicati i vincitori del concorso 2015:
- Colt Express, As d'Or-Jeu de l'Année
- La Chasse aux Gigamons, As d'Or-Jeu de l'Année Enfants
- Five Tribes, As d’Or-Jeu de l’Année Grand Prix
- Loony Quest, As d’Or-Jeu de l’Année Prix du Jury

giovedì 26 febbraio 2015

Airlines Europe (il Compulsivo)

La frenesia dei saldi sta piano piano scemando. Nonostante questo nei centri commerciali ancora si vedono, e si vedranno per qualche settimana, persone cariche di buste griffate, adolescenti giocare con lo smartphone fuori dai negozi e mariti trascinarsi sui gomiti. Risale proprio a un momento di saldi a Lucca Games di qualche anno fa uno dei migliori acquisti ludici in termini di prezzo: Airlines Europe, strappato a pochi euro dallo stand Red Glove quando l'editore ha cessato la distribuzione di questo titolo. Questo gioco è opera di Alan Moon ed è la seconda riedizione (dopo una ritematizzata con treni e ferrovie) di un titolo vecchio di venticinque anni e riproposto dal Abacusspiele nel 2011.

I giocatori competono nello sviluppo di compagnie aeree (simpaticamente chiamate con il nome di alcuni editori di giochi) e nell'acquisizione delle azioni delle stesse, tutto questo interagendo su una plancia che raffigura l'Europa e su cui sono tracciate delle rotte che collegano una trentina di città.

martedì 24 febbraio 2015

Swordfish. In balia delle onde (lo Snob)

Ancor oggi non ci è dato sapere perché sia finito nel gruppo questo titolo, forse per il sapore d’avventura, forse per via dei sacchetti di pesca alla “thebes” o forse per i troppi episodi visti di Deadliest Catch (documentario sulla pesca estrema). Fatto sta, che uno dei compulsivi del gruppo ha deciso un bel giorno di portarselo a casa, e così ci siamo imbarcati (scusate la metafora ma è stato più forte di me) nell'impresa di rincorrere i pesce spada.

L’ambientazione di Swordfish difatti è quella della pesca d’altura. Il turno è ripartito nelle fasi acquisto, movimento, condizioni meteorologiche, pesca, vendita e fine turno che ripeteremo per quindici round di gioco. La plancia raffigura una porzione di mare suddivisa in quattro zone di pesca (illustrate da boe di diverso colore),  una track della condizione climatica (verrà influenzata dalle carte), una porzione di costa con i cinque porti (diverse capacità di vendita, costo capitani ed equipaggiamenti oltre che la distanza dalle zone più pescose) e le altre track dei pv, fasi e turni.  Si parte con 20 pv che rappresenteranno anche la moneta per fare gli acquisti. Per prima cosa va scelto un peschereccio. Si differenziano per capacità di stivare pesce, velocità, consumo, resistenza alla tempesta e ovviamente costo.

giovedì 19 febbraio 2015

Editori e mass market, qual è il problema?

Martedì Dado Critico ha sollevato su FB una interessante discussione sui giochi da tavolo in relazione al mass market. Ne è uscito che ognuno ha un proprio punto di vista ma probabilmente pochi hanno una visione chiara della situazione. Sfruttando l'elemento social ho quindi posto la seguente domanda ad alcuni dei miei contatti, fossero essi giocatori, autori, editori, blogger, distributori, etc. Sottolineo che lo scopo di questo articolo non è rivelare una verità, perché ciascuna realtà imprenditoriale ha complicazioni proprie oltre quelle oggettive che alcuni degli "intervistati" hanno sottolineato; l'obiettivo è quindi quello di riportare le pure opinioni in modo che ognuno possa trarre le proprie conclusioni su come questo argomento è percepito e/o conosciuto.
"ciao, domanda secca per un articolo in cui metterò tutte le voci di chi avrà la cortesia di rispondere: perché gli editori di giochi da tavolo italiani non si lanciano nel massmarket? degli ipermercati per esempio. grazie"

martedì 17 febbraio 2015

Super Farmer (il Papone)

Vivo in campagna e amo gli animali, soprattutto quando finiscono nel piatto sotto forma di enormi costine, costolette, costate, etc. Ma non avrei mai detto che il gioco che più ha appassionato la mia famiglia, nonni compresi, mi facesse calare nei panni di un paffuto allevatore a metà tra un Cowboy Americano e uno Australiano. Ma questo è il ruolo che assumi quando giochi a Super Farmer edito da Granna e localizzato e distribuito in Italia da Red Glove.

Fino a 6 giocatori (età consigliata 6+) possono infatti gestire un allevamento costituito da plance personali dove lo scopo finale è quello di avere almeno un animale per tipo tra conigli, maiali, pecore, mucche e cavalli. Tirando due dadi scopri con quali animali un immaginario allevatore arriva nella tua fattoria per far riprodurre il bestiame. Ogni coppia di animali che si viene a formare genera un piccolo che arricchisce la tua fattoria. Gli animali devono essere venduti per comprare altre specie e farti crescere. Ma attenzione... nelle vicinanze ci sono anche volpi e lupi pronti a sbranare le tue mandrie, e se non ti sei dotato di cani addestrati per scacciarli potresti di colpo trovarti senza bestiame.

venerdì 13 febbraio 2015

Kickstarter overview di Febbraio (il Compulsivo)

In questo periodo di hyboriani muscolosi, redivivi acchiappafantasmi e gattini milionari usciamo dal tracciato per andare alla ricerca di qualcosa di meno mainstream.


Il primo della lista è Schrödinger's Cats, un gioco di carte per 2-6 giocatori basato sul bluff e la deduzione. Vi avverto che la spedizione è prevista per i soli Stati Uniti, quindi a meno di aver contatti in loco, potete leggere di questo gioco con poche speranze, ma non è per questo che ve ne scrivo...

martedì 10 febbraio 2015

Mr. Jack (il Compulsivo)

Oggi torno a bomba su uno dei giochi della mia collezione destinati al confronto faccia a faccia: Mr. Jack, opera di Cathala e pubblicato nel 2006 dalla Hurrican Games. Il successo di questo gioco è testimoniato dal numero di file disponibili su BGG e che vanno dai player aid ai game record per tenere traccia dei risultati fino alle traduzioni in molte lingue delle regole (ungherese, spagnolo, greco, portoghese, cinese, russo, turco, etc). Mr. Jack permette a due giocatori di calarsi nei panni di Jack the Ripper e di un investigatore determinato a catturarlo, il tutto in mezz'ora di gioco fluido.

Il giocatore che interpreta Mr. Jack conosce la sua identità segreta (uno degli otto protagonisti) e ha come obiettivo la fuga (attraverso le uscite sulla plancia) e/o l'anonimato fino a fine partita, mentre l'investigatore deve identificare il colpevole prima della fine dell'ottavo round. La partita è appunto divisa in 8 round, in cui i turni dei giocatori si alternano 4 alla volta secondo il seguente schema ABBA BAAB ABBA scandito da un mazzetto di carte... In ogni turno è possibile attivare quattro personaggi, uno alla volta, scelti secondo lo schema ripetitivo appena descritto. Ognuno di questi personaggi può essere mosso su una plancia esagonata e ha un potere speciale da attivare prima, dopo o al posto del movimento.

venerdì 6 febbraio 2015

Unboxing Dogs of War (CMON)

La sindrome da acquisto compulsivo è una cosa brutta, ti mangia dentro, e quando trovi sufficienti giustificazioni, e a volte ne basta solo mezza e traballante, il portafogli si apre. Quando poi l'acquisto si rivela un fiasco allora è un disastro. Questo non è assolutamente il caso di Dogs of War, kickstarter primaverile della Cool Mini Or Not che ho prontamente pledgiato visto l'autore, Paolo Mori, letto il regolamento e vista la qualità dei materiali.

Dogs of War è un piazzamento lavoratori a tema militare, dove da 3 a 5 giocatori (nel ruolo di capitani mercenari) devono saltare da una parte all'altra della barricata cercando di ottenere le ricompense migliori per i servigi resi alle differenti parti in battaglia.

martedì 3 febbraio 2015

Nauticus. Il gestionale senza risorse o quasi (lo Snob)

I gestionali sono la mia passione, da sempre. Proponimi un card game, un gioco di maggioranze o peggio che peggio, un titolo con aste e bluff e mi vedrai felice come in fila ad un concerto di Tiziano Ferro. Vade retro! Ma se mi metti davanti un gestione risorse e lavoratori, allora sì che si ragiona! Solo che, quando cominci ad averne una decina e più, ti rendi conto che non puoi passare la vita ad accumulare legno pietra e argilla. Ed allora, cominci a guardarti attorno cercando soluzioni alternative. Così, quando ho scoperto Nauticus, mi ha incuriosito perché sembrava avere tutte le carte in regola per entrare nel mio selezionatissimo scaffale.