lunedì 28 dicembre 2015

Unboxing Spinderella (Zoch)

La bimba cresce (non ha ancora compiuto i due anni) e le compulsioni da acquisto precoce si fanno sentire. Quest'anno il vincitore del Kinderspiel des Jahres è Spinderella (età consigliata 6+), il cui autore Roberto Fraga stimo molto come designer con la sua settantina di titoli all'attivo.

Come potrete vedere dal video, i materiali di Spinderella sono sontuosi, realizzati con attenzione in tutti i dettagli, dalla qualità dei materiali alla scelta grafica.
Lo scopo del gioco è quello di far raggiungere alle proprie formiche la fine del percorso, cercando di evitare però di finire nelle grinfie dei ragni, cosa che ci rispedirebbe all'inizio del tracciato.
Il gioco è semplice e adatto al target, ma non risulta banale e richiede ai giovani di ragionare sulle loro scelte su più di un livello.

mercoledì 23 dicembre 2015

Dopo Wilson, il gioco non sarà più lo stesso. Seconda parte. (lo Snob)

Ci siamo lasciati due giorni fa, a metà del viaggio, con quattro titoli testati nella versione solitaria. Se non avete letto il post potete farlo a questo link. Insieme a Wilson proseguiamo con le considerazioni (o blaterazioni che dir si voglia) e vediamo come cambiano rispetto alla versione in multigiocatore questi ultimi giochi provati:



lunedì 21 dicembre 2015

Dopo Wilson, il gioco non sarà più lo stesso. Prima parte. (lo Snob)

Wilson! Wilson! Scusami! Scusami Wilson! Wilson scusami! Scusami! Wilson! Non ce la faccio! Wilson! Wilsooon!
In un momento di psicosi sociale, degenerativa e distopica il mio aereo ha cominciato a perdere i pezzi, e ha finito per schiantarsi su un isola deserta, o meglio pensavo che lo fosse. Lì ho conosciuto Wilson, o forse è lui che ha conosciuto me, non lo so, non ho memoria di come sia successo, so solo che è stato lui ad indicarmi la strada per il lungo e difficile viaggio che mi ha riportato a casa. Un viaggio nell'oceano ludico dove ho sperimentato la dura realtà della ormai usuale versione “in solitaria”.
Ora sono tornato… ma non sono più lo stesso!
Ebbene sì, ho provato nelle ultime due settimane a spremere le meningi con una decina di titoli per testarne la giocabilità in quella che ormai è diventata una meccanica, se possiamo chiamarla così, anche se meccanica non lo è, forse più una versione dello stesso titolo, quasi un espansione in certi versi, e cioè il gioco in solitario. Quindi adesso, io e Wilson, vi racconteremo com'è andata, tappa dopo tappa, tra vittorie e sconfitte in cui non c’erano scusanti, nessuno a cui appellarsi o su cui accanirsi.
Non ci sarebbe nemmeno da dirlo, ma comunque è ovvio che il gioco è aggregazione, è complicità, è divertimento e quindi è sempre più appagante giocare in compagnia, ma funzionano veramente le meccaniche dei titoli che prevedono la partita in solitario? quanto cambiano rispetto alla versione multigiocatore? Vediamone uno per uno:

giovedì 17 dicembre 2015

Unboxing Loony Quest (Libellud)

Nella collezione di ogni giocatore trovano spazio filler per ogni eventualità, nel mio caso soprattutto per convincere persone completamente a digiuno di giochi a sedersi al tavolo. Quando poi ci riesco con qualcuno di addirittura refrattario, come mia moglie, allora è un successo personale. Loony Quest è un'arma che ho sfoderato diverse volte ultimamente e non ha mai tradito.

In questo gioco sarete chiamati a disegnare linee, cerchi e punti per completare missioni via via più difficili. Scriverete con un pennarello cancellabile su un foglio di plastica trasparente stimando il disegno da fare e solo successivamente potrete sovrapporre la vostra opera per controllare il risultato. L'esperienza ricorda, sicuramente anche grazie alla simpatica grafica, una partita a un videogioco, con tanto di power up e tiri mancini.

martedì 15 dicembre 2015

[Sulle spalle dei giganti] Android: Netrunner

Oggi ospitiamo sulle nostre pagine digitali Andrea Mezzotero, giocatore e aspirante game designer dislocato al momento sul bolognese. Questo articolo, e forse altri a seguire, si propone di trarre lezioni di design analizzando l'operato di designer esperti, in questo modo potremmo anche noi salire sulle spalle dei giganti e avvantaggiarci del loro lavoro per produrre prototipi migliori.

Questo articolo nasce dalle chiacchiere fatte con Remo, riguardo a Netrunner di Richard Garfield e agli ottimi spunti di game design che se ne possono trarre. Questi spunti sono presenti ovviamente in altri giochi anche in forma più evidente, ma  Netrunner è un ottimo caso di studio per l’elevata “densità” di elementi interessanti.
Netrunner in breve: un giocatore impersona la monolitica e malvagia multinazionale (detta Corp), che cerca di portare a compimento i suoi piano di dominio del mondo, mentre l’altro giocatore è l’hacker (detto runner) che cerca di entrare nei server della Corporation per rubarne i piani. Ogni giocatore ha una risorsa (i crediti) che si accumula da un turno al successivo  e una risorsa (i click) che si resetta all’inizio di ogni turno come il mana in Magic. La Corp gioca delle carte coperte (gli ICE) a difesa dei propri server, mentre il runner fa delle incursioni, cercando di superare gli ICE per accedere al contenuto dei server. In questo articolo farò riferimento all’edizione Android: Netrunner edita dalla Fantasy Flight Games, che ha alcuni miglioramenti del Netrunner originale ma ne conserva la struttura di gioco e gran parte delle meccaniche.

mercoledì 9 dicembre 2015

Unboxing Neptun (Queen Games)

Vittima in pieno di una compulsione da acquisto precoce, mi sono portato a casa Neptun, gioco che scopro pubblicato grazie a Kickstarter dalla Queen Games, che da tempo ne fa largo utilizzo per prevendere i suoi titoli.

Dai dettagli sulla scatola il gioco dovrebbe portare al tavolo da 3 a 5 giocatori coinvolgendo in un'esperienza adatta alle famiglie (8+) e di durata inferiore all'ora. Niente testo sui componenti e range di giocatori consigliato tendente al ribasso.
Abbagliato come una trota dalla carta stagnola, mi ritrovo a guardare a quali meccaniche si rifà questo titolo su BGG... il vuoto. Molto confortante, rimangono il tema e la grafica a gratificare gli occhi. Sento già ilBotta invocare la mathtrade.

giovedì 3 dicembre 2015

Unboxing Expo 1906 (Gotha Games)

Anche questa volta ho fallito nel cercare di registrare lo Snob mentre fischiettava tra se e se un motivetto degli One Direction, così per farvi sentire la sua angelica voce mi è toccato pubblicare un altro gioco, questa volta con l'aiuto di Nestore Mangone. Questo però è l'ultimo per il 2015, se arriverà altro, sarà per l'anno prossimo.

Expo 1906 è un gioco mediamente complesso per 1-4 giocatori con durata stimata tra i 60 e i 90 minuti pubblicato dalla Gotha Games con regolamento localizzato grazie a una campagna su Giochistarter.

martedì 1 dicembre 2015

Game report 22/11 (lo Snob)

La situazione è più unica che rara. Complice il ritorno in terra padana del membro girovago del gruppo, organizziamo una rimpatriata con ben 7 componenti della riverforge. Chat su wathsapp creata ad hoc, orario, suddivisione delle vettovaglie e bozza dei titoli da provare per dare una spolverata alle regole. Le premesse sono di un pomeriggio ludico di prim’ordine, con l’idea di partire con uno o due giochi tutti insieme e poi divederci su un paio di tavoli.

Il primo ad arrivare è ‘il niubbo’ che tempo di togliersi il giubbino mi costringe al tavolo per una prova veloce a Guess What! della Blue Orange, a metà tra il filler e il party game. Provo a svicolare con un improbabile scusa sulla temperatura della stanza ma non c’è niente da fare, “devo recensirlo, perciò lo proviamo”. Fortunatamente arrivano ‘il bardo’ e ‘il tecnologico’, che prontamente schiavizziamo per un paio di giri in quattro. Si presenta come un gioco di logica, creatività e associazione di idee. In una griglia a 9 caselle suddivise in tre colonne, posizioniamo 9 tessere con disegni fumettosi. Il master di turno deve sceglierne uno per fila e comporre mentalmente un associazione che abbia un senso (è una parola), dare un indizio piuttosto vago mentre gli altri devono indovinare la giusta combinazione. Scopriamo che con la fantasia oggi non siamo molto arzilli, ‘il bardo’ abbozza un criptico “la prossima volta per conquistarla dovrò inventare qualcosa di speciale” (più che un indizio sembra una frase di Moccia), nessuno indovina la combinazione (asso di picche, lettera, lampadina). Ci provo io, con l’immagine che vedete e l’indizio era ‘telefilm americano anni 90’ (vediamo se indovinate). Va già meglio. Continuiamo ancora qualche giro fino a che arrivano tutti. Su Guess What!, di cui parlerà ‘il niubbo’ possiamo dire che è il tipico alla Dixit, dove se non hai un po’ di fantasia sei fregato. Comunque non è male, anche se mi ha sorpreso che regga solo fino a 4 giocatori, mi sembra penalizzante per il tipo di gioco, lo riproveremo con calma.

giovedì 26 novembre 2015

Unboxing Dadaocheng (Soso Studio)

Come vi avevo già anticipato, in giro per Essen sono andato a cercare qualche gioco sconosciuto che potesse distinguersi. Del listone che mi ero fatto pochi si sono rivelati veramente interessanti, uno di questi sembra essere Dadaocheng, praticamente un'autoproduzione della Soso Studio, piccolo editore parte di un collettivo taiwanese.

A colpirmi è stata la parte di pattern recognition necessaria per produrre risorse. In poche parole, scambiando o flippando pedine in una scacchiera 4x4 produrremo 1 o 2 risorse mettendo in fila rispettivamente 3 o 4 simboli identici con un effetto a catena che può portare a una produzione massiccia se riusciamo a "leggere" la combinazione corretta. Completa il sistema l'acquisizione di edifici che potenziano le nostre azioni o le rendono più flessibili e le carte nave, contratti visibili e comuni da adempiere spendendo merci per ottenere punti vittoria.

martedì 24 novembre 2015

Eight-Minute Empire: Legends (il Compulsivo)

Quasi nemmeno so come sia entrato nella mia collezione. Quasi. Ho giocato all'edizione italiana del padre, Otto minuti per un Impero, localizzato da dV Giochi e presentato a Play l'anno scorso; poi in un acquisto multiplo un giocatore milanese ha infilato Eight-Minute Empire: Legends nella trattativa, come bonus... e ho abboccato.

In 8MEL i giocatori devono portare la propria civiltà alla vittoria colonizzando i continenti in cui è divisa la mappa. Ottenendo a fine partita la maggioranza di cubetti in ciascun continente e in ciascuna regione in cui essi sono divisi otterremo la maggior parte dei punti necessari alla vittoria. Scegliendo una carta otterranno un'azione e un effetto speciale. Le azioni vanno dalla generazione di nuovi cubetti, al movimento degli stessi, alla trasformazione di questi in città. Gli effetti speciali spaziano tra i potenziamenti o sconti a determinate azioni a criteri di collezione di set di carte (punti vittoria aggiuntivi).

venerdì 20 novembre 2015

Unboxing Antarctica (Argentum Verlag)

Se c'è un editore che negli ultimi anni si è guadagnato un certo credito nei miei confronti è senza dubbio l'Argentum Verlag, già mi pare di averlo detto nell'anteprima di Antarctica fatta prima di Essen.

Bhe, il gioco è finito in valigia, e nelle scorse settimane l'abbiamo unboxato e anche già provato. Vi dico subito che come flavour ci siamo, come struttura anche, ma ci ha lasciato comunque qualche dubbio. Prima di dare un giudizio vogliamo però giocarlo per bene e nelle differenti configurazioni (2-4 giocatori). Come potrete vedere, nonostante un prezzo tuttosommato contenuto, la scatola contiene una mezza badilata di legno e diverse strutturine in cartonato che danno movimento e struttura alla plancia... piacevole agli occhi.

martedì 17 novembre 2015

Nippon: Davide contro Golia (il Niubbo)

Diciamoci la verità: la vita da Niubbo in un gruppo di gamers può essere una pacchia. Perché sbattersi a cercare titoli quando c’è un compulsivo che ti serve cariolate di roba peggio che un muratore bergamasco alle prese con una moderna muraglia cinese? Perché perdere tempo a sfogliare recensioni quando c’è uno snob che in quanto a giudizi si è fatto fare la depilazione definitiva alla lingua? Un bravo Niubbo non dovrebbe che essere grato di tanta manna e restarsene tranquillamente confinato tra le sue cerchie ludiche, sicure, sperimentate, appropriate alla sua condizione.
Purtroppo gli incessanti e inevitabili impegni quotidiani del gruppo hanno ridotto il tempo dedicato al gioco portandolo a livelli stitici e questo mi ha spinto a lasciare il ludico nido materno, protettivo e conosciuto, per addentrarmi furtivo nel mondo inesplorato. Non ho dovuto camminare molto che, con la leggerezza di un lottatore di sumo, mi si parasse davanti questo bel titolone.
Il gioco è fresco di Essen 2015, per 2-4 giocatori, indipendente dalla lingua, 12+ e 90 minuti.
Personalmente non so nemmeno di cosa parli... Giappone? la butto lì. Il proprietario mi pare gli abbia dato una breve occhiata, abbiamo solo il regolamento in inglese ed è  ancora quasi completamente da defustellare. Con questi presupposti dopo solo dieci minuti da quando abbiamo aperto la scatola inizio a guardarmi intorno con la sempre più crescente sensazione di trovarmi, mio malgrado, sul dojo pronto per essere fatto a pezzi. Sono in balia degli eventi in una terra straniera ma ormai non si torna indietro, me la sono cercata e ne va del mio onore. Da semplice pivello ne ho fatta un po di strada se ora sono qui, non mi resta che concentrarmi perché non siamo più qui solo a divertirci. Fatti sotto, Nippon, davanti a te hai un vero rikishi che venderà cara la pelle!

domenica 15 novembre 2015

Uboxing The Gallerist (Eagle-Gryphon Games)

Quando ho controllato lo stato della spedizione del pacco sono rimasto sorpreso, mi segnalava un peso di 5,8 kg a fronte di due soli giochi acquistati... un errore? Avevo visto in fiera la confezione di The Gallerist, il nuovo gioco di Vital Lacerda, e di sfuggita anche i materiali in vista al piccolo stand della Eagle-Gryphon Games. Ma quando ho avuto il pacco tra le mani ho finalmente capito l'entità di questa produzione. Ho anche provato a pesarlo sulla bilancia della cucina, ma essendo ben oltre i 3 kg andava fuori scala, sono quindi andato su quella in bagno, usando me stesso come tara... senza e con il gioco (ma non vi dirò mai il totale!) la differenza era di circa 5 kg.

A un peso così notevole corrisponde, per un gioco senza miniature, una solidità dei materiali eccellente, con una cura dei dettagli quasi maniacale, che si abbina in maniera eccellente all'ambientazione. Cartone di uno spessore inaudito, carte con una trama della telatura fittissima, plancia over-size, pedoni personali che sembrano alfieri degli scacchi. Di contro, il peso del gioco in termini di complicatezza (e forse anche di complessità) sembra, a una prima lettura del regolamento, inferiore a Vinhos e KanBan, cosa sicuramente gradita nel gruppo.

giovedì 12 novembre 2015

Russian Railroads (il Compulsivo)

Agosto, sole, mare, relax, filler... ma dove? Sono solo un ricordo (ancor più dopo Essen che sul calendario segna l'inizio dell'autunno), ma mentre qualcuno scriveva rubriche sui giochi da fare sotto l'ombrellone e rispuntavano come ogni anno i servizi sulla dieta ideale per la calura estiva noi ci sparavamo dei bei cinghialozzi. Approfittando del relax mentale spazio a giochi di un buon livello di complessità... e poi non sia mai che i miei giochi tocchino sabbia, erba, elementi incrostanti vari... io, german fighetto che non sono altro.

A luglio anche Sgananzium ne ha riparlato pubblicando la videorecensione di Russian Railroads, worker placement della Hans im Glück lasciato sullo scaffale nel 2015 un po' troppo tempo. Così nella settimana di ferragosto un paio di partite me le sono fatte, con lo Snob e il Papone a tirarci randellate con le traversine dei binari. Mai più capiti di lasciarlo prendere polvere.

martedì 10 novembre 2015

3 Kings: qualcuno volò sul ripiano buono dello scaffale (lo Snob)

Era da un po’(troppo a dire il vero) che questo titolo prendeva polvere sullo scaffale, sul ripiano dei titoli buoni, a far compagnia a Village, Smallworld, Stone Age e Glass Road. Colpa dei compulsivi che ci inondano di roba, schiavizzandoci ai loro sempre aggiornatissimi tavoli. Colpa di Essen, che ci ha resi orfani del boss, colpa del lavoro e già che ci siamo pure colpa degli amici del gruppo che beccarne più di quattro  insieme è un impresa ardua quanto trovare una frase a senso compiuto nelle canzoni di Moreno. Però ero curioso di provare 3 Kings. Non a caso era finito sul ripiano buono, in una sorta di speranza che ci potesse rimanere. Gli altri mi conoscono, sanno della mia avversione per i giochi di carte. Non c’è un motivo, è così e basta. Eppure quando ho letto di 3K qualcosa ha catturato il mio interesse…

lunedì 9 novembre 2015

Abbatterono il muro (il Compulsivo)

Alcune ricorrenze di eventi storici fondamentali a volte passano un po' in sordina. Sto facendo giusto ora un giro sui principali quotidiani on line e non v'è traccia di quanto accadde in Germania alla fine degli anni '80, mentre tutti sembrano concentrati sugli eventi conclusivi del motomondiale. Triste?
Fortuna che ci sono i giocatori a ricordarci la storia e i giochi da tavolo a farcela rivivere. Sfrutta l'occasione l'organizzazione di Play Modena con il seguente comunicato:

In occasione dell’anniversario - 9 novembre - dell’abbattimento del simbolo della cortina di ferro, gli organizzatori di Play, il più grande Festival del Gioco italiano, ricordano che tra i temi conduttori dell’ottava edizione ci sarà la Guerra Fredda

domenica 8 novembre 2015

Unboxing Viceroy (Giochix.it)

Forse è capitato anche al vostro gruppo di gioco di avere più copie dello stesso titolo, ma addirittura 5 mi sembra un po' eccessivo! È capitato con Viceroy, pubblicato dalla Hobby World, sold out a Essen 2014 (con conseguente hype alle stelle) e localizzato con qualche incolpevole ritardo da Giochix.it.
Viceroy, 1-4 giocatori per 45-60 minuti di gioco, ma anche qualcosa in meno, ci metterà nelle condizioni di costruire la nostra "piramide del potere" piazzando le carte quadrate a contatto le une alle altre. Metodo di acquisizione è un'asta cieca un pochino troppo punitiva e per cui sono state proposte delle alternative, ma vedremo una valutazione più approfondita in una eventuale recensione dopo che avremo qualche partita in più in saccoccia.

giovedì 5 novembre 2015

Game report 01/11 (lo Snob)

Il gioco è condivisione, è alchimia, aggregazione, compagnia. Il gioco non è statico, si muove, esulta, ride e si rammarica, per quella mossa che ti è costata la partita, per quel punto che hai tralasciato e adesso ti servirebbe come il pane. Ai nostri tavoli succede tutto questo e molto di più, ed è questa la parte che preferiamo, prima dei blog, degli articoli, delle fiere. Prima di tutto viene la fantastica sensazione che ti da lo stare insieme con le persone a cui vuoi bene. E così, con questa prosaica intro vogliamo iniziare qualcosa che mi sembrava un po’ banale ma che invece è la spina dorsale del nostro gruppo. Abbiamo deciso di raccontare brevemente le nostre serate, le partite, anche per parlare e non solo recensire i titoli che passano sui nostri tavoli e se ne vanno, a volte per tornare a volte per migrare verso tavoli lontani. Speriamo vi piacerà, anche perché vi darà modo di conoscere i loschi figuri che compongono la River Forge e che, non scrivendo sul blog, pensano di rimanere nell’ombra. La festa è finita, adesso anche voi sarete carne da macello per il pubblico… ah ah ah!
Scelta del titolo per la serata. Proponiamo coloni imperiali, in 4 io non l’ho ancora testato ma ‘il bimbo’ stasera non ne ha voglia. ‘Il tecnologico’ chiede un gestionale con delle risorse, forse è stufo di toccare freddi tasti del pc e freme per manipolare cubetti di legno. Ok, decidiamo di NON accontentarlo, e mettiamo sul tavolo Thebes di Prinz, dove vestiremo i panni di archeologi dell’inizio ‘900. Non ha una risorsa manco a pagarla oro, ma d'altronde ‘il tecnologico’ non va mai assecondato.

martedì 3 novembre 2015

Bastardi senza gloria (ilBotta)

Credo che al mondo esistano due tipologie di giocatori: quelli che amano le bastardate e quelli che, beh, le subiscono! Solitamente un vero "bastardo" è proprio "senza gloria" perché spesso fa bastardate gratuite, che non necessariamente lo aiutano nella sua strategia, e prova un (insano?) piacere nel danneggiare altri e gongola nel rovinare le perfette pianificazioni avversarie.
Spesso quindi, al tavolo, si odono imprecazioni e commenti del tipo: Ma perché? Che ci guadagni poi? Ma sono l'ultimo e intralci me?

Devo ammettere di rispecchiarmi molto nella prima categoria, se ne intravedo la possibilità non mi tiro di certo indietro. E cosi anche in titoli non proprio propensi alle bastardate, se vedo lo spiraglio, mi ci butto... e via a subir insulti (gratificanti alle orecchie di un vero Bastardo senza gloria!)
Ricordo ancora quando, appena passato dai GDR ai BG, alla mia prima partita a Go West (anche se ormai è passato un decennio) dove, alle battute finali del gioco, per il solo gusto di farlo, avevo fatto slittare fuori dal gioco delle carovane essenziali per la strategia del buon Khoril (che era in lotta con lo Snob per la vittoria). Ricordo ancora che l'aveva presa davvero male alterandosi alquanto e inveendo contro la mia mossa (stupida a sua vista dato che non mi faceva prendere punti e recuperare su di loro e quindi totalmente inutile) ma spettacolare e soddisfacente a mio avviso essendo stata una delle mie prime gran Bastardate!

Abbiamo chiesto a blogger e gamers conosciuti nel panorama ludico, in che categoria si rispecchiano, se nel "volemose bene" (ed esser soggetti alle bastardate) o tra i "bastardi con e senza gloria".

Ecco le risposte:

giovedì 29 ottobre 2015

Unboxing The King Is Dead (Osprey Games)

Se dovessi dire un titolo su cui Agzaroth si è profuso più volte in complimenti, il primo a venirmi in mente sarebbe sicuramente König von Siam; quindi quando ho letto che la Osprey Games (editore specializzato nella pubblicazione di libri storici illustrati) l'avrebbe rimaneggiato e riproposto con il titolo The King Is Dead, in una versione che esalti anche il gioco a 2 e a 4 giocatori.

Se poi aggiungiamo che l'autore è Peer Sylvester, che quest'anno ha ottenuto un buon successo con Wir sind das Volk! abbiamo un instant buy fin dal primo giorno di fiera a Essen.
Entra quindi nella mia collezione un gioco che dovrebbe coniugare in maniera eccellente gestione della mano, area control e dadadadan... partnerships. Snob avvisato, mezzo salvato.

martedì 27 ottobre 2015

Siamo berserkr o nani delle montagne? (lo Snob)

Lo strano quesito  nasce analizzando la situazione ludica del momento e soprattutto del dopo Essen. Sì perché la più importante fiera del vecchio continente ci ha lasciato in eredità qualcosa come 800 nuovi giochi, una valanga di novità che ha investito blog, siti, scaffali, wish list eccetera eccetera eccetera. Ricordo quanto fosse diversa la situazione solo pochi anni fa, quando dalla terra Teutonica arrivavano ben pochi titoli e a distanza di parecchi mesi. Andavamo a Play con la speranza di beccare le localizzazioni dell’ANNO PRIMA!! E adesso eccoci qua, con decine e decine di scatole già nelle nostre ludoteche, localizzate, tradotte o addirittura ideate e sfornate da autori ed editori di casa nostra. Un notevole cambiamento e, come accennavo prima, il tutto nel giro di pochi anni. Come leggiamo quindi gli 800 nuovi titoli che ci propone il mercato? Pollice su o pollice verso?


domenica 25 ottobre 2015

Unboxing Xanadù (Quined Games)

Dimensione contenuta e trasportabile, prezzo abbordabile, hand management, lavoratori da piazzare sulle carte, buono in due giocatori, grafica particolare. Questi i pregi di Xanadù che gli hanno permesso di finire in wishlist alla prima occhiata.

Quando poi in fiera ho avuto tra le mani questa confezione finto usurata e mi sono lasciato titillare ancor più dall'esotica promessa di aiutare il Khan a costruire il suo palazzo estivo, è stato amore a prima vista. Ha aiutato anche la preview in Tana che lo accostava a San Juan.

Dati tecnici: 2-5 giocatori, 50 minuti, 13+. Vègeta intorno alla millesima posizione dei titoli strategici.

giovedì 22 ottobre 2015

Blue Orange Games a Essen 2015 (il Compulsivo)

Dopo aver pubblicato la preview di New York 1901 ho avuto il piacere di essere contattato dai ragazzi della Blue Orange Games per fare due chiacchiere a Essen e buttare un occhio su quanto stessero proponendo in fiera. Ad accogliermi al loro stand ho trovato enormi pile del loro nuovo gioco e dimostratori in abiti dello scorso secolo ad aggirarsi tra i tanti tavoli apparecchiati.

In un angolo della loro zona faceva bella mostra di sé una versione gigante di Dr. Eureka, ennesimo lavoro di Roberto Fraga, che permette a 2-4 giocatori di sfidarsi a un enigma classico riproponendolo in chiave moderna in due versioni, sfida di velocità e calcolo dell mosse necessarie (Ricochet Robots). Le sue peculiarità?

martedì 20 ottobre 2015

Unboxing Tiny Epic Galaxies (Giochix.it)

Dopo qualche settimana di attesa arriva finalmente il momento di pubblicare l'unboxing di Tiny Epic Galaxies, primo pledge del Niubbo, comprensivo di grandi aspettative.
TEG fa parte della famiglia di minigiochi Tiny Epic lanciata attraverso Kickstarter dalla Gamelyn Games e che vedrà nascere almeno un altro paio di titoli nel 2016.
Appoggiandovi su una meccanica semplificata dello yahtzee dovrete sfruttare le azioni che i dadi vi avranno concesso per muovervi nello spazio, colonizzare pianeti, ottenere risorse e miglioramenti, il tutto in partite piuttosto brevi, che non dovrebbero superare la mezz'ora, ma allo stesso tempo con un range di giocatori interessante, da 1 a 5.

giovedì 15 ottobre 2015

Essen Spiel 2015 - Report conclusivo

E dopo un paio di settimane di frenesia tra riscritture e traduzione di regolamenti, colpi di forbice e imbustatura, letture di preview e compilazione di wishlist, eccoci tornati a ritmi più tranquilli; anche questa Essen è passata. Dopo essermi goduto i report, anche live, di altri siti e blogger vi racconto in breve la mia Spiel Messe.
I numeri della fiera si possono riassumere brevemente nella conferma dei 160 mila visitatori come l'anno scorso e nell'aumento da 800 a 1000 dei giochi presentati. Impressionante. L'organizzazione inoltre mi sembra abbia fatto un ulteriore passo in avanti, con un migliore sfruttamento degli spazi e lo spostamento di gran parte del comparto ristorazione nella galleria. Rispetto all'anno scorso infatti il sabato ho visto meno ingorghi e nonostante evidenti rallentamenti nel flusso la fiera si è mantenuta vivibile. A livello di prezzi dei viveri mi sembra ci sia stato un ulteriore incremento... con i soldi che ti potrebbero scucire in tre giorni di acqua e panini potresti comprarci un gioco. Meglio comprare qualcosa fuori e buttar tutto nello zaino.

martedì 13 ottobre 2015

Oggi noi scriveremo l'Historia! (il Compulsivo)

Come scrivevo qualche settimana fa, una delle mancanze della mia collezione era un titolo di civilizzazione. Historia, pubblicato da Giochix.it, ha colmato questa lacuna. Negli ultimi due mesi abbiamo avuto modo di giocarlo diverse volte, quindi eccomi a parlarvene.
Historia può portare al tavolo da 1 a 6 giocatori, grazie a un efficiente sistema di bot che Marco Pranzo, l'autore, ha sviluppato. Non ho mai provato a giocare in solitaria, mi capita molto di rado, ma già in due l'inserimento di un paio di bot mette alla prova i neuroni dei partecipanti... non si tratta insomma di semplici sparring partner ma di avversari che macinano punti. La durata intorno ai 120 minuti è verosimile, qualcosa di meno al calare dei giocatori, nonostante l'attivazione dei bot porti via comunque un poco di tempo (restiamo comunque nel campo dell'ampiamente accettabile). Come target siamo sul peso medio, niente di troppo complesso, ma allo stesso tempo la gestione di una mano di carte, e quindi azioni, abbastanza ampia, potrebbe mettere in difficoltà i più giovani o qualcuno alle prime armi; nel complesso 14+ mi sembra un filo eccessivo.

martedì 6 ottobre 2015

Unboxing 3 Kings (GateOnGames)

Anche quest'anno in Italia sono spuntate nuove case editrici di giochi, qualcuna si affaccia al mondo ludico con l'attitudine del cioccolataio, qualcun'altra invece inizia con il piede giusto; è questo il caso di GateOnGames, novella Eva nata dalla costola di dungeondice.it, ma vedremo sulla distanza come evolverà la situazione.

GoG arriva sulla scena con la pubblicazione di 3 Kings, gioco per 3-8 giocatori, della durata stimata tra i 60 e i 90 minuti. Quindi range di giocatori ampio e durata non così contenuta come potremmo aspettarci da un gioco di carte, nonostante le meccaniche indicate su BGG ci portino su quella strada: gestione della mano, scelta simultanea, votazioni. Ha saputo questo gioco ritagliarsi un po' di spazio sul nostro tavolo? Ve lo diremo nelle prossime settimane.

giovedì 1 ottobre 2015

Essen Spiel 2015 - GeekList #2

Se le precedenti liste non vi hanno saziato ma, anzi, come piccoli aperitivi hanno stuzzicato la fame di giochi, ecco qualche altra GeekList da tenere d'occhio e da cui trarre spunto per la nostra personale watch/want list. Oggi diamo uno sguardo ad alcune liste di casa nostra.

martedì 29 settembre 2015

Essen 2015 watchlist - Dojo Kun

Giusto in questi giorni stanno passando in tv i film di Karate Kid, perfettamente in tema con il gioco di cui vi parlerò oggi: Dojo Kun, progettato da Roberto Pestrin, edito da Yemaia. DK porterà al tavolo da 1 a 4 giocatori per una durata stimata di 60-90 minuti. Essi dovranno ricoprire il ruolo di maestri di arti marziali impegnati nell'addestramento di studenti in vista della partecipazione al classico torneo.

I materiali di Dojo Kun sono abbondanti e comprendono una plancia modulare, plancette giocatore (il dojo) espandibili, carte atleta, 24 dadi personalizzati, una sacchettata di token vari e altro materiale accessorio. Ho avuto il piacere di vedere un mockup quasi definitivo e sono rimasto positivamente impressionato dalla qualità delle illustrazioni e in generale del lavoro svolto su questo risvolto del prodotto.

Il gioco si divide in due round divisi a loro volta in due macro fasi principali: stagione e torneo. Oltre a qualche azione che regala punti vittoria, saranno i piazzamenti nel torneo a fornirne la maggioranza e a decretare il Sensei vincitore.

giovedì 24 settembre 2015

DV Giochi apparecchia la tavola! (ilBotta)

Come spesso accade, in vista di Essen, molte case editrici annunciano svariate uscite di nuovi titoli per minare le nostre gia risicate finanze. Quest’oggi facciamo una carrellata  su quello che la DV giochi sta “apparecchiando” sui tavoli di Essen e su quelli nostrani (post-essen) a Lucca Comic&Games.

Partiamo con Splash un gioco da 2-6 giocatori, età 6+, che ha due regole: al proprio turno ogni giocatore sceglie un pezzo che l'altro dovrà aggiungere alla cima della torre, rispettando colore o forma del pezzo precedente: se la torre crolla chi ha passato l'ultimo pezzo guadagna una goccia d'acqua. Vince chi finisce per primo i suoi pezzi o chi ottiene tre gocce d'acqua. Prezzo indicativo sui 15€.

Restando sulla stessa fascia d’età, passiamo a Bellz! gioco da 2-4 giocatori impegnati a raccogliere campanelli (Bellz) con una bacchetta magnetica. Anche questo titolo ha il pregio di aver due regolette e dei materiali di tutto rispetto. Prezzo indicativo sui 20€.
Segnaliamo che questo “giochino” ha vinto il Best Toy for Kids Award 2015.

martedì 22 settembre 2015

Quantum... dall'analogico al digitale (il Niubbo)

Qualche mese fa ho proposto una breve introduzione per questo titolo ed ora i tempi sono maturi per approfondire l’argomento. Tralasciando le specifiche che potete tranquillamente rileggervi qui entriamo subito nel vivo di una questione che mi attanaglia le viscere.
La domanda che vorrei fare a voi gamers è la seguente: "E’ logico concedere di adattare un gioco da tavolo ad una piattaforma digitale?". No perché qui rischiamo di trovarci di fronte ad una nuova "rivoluzione industriale".
Da che mondo e mondo i videogiochi sono sempre stati ben diversi e divisi dai giochi da tavolo, due scuole di pensiero sostanzialmente agli antipodi. Non sono qui ora a stabilire chi meriti il titolo di miglior intrattenimento fra questi due mondi, anche perché entrambe le parti offrono sia lati positivi che negativi, ma è innegabile che queste realtà abbiano cominciato una inesorabile fusione.
Nello specifico è proprio stato grazie ad una piattaforma digitale di giochi da tavolo (BGA) che ho avuto la possibilità di conoscere ed apprezzare Quantum. Il mio giudizio su questo titolo non potrà mai cambiare in negativo per diversi motivi, motivi che mi hanno spinto a procurarmi una copia del gioco.

giovedì 17 settembre 2015

Essen 2015 watchlist - Grand Austria Hotel

Oggi sfruttiamo la disponibilità di Simone Luciani, autore italiano in forte ascesa e con ben quattro giochi pubblicati o in uscita per il 2015, per scoprire qualcosa su Grand Austria Hotel, vista la carenza di informazioni al riguardo.

Ciao Simone, da qualche tempo si conoscono i cinque prodotti che la Lookout porterà come novità a Essen; di qualcuno si trova già il regolamento da settimane, mentre di Grand Austria Hotel, gioco tuo e di Gigli non si sa ancora nulla. Ti va di parlarcene?
Grand Austria Hotel è uno dei giochi a cui tengo di più, insieme a Marco Polo, perchè la loro pubblicazione è arrivata al termine di un lungo e travagliato sviluppo. GAH è un Euro gestionale, abbastanza pesante, per 2-4 giocatori e da 20-30 minuti a giocatore.

martedì 15 settembre 2015

Star Wars: Empire vs. Rebellion (il Compulsivo)

Mentre si susseguono immagini, indiscrezioni e speculazioni sul settimo film di Star Wars in uscita per fine anno, sale anche la febbre per i giochi che sfruttano questa licenza. Fantasy Flight Games continua a proporne e i giocatori continuano a comprarne... giusto in questi giorni uno dei ragazzi si è comprato Assalto Imperiale. Per la rubrica di giochi per due giocatori però oggi parliamo di un titolo che abbiamo unboxato qualche mese fa: Star Wars: Empire vs. Rebellion, reimplementazione di Cold War: CIA vs KGB.

Le regole si possono riassumere in poche righe: i giocatori si schierano ognuno per un lato della forza prendendo il relativo mazzetto di carte, poi possono lievemente personalizzarlo grazie a una manciata di personaggi con abilità speciali utili nella gestione delle carte in tavola (ma una volta attivati saranno molto meno efficaci). Ogni manche di gioco si dovrà giocare una carta strategia segretamente (porta un po' di incertezza ed elimina l'informazione completa) e vedrà rivelata una carta missione da conquistare giocando carte in una sorta di Black Jack dove l'obiettivo è non sballare prima dell'avversario.

sabato 12 settembre 2015

FFG acquisisce L5R

News rapida dal cell, cercherò di completarla più appena potrò mettere mano su un pc.
Dal profilo FB del proprietario di AEG apprendo ora che FFG, ha acquisito L5R, gioco di carte collezionabili non conosciutissimo in Italia ma forte negli USA.
Il gruppo Asmodee entra di prepotenza nel mondo dei CCG e dall'alto della sua forza sono certo potrà insediare lo strapotere Hasbro con Magic.
Stay tuned!

giovedì 10 settembre 2015

Essen Spiel 2015 - nuove informazioni

Eccoci alla seconda tornata di informazioni rilasciate dall'organizzatore della Spiel Messe di Essen. Innanzitutto viene confermato il trend positivo, con una forte crescita di espositori e giochi presentati: 900 espositori da quaranta nazioni (l'anno scorso erano 832) che proporranno più di 850 nuovi prodotti a una folla stimata sulle 160.000 unità.

Mercoledì 7 Ottobre, ci sarà la consueta conferenza per la stampa, e verrà comunicato il vincitore del Deutscher SpielePreis per le categorie Best Family and Adult Game (scettro detenuto da Russian Railroads) e Best Children's Game (vinto l'anno scorso da Carlo Emanuele Lanzavecchia con Feuerdrachen). Sempre mercoledì avrà luogo anche il quarto RISK Championship tedesco, con un premio messo in palio da Hasbro di 1.500€.

martedì 8 settembre 2015

Francis Drake. Nel covo del corsaro (il Compulsivo)

Esco dalla tange, rotonda, rotonda, incrocio. Non ho capito bene dove si trova il locale. Imbocco la strada principale cercando di scorgere l'insegna. Entro nel parcheggio di quello che sembra un centro commerciale vecchiostile, tipo primi anni '90. Una ragazza che aspetta qualcuno è l'unico essere vivente nei dintorni, mi avvicino abbassando il finestrino e vista la zona la scena mi fa venire un dubbio sul suo lavoro. Fermo l'auto e nel tirar fuori la testa dicendo "Scusami..." vedo l'insegna proprio davanti a me. Spiaccico due parole per congedare la ragazza, onorabilissima vedo poi, e parcheggio. Eccomi al The Pirates, ma come scoprirò tra poco finirò nel covo del corsaro. IL corsaro.

Ci accomodiamo al tavolo in cinque, uno scatolozzo di quelli che la lista componenti sono trenta righe è già sul tavolo, la bella plancia di Francis Drake è già spianata sul tavolo. Gemme, cubetti, barili, tesserine e tesserone, galeoni, dischetti e schermi/forziere vengono setuppati in tutto il loro splendore.

giovedì 3 settembre 2015

Unboxing Historia (Giochix.it)

Celo, celo, celo, manca... non avevo un titolo di civilizzazione nella mia mutevole collezione! Resomi conto della grave mancanza prontipartenzavia mi sono fiondato su Historia, gioco per 1-6 giocatori, pubblicato da Giochix.it e progettato da Marco Pranzo.

Historia, quasi 90 mila euro sulla neonata piattaforma Giochistarter, è salito alla ribalta lo scorso anno per il suo particolare tabellone occupato principalmente da un'enorme matrice del progresso; su di essa i segnalini dei giocatori si muovo ortogonalmente, in verticale perseguendo la militarizzazione, oppure orizzontale lungo il cammino della scienza.
Motore del gioco un mazzo di carte azione uguale (tranne per i personaggi della propria civiltà) per ciascun giocatore, dalla quale ne dovrà essere scelta una simultaneamente. Fino all'utilizzo della carta rivoluzione (che mette fine al periodo di gioco), o al subentrare di altri elementi, le carte utilizzate non potranno tornare in mano per essere riutilizzate. Bel twist che avevo pensato anch'io di utilizzare e che vedrete declinato diversamente in un gioco in uscita a Essen.

martedì 1 settembre 2015

Essen 2015 watchlist - Antarctica

Uno degli editori a cui più mi sono affezionato negli ultimi anni è di certo l'Argentum Verlag, che ha sfornato una serie di giochi godibilissimi, partendo da Hansa Teutonica e arrivando a El Gaucho. Quest'anno si presenta a Essen con Antarctica, di Charles Chevallier (autore che negli ultimi due anni sta sfornando prodotti con una certa intensità), gioco per 2-4 ricercatori che dovrebbe assestarsi sull'oretta di gioco.

In un futuro lontano, tecnologicamente avanzato e piagato dal riscaldamento globale, l'umanità è stata spinta dall'innalzamento dei mari e dal consumo delle risorse naturali a investire nella ricerca polare. L'obiettivo dei giocatori è quello di sviluppare centri di ricerca ed estrarre minerale per scopi scientifici, secondo il ritmo scandito dal sole: ogni volta che splenderà sulle nostre navi sarà infatti possibile costruire edifici, reclutare nuovi scienziati, costruire altre navi o effettuare ricerche.

giovedì 27 agosto 2015

Deus... Grande Giove! (il Compulsivo)

Come ammesso nell'articolo introduttivo all'unboxing, questo gioco l'ho comprato assolutamente sotto compulsione... non mi ricordavo nemmeno esattamente su cosa vertessero le meccaniche. E avevo fatto anche la preview... Vediamo se questo gioco, per 2-4 giocatori con durata stimata intorno all'oretta, ci farà prorompere nell'esclamazione tipica di uno scienziato a noi caro.

In Deus ci caleremo nei panni di aspiranti condottieri pronti a fondare un impero aiutati dalle obbedienti divinità del pantheon greco. Obbedienti perché sacrificando carte otterremo esattamente il beneficio che desideriamo, nella quantità che ci occorre, compatibilmente al tipo e numero di carte spese. Dove è finita la volubilità degli dei dell'Olimpo? Lo scopo del gioco è fare punti vittoria conquistando villaggi barbari, costruendo templi e realizzando punti attivando i poteri di alcune carte edificio. Vediamo come.

martedì 25 agosto 2015

Essen Spiel 2015 - GeekList #1

Continua il conto alla rovescia in vista di Essen 2015 e cominciano a moltiplicarsi le geeklist di roba da tenere d'occhio, con informazioni piuttosto utili come lingua del manuale ed eventuale dipendenza sui componenti, prezzi, posizioni dello stand e via di seguito. Per il momento i campi sono ancora piuttosto incompleti ma con il passare delle settimane avremo sempre più dettagli da studiare.
Quest'anno ho pensato di introdurre una nuova rubrica aperiodica che suggerisca le migliori GeekList da studiare.

giovedì 20 agosto 2015

Unboxing Game of Crowns (AEG)

Vi siete mai chiesti quale sia la voce dello Snob? Non sono riuscito a registrarlo mentre canticchiava l'ultimo successo di Enrique Iglesias, quindi per permettervi di scoprirla ho dovuto pubblicare un gioco e poi farglielo unboxare.

Game of Crowns è un gioco di negoziazione e diplomazia per 4-9 aspiranti al trono che dovrebbe durare circa 45 minuti, qualcosa in più o qualcosa in meno in base a come vi posizionate nel range di giocatori. Le carte riportano del testo in inglese, semplice, ma comunque fondamentale per capire come interagiscono tra loro.

Aggiungo una precisazione sul titolo. Lo scelsi come working title ispirandomi chiaramente al trono di spade, ma il prodotto non è una scopiazzatura (è stato assunto uno scrittore che ha creato un background originale) ne un modo per catturare qualche ignaro acquirente. Dal mio punto di vista era una sorta di tributo, l'editore americano ha voluto mantenerlo e ha deciso di giocarci sopra (anche con la tagline Summer is coming!) come abituato a fare anche con altri giochi come Smash Up.

martedì 18 agosto 2015

Argonauts (il Compulsivo)

Non ricordo come sono arrivato a questo titolo, forse tramite Kickstarter (ma non mi sembra) o forse leggendo un qualche articolo che parlava di cooperativi di prossima uscita. Fatto sta che mi sono ritrovato tra gli appunti Argonauts, il nuovo titolo della giovane AlcyonCreative. Quindi rapido giro su BGG per scoprire che intratterrà al tavolo da 1 a 4 giocatori per un'oretta circa; età consigliata 10+.

L'ambientazione vuole calarci nei panni di Giasone e dei suo compagni di viaggio, imbarcati su Argo e occupati nel leggendario viaggio alla ricerca del vello d'oro. Per fare questo dovremo gestire 16 personaggi lungo un percorso, un circuito chiuso, che potete sbirciare nell'immagine della plancia. Partendo dalla Grecia dovremo raggiungere la Colchide e tornare indietro sani e salvi senza distruggere la nave (al quarto danno non riparato) e senza sciupare troppo l'equipaggio (un segnalino si muove su una track con 10 spazi).

giovedì 13 agosto 2015

Unboxing Deus (Pearl Games)

Saltiamo da una compulsione all'altra e oggi andiamo ad aprire la scatola di Deus, opera di Sébastien Dujardin, sviluppato dallo studio Asmodeé della Pearl Games e localizzato per l'Italia da Asterion Press.

L'anno scorso in vista di Essen proposi un'anteprima del gioco, ma a distanza di una decina di mesi la mia memoria mi ha giocato un brutto tiro... non ricordando molto del titolo (giusto l'idea di edifici dello stesso tipo che si attivano in cascata e la storia dei templi che hanno bisogno di un'intera linea di edifici diversi) ma avendomelo proposto a un prezzo conveniente ho optato per l'acquisto a scatola praticamente chiusa.

martedì 11 agosto 2015

Essen 2015 watchlist - Isle of Skye

L'isola di Skye si trova in Scozia, nella regione delle Highland, e offre viste mozzafiato e ottimo whisky. Proprio con questi elementi ci invita a giocare la Mayfair Games, che ha deciso di portarci in viaggio in queste gaeliche terre con Isle of Skye: From Chieftain to King, gioco per 2-5 giocatori del duo Pelikan/Pfister fresco di SdJ.

Lo scopo del gioco è quello di ottenere il maggior numero di punti alla fine di 6 turni di gioco nei quali ci saremo procurati tessere (un'asta cieca molto interattiva) da piazzare (regole di coerenza classiche + piazzamento per spigolo in comune) in una zona personale. Alla fine di ciascun turno vi è una fase di scoring determinata dalla combinazione dei criteri di 4 tessere estratte casualmente a inizio partita (tra 16).

giovedì 6 agosto 2015

Unboxing ZhanGuo (WYG?)

Credo che per la prima volta, dopo un turno di prova fatto in fiera a Essen, dopo aver comprato il gioco in un momento di compulsione a Play, dopo la lettura del regolamento e dopo la visione del tutorial di Tocca a te, bhe, per la prima volta ho pensato che non ce la posso fare... non riesco proprio a entrare nel meccanismo di ZhanGuo immaginandomi il flusso delle azioni, niente anteprima per questo gioco, mi occorre come minimo la prima partita (o alcune) per capire cosa ho davanti.

Marco Canetta e Stefania Niccolini, autori tra l'altro di The Doge Ship, si sono lanciati nella progettazione di un gioco corposo e interessante, incensato da parecchi... abbastanza da farmelo comprare a scatola chiusa. ZhanGuo promette di portare da 2 a 4 giocatori, per una durata variabile tra i 60 e 120 minuti, nell'antica Cina Imperiale. Nell'attesa di verificare se saprò digerire il mattone vi lascio all'unboxing per verificare la qualità dei materiali e la bontà delle illustrazioni di Iannelli.

martedì 4 agosto 2015

Black Fleet. Spiegate le vele! (il Niubbo)

Secondo voi quale esperienza risulterebbe più coinvolgente se vi trovaste a solcare i sette mari? Preferireste vivere le rocambolesche avventure di un infame pirata o concentrarvi sull'accurata pianificazione commerciale di un mercante o ancora vi arruolereste niente meno che nella flotta militare di sua maestà?
Se come me non riuscite a scegliere, perché accontentarsi? Salpate l’ancora e spiegate le vele, si fa rotta verso Black Fleet!
Il comandante Sebastian Bleasdale e la ciurma di Space Cowboys (... Asterion per i porti italiani) fanno emergere questo gioco da tavolo ad altissima interazione per 3-4 giocatori della durata di circa 60-90 minuti da 14 anni in su in cui avremo il controllo di un’intera flotta composta da una nave mercantile e una nave pirata di nostra proprietà e di due navi militari che saranno ingaggiate a turno da tutti i giocatori. La nave mercantile dovrà trasportare merci da un porto all'altro, la nave pirata potrà attaccare e depredare le navi mercantili, mentre la nave militare potrà attaccare le navi pirata. Coordinare queste azioni ci porterà il guadagno necessario per acquistare le carte progresso e la carta vittoria finale.

Con Black Fleet è stato subito amore a prima vista e qualche punto debole che vedremo in seguito è presto passato in secondo piano rispetto ad una grafica ed una componentistica veramente ricca. Inoltre, trattandosi chiaramente di un family-game, questo titolo offre regole chiare e semplici ed un’esperienza di gioco coinvolgente e divertente.

giovedì 30 luglio 2015

Pandemic Survival 2015

Quando gioco o leggo di Pandemic penso sempre a una vecchia puntata di MacGyver (terza stagione, episodio 10) in cui un satellite precipita e causa un'epidemia che porta all'invecchiamento precoce. Vi sentite novelli MacGyver? Playbazar.it, negozio online con sede nelle nostre zone, organizza in settembre una tappa del Pandemic Survival 2015, un torneo mondiale di Pandemia in cui squadre di 2 giocatori si affrontano simultaneamente perseguendo lo stesso obiettivo: essere la prima squadra a trovare tutte e quattro le cure o l’unica sopravvissuta alla fine della partita.
Le condizioni di gioco saranno le stesse per tutti: i ruoli, le città contaminate, le epidemie e le carte giocatore pescate allo stesso tempo; ogni cosa sarà esattamente la stessa, solo le scelte strategiche della squadra faranno la differenza e si riveleranno una tattica vincente o meno.
Un’esperienza di gioco unica che culminerà alla fiera internazionale del gioco da tavolo di Essen e permetterà ai giocatori della squadra vincitrice di volare in una città a loro scelta tra quelle presentate sul tabellone di Pandemia!


martedì 28 luglio 2015

Essen Spiel 2015 - prime informazioni

L'organizzazione dell'Internationale Spieltage ha rilasciato le prime informazioni per l'edizione 2015 della fiera più attesa dai giocatori europei.

Sottolineando la crescita costante del mercato, sia in termini di editori, giochi proposti e pubblico, l'organizzazione ha deciso di ampliare ancora la superficie disponibile agli espositori di ulteriori 5 mila m² portando il totale a 63 mila m² e aggiungendo un nuovo padiglione: l'Hall 7.

giovedì 23 luglio 2015

Fresko. Pitura te che piture me (lo Snob)

Oggi non parliamo di novità, ma tiriamo in ballo un gioco che ha ben 5 anni sul groppone, portati molto bene a dire il vero, ma pur sempre in termini ludici un eternità. Un titolo che seppur vanta una lista di riconoscimenti lunga come la fedina penale di Corona, qua da noi aimè non ha proprio lasciato un segno indelebile. Stiamo parlando di Fresko (o Fresco, dipende dall'edizione), dell’impronunciabile duo Ruskowski-Subelbeck, con tanto di umlaut teutonica a spegnere tutte le fantasie sulla provenienza del gioco (se avevate pensato ad un'idea geniale di un autore di casa nostra dovrete rinunciarci, 1-0 per la Germania e palla al centro). Il titolo mi aveva incuriosito a prima vista, complice l’ambientazione rinascimentale (ho sposato una pittrice che non molla una mostra checcavolo), grafica e materiali eleganti e quel non so ché di diverso dal solito.


In pratica nella partita gestiremo una bottega di pittori che faranno a gara per restaurare il dipinto del duomo commissionato dal vescovo e tra una ruffianata all’alto prelato, una scudisciata ai nostri aiutanti perché si alzino di buon ora ed un ritratto veloce per tirar su due soldi, concorreremo per diventare i nuovi Da Vinci.