giovedì 27 novembre 2014

Unboxing Castles of Mad King Ludwig (Bezier)

Uno dei primi titoli a finire nella mia watchlist di Essen, già ad agosto, è stato Castles of Mad King Ludwig, gioco progettato da Ted Alspach ed edito dalla Bezier Games.
La meccanica regina di questo gioco è il piazzamento tessere, con lo scopo di costruire il castello migliore impressionando e ottenendo il favore di Re Ludwig. Per farlo dovremo competere nell'acquisto delle stanze (di diversa forma, grandezza e tipologia) con gli altri giocatori, cercando poi di combinarle nel miglior modo possibile all'interno del nostro castello. La tipologia delle stanze è infatti molto importante, dandoci punti positivi o negativi in base all'abbinamento che facciamo tra loro... non sia mai che le puzzolenti stalle siano accanto all'elegante salone dei balli!

mercoledì 26 novembre 2014

Fake artist goes on New York (el Loco)

Storia di quello che riesce a farti fare una scimmia!

Devo ammettere che spesso i Gioconauti o TeOoh, con i loro video, son responsabili di scimmie pazzesche che iniziano a martellarti la testa e, dopo giorni di lotta, cedi e compri il gioco!
E cosi, circa un mesetto fa, TeOoh è stato responsabile della scimmia chiamata Fake artist goes on New York che per giorni mi ha scavato dentro.

Come avrete probabilmente visto dal video, il gioco per 5-10 giocatori, per una mezz'oretta, ci vede impegnati a dipingere a turno un disegno comune. Come funziona il gioco: un "narratore” (nel regolamento chiamato QR Question Master) decide e annuncia al gruppo di artisti una categoria, tipo animali, poi su dei biglietti scrive ad esempio Leone e li consegna ai giocatori. Solo su un biglietto non ci sarà l'indizio da disegnare ma solamente una X... chi riceve questa carta sarà il fake artist (falso artista) e dovrà disegnare al buio, senza farsi scoprire. A differenza di altri titoli simili, in questo gioco, il disegno è comune, ovvero a turno ogni giocatore dovrà disegnare un tratto sul foglio, poi toccherà al giocatore seguente continuare il disegno disegnando un altro segno, e cosi via. Dopo due giri di disegni, i giocatori dovranno indicare chi secondo loro è il Falso Artista (quello che non sapeva cosa disegnare); se il Falso Artista Non è stato scoperto Lui e il narratore guadagnano 2 punti. Se è stato smascherato e non ha capito cosa era la traccia da disegnare, saranno tutti gli altri giocatori a guadagnare 1 punto; il gioco continua, si cambia il narratore e inizia una nuova manche...chi arriva per primo a 5 punti sarà il vincitore. Ecco, questo in sunto è il gioco. Vedendoci un ampio ventaglio di possibili giocatori, la durata contenuta, la "tensione" del disegnare al buio senza farsi "sgamare" (scoprire) e la semplicità delle regole, mi ha subito colpito e, come precedentemente detto, salire la scimmia.

lunedì 24 novembre 2014

Unboxing Limes (Abacusspiele)

Per fare un po' di esercizio e sciogliere la lingua davanti l'obiettivo abbiamo realizzato l'unboxing di Limes, titolo per 2 giocatori ideato da Martyn F (già autore di Oklahoma Boomers visto su Giochistarter) e abile riciclo di Cities (2008). Limes si fregia anche del International Gamers Award per il miglior gioco per 2 giocatori.
Il gioco è un astratto, il pretesto del limes romano non viene minimamente sfruttato, basato su pochi e semplicissimi principi:
- i giocatori costruiscono in una matrice di massimo 4 righe per 4 colonne utilizzando esattamente la stessa carta per entrambi pescata alternativamente a caso ogni turno;
- durante il turno è possibile piazzare un lavoratore o muoverne uno precedentemente piazzato;
- ognuno dei 4 tipi di territorio ha una regola diversa per fare punti.

giovedì 20 novembre 2014

Unboxing El Gaucho (Argentum Verlag)

L'Argentum Verlag ci ha abituato a giochi interessanti a partire dal 2009 con Hansa Teutonica fino al più recente Yunnan. Quest'anno ritorna a proporre un titolo leggero (10+) penso sullo stile di Coney Island e progettato da Arve Fühler (già autore di Pagoda) e ambientato nella pampa argentina: El Gaucho. La sfida che affronteremo sarà nella gestione di un pool di dadi lanciati in un recinto, al fine di costruire set di mandrie che ci permetteranno di vincere la partita se saranno collezionate nel modo giusto.

Oggi non mi dilungherò sullo svolgimento del gioco in quanto ho letto solo il regolamento, per altro tradotto molto bene in italiano e disponibile sul sito a questo link.

martedì 18 novembre 2014

Meglio Targi che mai (il Compulsivo)

Spesso organizzo cene a quattro (ora a cinque dopo l'arrivo della bimba) che si chiudono con ciaccolata e commedia romantica per le mogli e sfida ludica 1vs1 tra mariti. Nel tempo ho quindi raccolto diversi giochi per due giocatori che cercherò di proporvi in una nuova rubrica, collezionata sotto il tag 2 giocatori che va ad aggiungersi al nostro blog.
Uno dei giochi che ho rincorso è stato Targi, edito da Kosmos nel 2012  e localizzato da Giochi Uniti e sviluppato da Andreas Steiger. Strano per una vittima da compulsione da acquisto come me, far arrivare sullo scaffale un gioco che bramo con un ritardo di quasi due anni. Oltretutto a un prezzo contenuto, meno di 20€. Il punto dolente è la durata, come da scheda intorno ai 60 minuti e confermata dai commenti in rete... mentre io cerco giochi da una mezz'oretta, massimo 45 minuti. Mi sono fatto due calcoli e 16 turni con 8 azioni ciascuno (3 piazza e 5 raccogli) stimando una quindicina di secondi ciascuna, mi ritrovo con effettivamente 64 minuti matematici. Troppi. Poi dopo continui commenti entusiasti e un negoziante che ci piazza un altro paio di euro di sconto... Preso. Meglio Targi che mai.

giovedì 13 novembre 2014

Spyrium che io me la cavo (il Compulsivo)

Per Spyrium sono state spese migliaia di parole, in particolare nell'improprio paragone con il capolavoro del suo autore William Attia, Caylus.
Spyrium è un gioco per 2-5 giocatori che non scala bene, di più. Qualcuno cerca nella scalabilità una pari esperienza di gioco al variare del numero di giocatori, questo gioco ci offre qualcosa di diverso.

Facciamo un passo indietro. Come funziona il piazzamento lavoratori? Costruita una matrice di 3x3 carte, ogni giocatore decide dove piazzare i propri 3 lavoranti negli spazi tra le carte, come fossero isolati e vie di una città. Quando attivi una carta ritiri il tuo lavoratore e paghi tante monete quanto indicato dalla carta più una per ogni altro lavoratore adiacente. Quando ritiri il tuo lavoratore senza prendere/attivare la carta, ottieni tante monete quanti sono gli altri lavoratori adiacenti a una delle carte a cui era adiacente il lavoratore. Ok, prendi in mano il regolamento e pensi "da 2 a 5, qui avere 6 o 15 lavoranti sul tavolo cambia tutto, come fa questo gioco a funzionare?" e il nostro amico Willy fa il colpaccio.

mercoledì 12 novembre 2014

Star Wars: Imperial Assault

La FFG ha appena rilasciato una nuova preview di Star Wars: Imperial Assault che potete trovare direttamente qui sul loro sito.
L'editore americano continua a sfruttare alla grande il marchio Star Wars proponendo un nuovo gioco che questa volta porterà da 2 a 5 giocatori a competere in uno skirmish a base di tesserone da esplorare, carte, dadi e miniature.
In questa preview viene approfondito l'uso delle carte proponendo l'analisi delle Deployment e Class.
Su BGG inoltre è già possibile dare un'occhiata alle immagini delle prime (7!!!) espansioni.

martedì 11 novembre 2014

Legacy: the testament of duke de Crecy (ilBotta)

È già passato un anno da quando, a Essen '13, usciva Legacy, un gioco per 1-4 giocatori edito dalla Portal, dove, grazie al tema originale, i materiali all'altezza e la durata contenuta, finì nel carrello della  spesa.
Lo scopo del gioco è quello di realizzare il migliore e proficuo albero genealogico, facendo sposare i nostri figli a vari amici che nel corso della partita ci aggiudicheremo.

Il bello del gioco è proprio questo, ovvero riuscire a organizzare i più redditizzi matrimoni (anche a costo di far sposare la tua bambina con un losco individuo turco con la faccia da maniaco o dare in marito il tuo affascinante figlio a una vecchia racchia scienziata con la faccia che sembra Bruno Vespa) e tutto questo solo per beneficiare della dote che il tal matrimonio comporta!

giovedì 6 novembre 2014

Kickstarter overview di Novembre (il Compulsivo)

Ogni tanto faccio un giro su Kickstarter per vedere se c'è qualche novità interessante e devo dire che questo autunno c'è qualcosa da tenere d'occhio.

Il primo titolo è Norsgard Miniature Game, questo skirmish (da 4 a 10 modelli per giocatore) mi ha colpito per la qualità e i dettagli delle miniature da 32mm. Beninteso, io non sono un fan di questo tipo di giochi quindi non ho le competenze per una valutazione oggettiva, ma sicuramente sono rimasto colpito. Oltre le sculture anche il background sembra interessante, con un mondo che sopravvive in un perenne inverno e fazioni piuttosto caratteristiche (gli orchi paladini del bene su tutte).

martedì 4 novembre 2014

Coal Baron, divertirsi con l'ascensore (il Compulsivo)

Ricordo che da piccolo usare l'ascensore aveva un fascino esotico, forse dovuto alla rarità di questo tipo di impianti nei luoghi provinciali di mia frequentazione. Quando ce n'era la possibilità combattevo con mio fratello per premere il pulsante e sono certo che se avessi conosciuto l'omino che nei film ti accoglie e seleziona il piano, probabilmente sarebbe diventato un lavoro papabile al pari del calciatore. Oggi parliamo di un gioco che ci permetterà di giocare con l'ascensore senza dover sentire l'ammonizione "smettila che altrimenti restiamo bloccati dentro".

Coal Baron è un gioco per 2-4 giocatori piuttosto lineare nelle meccaniche (10+) che vi impegnerà un'oretta o poco più.

sabato 1 novembre 2014

Vincitore del Concorso Gioco Inedito 2014

Ieri sera è stato decretato il vincitore del Concorso Gioco Inedito 2014. Ricordo che il tema per quest'anno era il Verde, declinato dagli autori in modi molto diversi. Si aggiudicano quindi il premio della pubblicazione e di 100 copie del gioco: GREEN di Luca Chiapponi, gioco che simula una partita di golf con un mazzo da 55 carte e
L'organizzazione del concorso ha inoltre già fornito le linee guida per il prossimo concorso. Continua il sodalizio con dV Giochi e rimane il classico limite ai materiali (110 carte o 55 carte più 5 pedine e 1 dado). Il tema sarà "Elementare" e a quanto leggo da Gioconomicon (che erano presenti all'incontro in cui sono stati indicati i finalisti e che vi invito a leggere per scoprire ulteriori dettagli), è stato anche spiegato che l'ispirazione del tema viene dalla famosa frase di Sherlock e dalla ricerca di qualcosa di semplice, elementare appunto.
Se volete conoscere tutti i premiati fino ad ora di questa edizione di Lucca C&G potete trovarli in questa pagina.