giovedì 30 ottobre 2014

Caso #27 un solitario... sociale

Qualche giorno fa ho letto un articolo di Rozzilla su Idee Ludiche che descriveva il modo di fare bizzarro di TeOoh in un occasione di una sua visita alla ludoteca Galliatese.

Mi sono informato e ho scoperto un gioco incredibile, tascabile e coinvolgente. Caso #27 è un solitario sviluppato in occasione di un concorso per giochi di questo tipo, come indicato nel regolamento, che ci chiede però di interagire attivamente con le persone che ci circondano. L'obiettivo è l'interazione al fine di reperire informazioni fondamentali alla chiusura del caso.

Il giocatore dovrà identificare la vittima e i sospetti attraverso frasi chiave utilizzate comunemente ogni giorno, quindi anche insospettabili persone attorno a noi potrebbero finire all'interno del gioco, e se volete giocare bene dovrete coinvolgerle in una discussione che vi permetta di reperire le informazioni di cui avete bisogno. Altri dettagli che compaiono nel gioco sono il movente, l'ora del decesso e l'arma del delitto, tutti definiti attraverso le persone che avrete coinvolto... ovviamente senza rivelare che stanno partecipando a un gioco!

Per un'esperienza completa ho pensato fosse necessario avere il materiale nella nostra lingua, quindi previo accordo con l'autore del gioco (E. Nate Kurth), ho il piacere di fornirvi il regolamento e il libretto (PocketMod) per giocare, da stampare, ritagliare e piegare secondo istruzioni.

Vi lascio anche il link alla discussione su BGG, l'autore infatti vi chiede di comunicare il risultato della vostra indagine per essere certi di assicurare l'assassino alla giustizia.

martedì 28 ottobre 2014

Soqquadro (il niubbo)

Pronto sulla rampa di lancio di Essen 2014 un gioco che ha attirato la mia attenzione per quello che sembra un titolo ricchissimo di azione e divertimento.

Si tratta di 
Soqquadro, party-game made in Italy ideatoo da Daniele Tascini, Simone Luciani e Lorenzo Tucci Sorrentino ed edito da Cranio Creations, per 2-6 giocatori dagli 8 anni in su e una durata di circa 20 minuti.
Componenti del gioco sono: un tabellone doble-face, 108 carte divise in tre colori, 6 pedine colorate e una clessidra. Elemento supplementare non incluso nella confezione ma fondamentale per il gioco sarà l’ambiente in cui verrà giocato.
Prima caratteristica molto rilevante di questo party-game è la totale assenza di tempi morti. Al via tutti i giocatori iniziano contemporaneamente svelando ognuno uno dei tre possibili tipi di carte ( ogni colore corrisponde ad un diverso livello di difficoltà ). I giocatori devono riuscire a recuperare, nel più breve tempo possibile, un oggetto presente nel perimetro di gioco stabilito che soddisfi la caratteristica ( o le due caratteristiche per le carte più difficili ) presenti sulla propria carte. Una volta recuperato l’oggetto, quest’ultimo viene posto vicino alla carta corrispondente e il giocatore avanza sul tabellone la sua pedina di tante caselle quanto indicato dalla carta. Immediatamente svela la carta successiva e via di seguito fino a quando la pedina di un giocatore supera la linea dei 16 punti decretando la fine del gioco. A questo punto c’è il controllo degli oggetti. Ogni giocatore mostra ogni oggetto abbinato alla relativa carta, cercando di convincere gli altri della correttezza delle proprie scelte e indietreggiando sul tabellone per gli eventuali malus. Il giocatore che, dopo il confronto finale, terminerà con la pedina più avanti sul segna-punti sarà il vincitore.

Il gioco offre diversi livelli di difficoltà e lascia anche margine al numero di giocatori ( si possono creare sfide a coppie o a gruppi ). L’interazione non manca. In un primo momento ogni giocatore sarà impegnato singolarmente nella propria ricerca, ma ci sono tre linee sul percorso segna punti prima delle caselle 5,9,13 che, una volta superate, daranno inizio ad una sfida coinvolgendo allo stesso tempo tutti i giocatori. Inoltre, nella parte finale del gioco, sarà il dibattito sulla coerenza delle scelte ad offrire un ulteriore confronto diretto con gli altri giocatori.

In conclusione un titolo che può unire una illimitata gamma di giocatori, dai nipotini fino ai nonni più arzilli, per avvincenti sfide in famiglia o con gli amici e un simpatico asso nella manica per movimentare la situazione anche quando si è fuori casa.

giovedì 23 ottobre 2014

Essen Spiel 2014 - Report conclusivo

A quattro giorni dal rientro ho avuto modo di riordinare le idee ed eccomi pronto a chiudere con un articolo questa seconda esperienza ad Essen. Per comodità e chiarezza proverò a dividere in macro argomenti questa breve digressione.

La fiera. Quest'anno mi sono goduto l'evento con più consapevolezza, meno spaesato dalla novità. Complice lo sciopero che ha flagellato treni e voli aerei, l'afflusso di persone mi è sembrato inferiore (ma forse è solo un impressione non avendo negli occhi le presenze del giovedì), ma nonostante questo il sabato i corridoi tra gli stand erano belli congestionati. La presenza di famiglie e pubblico di entrambi i sessi mi fa ben sperare per una omogenea diffusione del nostro hobby. L'organizzazione, dal punto di vista di solo usufruitore, mi pare buona. Potrei muovere qualche appunto sulla chiusura di uno degli ingressi (quello che l'anno scorso dava sullo stand Cranio Creations per farsi un'idea) e relativa biglietteria, cosa che ha creato qualche antipatica coda; e una non adeguata comunicazione riguardo la Hall 4... si è sempre parlato di tre padiglioni dando pochissima visibilità a quegli editori minori che hanno esposto nel fratellino minore, proponendo oltretutto un paio di chicche interessanti.

martedì 21 ottobre 2014

Santiago de Cuba, il gestionale che non impegna (il niubbo)


Fra tutti i generi di board games che il mercato offre, quello che mi intimorisce maggiormente ancora adesso è il “gestionale” e non vi dico gli incubi in cui, nonostante i miei calcoli astrofisici, non riuscivo mai a sfamare l’omino al momento giusto o rimanevo irrimediabilmente senza un mattone durante la fase di costruzione.
Dovevo trovare il modo con cui anche i non giocatori potessero approcciarsi a questo genere di gioco nel modo meno traumatico possibile ed è così che si è materializzato sul mio tavolo Santiago de Cuba, un gioco di Michael Rieneck, edito da Eggertspiele e distribuito dalla Pegasus Spiele, per 2-4 giocatori, con una durata compresa tra 40-60 minuti (ed è proprio vero), da 10 anni in su.
Lo scopo del gioco è quello di raccogliere il maggior numero di punti vittoria, amministrando al meglio il denaro e le merci.

domenica 19 ottobre 2014

Essen Spiel '14 Liveblogging 14

Essen è finita, ma 4 italiani e 2 svizzeri conosciutisi per caso sul bus si mettono a giocare a Smash Up all'aeroporto. Anche questa è Essen. Lunga vita a Essen!

Essen Spiel '14 Liveblogging 13

Oggi si svolgono numerose finali di tornei internazionali. In questo momento siamo alle ultime battute di quello di Carcassonne.

Essen Spiel '14 Liveblogging 12

Avevo preparato questo post per spedirlo prima di partire, ma mi accorgo ora di non averlo fatto accidenti. Volevo comunicare, all'alba della fiera una bella novità. L'organizzazione, analizzato il blog e i dati di accesso, ha deciso di concederci l'accredito stampa; ho trovato la busta nella cassetta della posta venerdì, al rientro dal lavoro. Si tratta di una bella soddisfazione per un'avventura iniziata poco più di tre mesi fa.

Quest'anno sono presente in fiera dal venerdì alla domenica e mi dividerò tra appuntamenti con gli editori (dieci) e giocare le novità che più mi hanno attirato. Come recita il titolo del post, cercherò di fare un po' di microblogging e lanciarmi nel liveblogging dell'evento, con qualche breve commento ma soprattutto con foto, per quanto le limitate potenzialità della piattaforma free su mobile possono permettermi. Potete seguirmi qui o sul profilo FB dove condividerò al volo i post.

Se avete particolari richieste, che ne so, la vista d'insieme dei materiali de La Granja, potete provare a richiederlo tramite messaggio sul blog.
Lo so, è un po' tardi, ma vi resta la metà ggiornata della domenica per le vostre richieste.

(Vi invito anche a dare un'occhiata a un nuovo ingresso nel nostro contenitore, nella spalla sinistra potete ora trovare gli articoli di The Esoteric Order of Gamers)


sabato 18 ottobre 2014

Essen Spiel '14 Liveblogging 11

Paititi nasconde sotto mentite spoglie di giochetto sempliciotto una profondità notevole. La gestione della mano personale di carte e il triplo metodo di punteggio danno un notevole spessore per un gioco di carte da 7€.

Essen Spiel '14 Liveblogging 10

Spiele Museum si ripete con un nuovo gioco frizzante e spietato. 10 minuti di adrenalina e scoramento... se sei lento. Bakerspeed!

Essen Spiel '14 Liveblogging 9

Lift it! Perché costruire è un lavoro di testa!

Essen Spiel '14 Liveblogging 8

Avete mai visto la Essen math trade?

Essen Spiel '14 Liveblogging 7

Dopo un paio di giochi, Spellcaster e Artificium, corro alla Passport Games per una presentazione.

venerdì 17 ottobre 2014

Essen Spiel '14 Liveblogging 6

L'incontro con Kosmos non è andato un gran che bene. Mentre Hasbro si è molto interessata a due prototipi.
Diamo anche una sbirciata a cosa giocheremo questo inverno.

Essen Spiel '14 Liveblogging 5

Anche nella Hall 4 si possono trovare piccole grandi chicche. Blocky Mountains propone una giocattolosa sfida di destrezza.

Essen Spiel '14 Liveblogging 4

C'è spazio anche per diorami in carta e contaminazioni digitali. Detektiv Tom della Next Generation.

Essen Spiel '14 Liveblogging 3

La fiera non è solo giochi, ma anche fumetti!

Essen Spiel '14 Liveblogging 2

Aggiornamento dalla classifica Faiplay

Essen Spiel '14 Liveblogging 1

Finalmente a Essen! Inizia la mia giornata 'lavorativa' con un po' di public relation e una presentazione inaspettata in un buco di 15 minuti di un editore italiano.
Ora mi trovo davanti allo stand AEG, l'editore del mio primo vero gioco, per una dimostrazione da cui mi aspetto molto.

mercoledì 15 ottobre 2014

Finalisti Gioco Inedito 2014

L'organizzazione di Lucca Comics & Games ha reso pubblico sul proprio sito il nome dei quattro finalisti del Concorso per il Miglior Gioco Inedito 2014.
Per maggiori informazioni potete fare riferimento direttamente sul sito del festival.

BIBS di Benedetto degli Innocenti

GREEN di Luca Chiapponi

POLLICE VERDE di Guido Albini

VERDE! di Fabrizio Pedani

Venerdì 31 ottobre verranno annunciati i tre giochi in nomination presso la Sala Ingellis, il vincitore unico verra comunicato in serata.

lunedì 13 ottobre 2014

Tutte le anteprime di Essen 2014

Anche quest'anno ho collaborato alla pubblicazione della raccolta delle anteprime che la Tana dei Goblin propone in vista di Essen. Qui potete trovare l'articolo che Agzaroth ha scritto per chiudere l'argomento e ringraziare tutti coloro che hanno collaborato, mentre qui potete scaricare il pdf con oltre 70 anteprime, il file è dinamico, quindi dal sommario potete accedere a ogni titolo e commento linkato.
Ci si vede a Essen!

Somme di fine anno

Con l'arrivo della fiera di Essen e la nuova infornata di giochi, si avvia alla conclusione la stagione ludica. Non è mia intenzione fare classifiche di gradimento o dare premi ma, essendo il blog anche lo specchio di un gruppo di amici, vorrei appunto (come recita il titolo del post) tirare le somme di questo anno.

Partiamo da una grossa novità: ho prestano molto frequentemente i miei giochi a occasionali a cui ho fatto provare alcuni titoli; pertanto ha accumulato decine e decine di partite Augustus di Paolo Mori. Rispetto al target, le scelte appaganti, la grafica chiara e il brivido di emozione all'estrazione dei gettoni sono alla base del successo di questo gioco. Alcuni adolescenti ci hanno giocato una notte intera, altri bambini dopo aver quasi consumato la mia copia si sono comprati la loro e giù altre partite ogni pomeriggio. Una soddisfazione.

giovedì 9 ottobre 2014

Intervista alle ragazze di Purple Games

L'anno scorso sono rimasto intrigato dal concetto di equilibrio e dalla modularità della plancia proposti nel primo gioco (Intrigue City) di una nuova casa editrice greca. Sfruttando la disponibilità delle fondatrici e le origini italiane di una di esse, ho colto al volo l'occasione di porre qualche domanda senza il filtro di una terza lingua.

Ciao Evi e Maria, vi andrebbe di presentarvi per coloro che ancora non conoscono Purple Games?

Purple Games è un nuovo editore greco di giochi da tavolo con sede a Salonicco. La società è stata costituita da due amiche che inizialmente giocando e condividendo con i loro amici questo stupendo hobby, hanno proseguito in seguito alla creazione della società. Anche il nome non è casuale, proviene dall'unione del colore rosso e del colore blu, colori preferiti nei giochi dalle due amiche.

martedì 7 ottobre 2014

Essen 2014 watchlist - Mood X (il Compulsivo)

Planplay, localizzatrice cinese di importanti titoli italiani e già editrice di autori come Berardi e Chiarvesio, propone quest'anno a Essen Mood X, opera di esordienti di cui sentiremo ancora parlare, vi lascio scoprire i loro nomi sulla scheda BGG del gioco. Il gioco è stato selezionato a IDEAG di Torino, edizione invernale della format italiano per incontri tra autori ed editori.

Mood X è uno storytelling per 4-8 giocatori della durata di una ventina di minuti. Potete scaricare il regolamento (compattissimo, 4 pagine compresa la copertina) dal sito dell'editore.

domenica 5 ottobre 2014

Premio Archimede 2014

Si è tenuta sabato 4 ottobre la cerimonia conclusiva del Premio Archimede 2014 con la comunicazione della classifica finale. Il gioco vincitore della XII edizione del Premio Archimede è Nea Polis di Ciro Facciolli e Sara Rubino
Questa edizione ha visto, con mia grande felicità, un'ottima prestazione dei frequentatori del forum inventoridigiochi.it occupando tutte le prime cinque posizioni e piazzandosi davanti anche a un autore navigato come Emanuele Ornella. Il totale sui primi 14 classificati è di ben 8 titoli idigini!

Per il comunicato ufficiale e la classifica completa vi indirizzo al sito di studiogiochi.

giovedì 2 ottobre 2014

I Giochi dei Grandi [persone dietro lo scontrino]

Questo articolo fa parte di una nuova mini rubrica che vuole far conoscere le persone dietro le realtà commerciali che animano il mercato dei giochi da tavolo. Oggi intervistiamo Nando de I Giochi dei Grandi.

Ciao Nando per prima cosa ti chiediamo di presentarti ai nostri lettori, chi sei e cosa fai?

Sono Nando Ferrari, un "ex-giovane", che nel 1981 decise di lanciarsi nel mondo dei giochi "intelligenti": boardgames, wargames, giochi di ruolo, miniature, riviste, accessori, ecc. La ditta da me fondata, I Giochi dei Grandi, è conosciuta da tutti i giocatori ed i negozianti per il sito online, la vendita all'ingrosso, quella per corrispondenza e quella al dettaglio, nel nostro punto vendita di Verona, che ora fa parte del gruppo Giochi Uniti.

mercoledì 1 ottobre 2014

Uno strano Essen quest'anno

Ho trovato molto interessante il punto di vista di Gus (blogger e appassionato divulgatore ludico francofono) a proposito della fiera di Essen e del trend degli ultimi due anni. Lo traduco al volo per riproporvelo.

Cosa attira 150.000 visitatori in 4 giorni alla più grossa fiera di giochi di società del mondo? Essere i primi a scoprire le novità, sicuramente.
Tranne quest'anno però, perché Essen sarà un po' particolare, per non dire un po' in ombra. Perché? Per la prima volta, numerose novità non saranno poi così nuove.
Dal 2013, con un chiaro aumento nel 2014, il calendario macro-ludico è cambiato. Prima del 2013 due date erano essenziali per gli editori e per programmare le uscite: Cannes tra febbraio e marzo ed Essen in ottobre.
Da due anni, gli editori fanno i GI"occhi dolci" (bello il gioco di parole che regge anche in italiano) agli Stati Uniti. Con un mercato grande e in netto aumento, e un bacino di utenza più vasto (qui non sono d'accordo perché l'Europa in totale conta 800 milioni di persone e di margine di crescita ce n'è), la GenCon ha cambiato le carte in tavola. D'un tratto, a Cannes si presentano e annunciano i prototipi, alla GenCon in agosto vengono proposti i giochi, e a Essen vengono riproposti i giochi usciti due mesi prima.
Quest'anno per esempio, i grossi calibri ludici sono già usciti qualche settimana o mese prima di Essen. Penso ad Abyss, Five Tribes, Imperial Settlers, Black Fleet, Zombie15... Se siete, come noi, grandi appassionati, avrete già potuto provare o acquistare tutti questi titoli (effettivamente alcuni di questi sono già disponibili anche in italiano). Essen quasi perde di interesse quest'anno.

Quasi.

Perché se i grossi editori hanno puntato tutto sulla GenCon, la maggioranza, i più "piccoli", continuano a focalizzarsi su Essen per proporre le loro novità: CGE, Pearl Games, Ystari, Gigamic, Filosofia...
Un'altra novità di quest'anno, che rischia di mescolare ancora le carte è la possibilità di preordinare i giochi previsti per Essen qualche settimana in anticipo. È il caso dell'atteso Subdivision della Bezier per esempio.
D'un tratto, non so per voi, ma io preferisco preordinare i giochi che mi interessano piuttosto che andare ad acquistarli direttamente sul posto, e questo per evidenti ragioni di spazio (e di prezzo, a volte minore in preordine online che in fiera).
Fate un giro sulla pagine di preordine di Philibert e potrete scoprire tutta la lista dei giochi in preordine che usciranno a Essen (Historia, King of New York, Hyperborea, The Merchants...), lista che si allungherà sicuramente nei prossimi giorni. Quindi, tra novità non più così nuove e la possibilità di preordine, Essen rischia di essere in qualche modo... tiepido. Adesso, io che sono (svizzero) francofono, ho riverificato che Essen è ancora in Germania. Se per noi francofoni Essen potrebbe essere meno emozionante rispetto agli anni precedenti, dubito che tutti i giochi già presentati siano già stati distribuiti in ambito tedesco o internazionale.

Ma, a rifletterci bene, se molti giochi sono già disponibili prima di Essen, non è così male in fin dei conti, ma il contrario. Avremo più tempo per fare il giro degli editori meno main stream e di interessarci a quelli più... underground, indie, sorprendenti.