martedì 30 settembre 2014

Asterion Game Show di Verona

Sabato pomeriggio ho avuto la possibilità di partecipare all'Asterion Game Show di Verona, evento organizzato dall'editore emiliano per dare la possibilità di conoscere il suo catalogo e provare in anteprima alcuni titoli.
In una mezza giornata, il pomeriggio, sono riuscito a provare quattro giochi e con questo articolo cercherò di riportarvi le mie impressioni. Le spiegazioni, devo ammetterlo, sono state preparate in maniera egregia dallo staff della manifestazione attorno a una trentina di tavoli in una sala dell'hotel Best Western, per cui è stato semplice provare velocemente i giochi.

giovedì 25 settembre 2014

playagame.it [persone dietro lo scontrino]

Questo articolo fa parte di una nuova mini rubrica che vuole far conoscere le persone dietro le realtà commerciali che animano il mercato dei giochi da tavolo. Oggi intervistiamo Giuseppina dello store online www.playagame.it.

Ciao Giuseppina per prima cosa ti chiediamo di presentarti ai nostri lettori, chi sei e cosa fai?

Ciao Remo, prima di tutto grazie a te e al blog per la possibilità offerta di presentarmi ai vostri lettori,  sono Giuseppina ho 30 anni e sono sposata da qualche mese e gestisco da poco più di due anni lo store www.playagame.it.

martedì 23 settembre 2014

Essen 2014 watchlist - Pay Dirt (il Compulsivo)

Leggo engine-building worker placement e mi si illuminano gli occhi. Pay Dirt è un gioco di Tory Niemann (già autore di Alien Frontiers) e sarà pubblicato dalla Crash Games, giovane editore americano alla ribalta l'anno scorso con Council of Verona.
Il gioco si propone portare a cercare oro in Alaska da 2 a 5 giocatori, ma già leggendo "asta" tra le meccaniche principali si capisce perché venga indicato in 4 il numero ideale. La durata stimata è di 90 minuti e come età consigliata è 13+, non proprio un family game insomma.
I materiali previsti nel regolamento (provvisorio e senza immagini) mostrano una plancia comune e plancette personali, tessere e carte per migliorare la propria filiera, una manata di cubetti, monete, meeple e gemme per l'oro. Le immagini presenti ad ora su BGG però sono solo del prototipo e non tutto corrisponde, quindi sarà necessaria una valutazione in fiera.

giovedì 18 settembre 2014

DungeonDice.it [persone dietro lo scontrino]

Questo articolo fa parte di una nuova mini rubrica che vuole far conoscere le persone dietro le realtà commerciali che animano il mercato dei giochi da tavolo. Oggi intervistiamo Mario dello store online DungeonDice.it.

Ciao Mario, per prima cosa ti chiediamo di presentarti ai nostri lettori, chi sei e cosa fai?
Ciao, mi chiamo Mario e sono 2 anni che ho smesso di giocare ai giochi brutti (seee, magari! :P).
A parte questo sono un trentunenne originario di Pisa e trapiantato a Lucca, ho studiato Economia, sono consulente di alcune aziende ma soprattutto gestisco l'e-commerce DungeonDice.itSe non lo conoscete già niente birra per voi! :)

mercoledì 17 settembre 2014

Essen 2014 watchlist - Royals (il Compulsivo)

Quest'anno le case editrici sono in generale più parche di informazioni sui giochi in uscita per Essen. Questa settimana tocca a ABACUSSPIELE svelare il suo asso, si tratta di Royals, gioco di Peter Hawes (Wars of the Roses e Francis Drake per citarne un paio) illustrato da Menzel.


Non è ancora disponibile il regolamento, ma la sinossi recita:

martedì 16 settembre 2014

Essen 2014 watchlist - Deus (il Compulsivo)

Mentre scrivo queste righe, online non si trovano molte informazioni a proposito di Deus, nuovo gioco della Pearl Games progettato da Sebastian Dujardin. Dalla scheda su BGG sappiamo che sarà bello tosto (14+) e terrà impegnati da 2 a 4 giocatori per un'ora o poco più. Questa preview è basata su quanto riportato da chi ha potuto provare un mockup del gioco (si trovano un paio di video in rete) o leggere in anticipo il regolamento definitivo, come Dale Yu di The Opinionated Gamers.

Deus è un gioco di civilizzazione giocato su plancia modulare esagonata (si seguono semplici regole di composizione) comune e plancetta personale in cui posizionare carte.
Ogni giocatore ha una dotazione di edifici in cinque diverse tipologie; durante il setup solo due di questi sono accessibili, quindi gli altri si sbloccheranno durante la partita.

lunedì 15 settembre 2014

Essen 2014 watchlist - i nomi noti (ilBotta)

Essen è alle porte, son già uscite su vari blog le anteprime di molti titoli; riassumiamo quindi i titoli dei mostri sacri come Feld, Wallace, Rosenberg e simili ^__^.

Il primo esce con 2 titoli La Isla e Aquasphere

La Isla gioco per 2-4 giocatori edito da Alea dalla durata di un'ora. Siete degli scienziati che approdano su un'isola piena zeppa di animali rari \ mezzi estinti; dovete girare su quest'isola e recuperare più animali possibili e ottener il maggior numero di punti vittoria. Non ci dilunghiamo molto nel parlarvi di questo titolo. Diciamo che non sembra un titolo spaccacervello! Family? Stuzzica il mio interesse, sicuramente mi siederò al tavolo a provarlo.


Il secondo titolo è  Aquasphere edito da Pegasus Spiele in cui 2-4 giocatori per circa 2 ore competono tra loro per aggiornare e sviluppare i propri robot che ci permetteranno di recuperare i preziosi cristalli. Ma, come detto dal buon Agzaroth qui, solito Feld, millemila modi di far punti e ambientazione non proprio entusiasmante. Non mi ha colpito particolarmente. Lo etichetterei con un bel "Caotico!" BOCCIATO!

Pure Martin Wallace esce con una doppietta entrambi editi da TreeFrog Games, ovvero Mythotopia e Onward to Venus.
Partendo proprio da questo vi diciamo che è per 2-5 giocatori dalla durata di 90 minuti. Ogni giocatore assume il ruolo di uno dei maggiori imperi terrestri, che sono la Gran Bretagna, la Francia, la Germania, la Russia e gli Stati Uniti d'America. Lo scopo del gioco è quello di guadagnare influenza sui pianeti e le lune del sistema solare con la costruzione di fabbriche e scavare miniere. La grafica non mi sembra malvagia e il gioco mi pare a prima vista ben congegnato. Da provare.
Il secondo titolo è Mythotopia, ambientato in un mondo fantasy medievale, da 2-4 giocatori durata 60 minuti. Questo titolo è un po' controverso, nel senso che si basa pesantemente sulle meccaniche che si trovano in "A Few Acres of Snow". La differenza principale è che Mythotopia può essere giocato da due, tre o quattro giocatori. Questo mi fa storcere un po' il naso, perché non viene presentato niente di innovativo, ma anzi viene apertamente detto che è praticamente un A Few Acres of Snow per 4 giocatori. Questa cosa non mi entusiasma quindi rimango molto freddo su questo titolo. BOCCIATO!

Uwe Rosenberg porta la sua nuova fatica Arler Erde gioco edito da Feuerland da 1-2 giocatori durata 90 minuti.

Bhe non aspettatevi novità:
Nel piccolo villaggio della Frisia orientale di Arle alle porte del XVIII secolo, la tua famiglia deve prendersi cura di numerosi compiti: arare il terreno coltivabile, allevare gli animali, migliorare la vostra maestria nel villaggio e la costruire degli edifici appropriati. Usando i vostri veicoli per scambiare risorse con gli altri e aggiornare le vostre merci.
Non ricordo cosa mi ricorda questa introduzione... mmm??I giocatori hanno a disposizione 9 turni, per (tanto per cambiare!) sviluppare una tenuta ed espandere il loro territorio, tagliando torba e costruendo dighe. Ma, mi lascia un pò freddo! Clone di Agricola? 

Rosenberg esce anche con un altro titolo leggero leggero, ovvero Patchwork, edito dalla Lookout Games; gioco per solo due giocatori dove si compete per realizzare la più bella trapunta patchwork su una scacchiera quadrettata 9x9. 

Ad Essen uscirà anche una riedizione di un vecchio gioco del pazzo coi capelli verdi Friedemann Friese ovvero Fresh Fish gioco da 2-5 giocatori dalla durata indicativa di 45 minuti edito da 2F-Spiele. 
Come si capisce dal titolo del gioco, i giocatori impersoneranno dei venditori di pesce che competono per creare una "catena" dalla fabbrica alla piazza del mercato per vender il proprio pesce.
Il gioco era uscito nel lontano 1997 e non aveva riscosso particolare successo.
Credo che avendo notato il successo avuto con la riedizione di "Il Padrone di Casa", Friese ci riprovi con questo titolo.
Le differenze sostanziali, da quel che è trapelato, è stata in sostanza una: modificare la plancia e renderla modulare. Questo renderà il gioco più longevo, vario e, si dice, influenzi il calcolo del punteggio. Vedremo!

Sarà inoltre possibile accaparrarsi una copia di Power Grid Deluxe edita sempre da 2F-Spiele per il 10° anniversario di Power Grid! Oltre a un enorme plancia di gioco double-face rappresentante Europa e Nord America, vengono aggiunte parti in legno di nuova personalizzati e un intero mazzo di nuove centrali elettriche, alcune delle quali utilizzano il gas naturale invece dei rifiuti. Nuove carte Riassuntive per migliorare il gioco e viene aggiunta anche una nuova variante a due giocatori - “Against the Trust”! Tanta roba!!! Interessante.

giovedì 11 settembre 2014

PlayBazar.it [persone dietro lo scontrino]

Questo articolo fa parte di una nuova mini rubrica che vuole far conoscere le persone dietro le realtà commerciali che animano il mercato dei giochi da tavolo. Oggi intervistiamo Emanuele dello store online PlayBazar.it.

Ciao Emanuele, per prima cosa ti chiediamo di presentarti ai nostri lettori, chi sei e cosa fai?
Ciao Remo. Anzitutto grazie per lo spazio che mi stai dedicando: spero di non essere troppo noioso. Mi chiamo Emanuele ho quasi 33 anni sono sposato ed ho una figlia di 22 mesi. Sono Geometra ed ho lavorato per 12 anni nello Studio Tecnico di famiglia. Da molti anni mi sono appassionato ai giochi da tavolo, e col tempo ho collezionato centinaia di titoli. A gennaio 2014 ho deciso di intraprendere una nuova avventura, dando vita a playbazar.it, un negozio online di boardgames.

martedì 9 settembre 2014

Essen 2014 watchlist - Jäger und Späher (il compulsivo)

Essen si avvicina, i biglietti sono stati presi e l'albergo prenotato, manca il bus per i trasferimenti ma per quello c'è tempo. Mentre ilBotta prepara il suo articolo sui giochi che i grossi calibri proporranno io continuo a spulciare le numerose liste che vengono stilate su BGG per cercare giochi meno pubblicizzati, oggi l'occhio mi è caduto su un gioco per due, di cui sono ghiotto consumatore, della Kosmos: Jäger und Späher.

domenica 7 settembre 2014

I finalisti del Premio Archimede

Sabato sono stati resi noti i titoli dei 60 giochi finalisti dell'edizione 2014 del Premio Archimede, organizzato da studiogiochi. L'annuncio è stato dato da Colovini durante IdeAG Nordest, manifestazione per autori di giochi organizzata da Roberto Pestrin con il supporto del Ludoteca Comunale di Udine e dell'associazione Coccinelle Rosa.
Tra gli autori che hanno passato questa prima selezione troviamo qualche nome noto, ma soprattutto siamo felici di vedere alcuni dei frequentatori della community italiana di autori di giochi inventoridigiochi.it.
Quindi non mi resta che linkarvi la pagina con l'elenco ufficiale.

giovedì 4 settembre 2014

GiochinScatola.it [persone dietro lo scontrino]

Questo articolo fa parte di una nuova mini rubrica che vuole far conoscere le persone dietro le realtà commerciali che animano il mercato dei giochi da tavolo. Oggi intervistiamo Diego dello store online GiochinScatola.it.


Ciao Diego, per prima cosa ti chiediamo di presentarti ai nostri lettori, chi sei e cosa fai?
Diego "3D", gioco da sempre, nel mercato dei giochi da tavolo dal lontano 1979 prima come utente, poi come coordinatore di associazione ludica poi come GiochinScatola.

mercoledì 3 settembre 2014

Finalisti Gioco dell'Anno 2014


Sul profilo FB del Gioco dell'Anno è appena stata comunicata la rosa dei finalisti per l'anno 2014:

Carcassonne Mari del Sud editore Giochi Uniti
Il Piccolo Principe editore Asterion Press
La Boca editore Asterion Press
Otto Minuti per un Impero editore dV GIOCHI
Steam Park editore Cranio Creations

Per ulteriori informazioni sul funzionamento del concorso, sulla composizione della giuria e per altri dettagli, vi rimandiamo al sito ufficiale www.giocodellanno.it.

martedì 2 settembre 2014

Evo, gran bella scoperta! (il Niubbo)

Diamo il benvenuto un nuovo articolista del nostro blog, che chiameremo il Niubbo, essendo l'ultimo del gruppo a essersi approcciato ai giochi da tavolo, ma non sottovalutatelo, è partito fortissimo e si tiene molto aggiornato!

Mi sono messo alla ricerca di un gioco da tavolo che presentasse tra le sue meccaniche la conquista, l’invasione e il combattimento. In breve tempo avrei potuto navigare in un mare di titoli che soddisfacevano tali requisiti. Il mio desiderio, però, era quello di evitare l’ambientazione bellica (di qualsiasi epoca: passata, presente o futura che fosse). Non volevo per forza costringere i miei compagni di gioco (e costringermi) ad attaccarsi con carri armati o caccia-bombardieri, o a doversi eliminare a vicenda usando dalle clave ai raggi laser superfotonici. Quale gioco avrebbe quindi potuto divertire e trasmettere la stessa sensazione di coinvolgimento senza rischiare di cadere in uno scenario violento?
La risposta l’ho trovata in Evo (seconda edizione del 2011) ideato da Philippe Keyaerts ed edito in Italia da Asterion Press.