martedì 29 luglio 2014

Videotutorial Speed Cups

Per fare un po' di pratica ci siamo lanciati nella video spiegazione di un gioco semplice, un dexterity game molto simpatico della AMIGO Spiel: Speed CupsIn fiera, a Essen, era presente una bella versione gigante del gioco, una bella idea per chi volesse coinvolgere al massimo un gruppo di bambini. Senza dilungarmi nella spiegazione delle regole, peraltro piuttosto immediate, vi lascio al video.

venerdì 25 luglio 2014

Kings of Israel (ilBotta)

Un gioco che mi aveva incuriosito parecchio l'anno scorso, mentre leggevo su BGG un po' di preview di titoli usciti su Kickstarter, era Kings of Israel, un collaborativo, da 2-4 giocatori (arrivando fino a 6 grazie ai stretch goals di Kickstarter) dove i giocatori impersonano dei Profeti che lottano per contrastare il male.
L'autore ha deciso di affidarsi alla nota piattaforma Kickstarter per dar luce al progetto (al momento in cui scrivo il gioco sarà disponibile indicativamente tra un paio di mesi) e bisogna dire che il gioco ha avuto un bel successo, finanziandolo con più del 300% della somma richiesta e sbloccando praticamente tutti gli stretch goals. (Eccovi il link  Kickstarter Kings of Israel)
Come struttura di gioco ricorda Pandemic, lo stesso autore, Lance Hill (che presto intervisteremo) ha ammesso che l'idea l'ha avuta dopo aver giocato appunto a Pandemic.

martedì 22 luglio 2014

ILSA #28

La redazione di Informazione Ludica a Scatola Aperta ha reso disponibile all'acquisto la nuova edizione della rivista digitale. Potete acquistare il nuovo numero 28 con allegato il numero 27 (già scaricabile gratuitamente qui) edito in cartaceo in occasione di Play 2014.

Il tema prescelto è la fantascienza e tra gli argomenti che penso troveremo interessanti gli articoli su due vecchie glorie come Dune e Outpost, il confronto tra Duck Dealer e Mercanti di Venere e l'intervista a Peter Olotka.

Buona lettura!

Ambientazione vs Meccaniche (parte 2): la falsa dicotomia

Seconda parte dell'articolo di Mark Major. Parlavamo di Context...




Come si può intuire dal fatto che esso sia nell’intersezione di tutti e tre i cerchi, il contesto è davvero importante! Il contesto è come i giocatori capiscono il gioco nel suo complesso e il loro ruolo in esso.

Il contesto può cambiare per lo Scopo. Il contesto è una vista di alto livello di ciò che i giocatori stanno facendo e perché lo stanno facendo. (Che cosa stai facendo e perché stai facendo quello che stai facendo: è costruire città in questo gioco per aumentare la ricchezza della vostra civiltà).

Il contesto è scalabile.
Semplici giochi non possono avere bisogno di un tema forte, dal momento che sono abbastanza facili da capire. Meccaniche complesse o apparentemente contrarie lo necessitano, il tema è più importante come

lunedì 21 luglio 2014

Ambientazione vs Meccaniche (parte 1): la falsa dicotomia

Sul sito della League of Gamemakers ho trovato questo articolo di Mark Major, designer della Whirling Derby Games. Si può essere chi più o chi meno d'accordo su quello che dice, ma è quantomeno interessante come punto di vista.

La maggior parte delle conversazioni su ambientazione (Theme) e meccaniche (Mechanics) trattano i giochi come se questi siano gli unici due elementi. Alcuni commenti fanno sembrare come se ci fosse una scala lineare con l’ambientazione su un asse e le meccaniche sull’altro. Altre osservazioni usano un diagramma di Venn con due cerchi non sovrapposti.

La realtà è che i giochi sono molto più complicati. 
"Ambientazione" e "Meccaniche" significano un numero di cose diverse in situazioni diverse. Così può essere molto sfocata una conversazione su quale sia più importante nella progettazione, nel gioco, o nell’acquisto, perché ogni partecipante alla conversazione potrebbe avere un'idea diversa su ciò che questi termini comprendono.

Per il bene di questo articolo, ho intenzione di definire alcuni termini, nella speranza di presentare un modello più accurato degli elementi di un gioco.



venerdì 18 luglio 2014

Lewis & Clark (el Loco)


Continua la serie sui "giochi problematici per persone problematiche (come me insomma)"!
Dopo il successo di Sherlock Holmes, oggi, la mia mente malata, vi parlerà di un altro titolo che ha avuto un Hype notevole (me incluso) ovvero Lewis & Clark.
Questo titolo ripercorre le gesta di due famosi (oddio, qua da noi non tanto...è più famoso Rocco Casalino!) esploratori che si son presi la briga di dare una sbirciata a un lembo di terra che i bravi americani-mangia chewingum avevano appena acquistato dai francesi mangia rane per "du spicci", ovvero la Louisiana.
La grafica era a mio parere veramente fatta bene, bella plancia colorata (che rappresenta un villaggio indiano con un fiume che ci scorre vicino), belle carte ( non una uguale all'altra!) anch'esse colorate e fatte bene;

martedì 15 luglio 2014

Unboxing oddball Aeronauts (maverick muse)

Oggi ci lanciamo per la prima volta in un unboxing, svelandovi i materiali di un gioco pledgiato qualche mese fa su Kickstarter: oddball Aeronauts della maverick muse.

La peculiarità che mi ha spinto a sostenere il progetto è che tutto il gioco si svolge in mano ai 2 giocatori, senza bisogno di piani di appoggio. Ognuno infatti dispone di un mazzo di carte che utilizzerà per attaccare quello dell'avversario. Le carte utilizzabili per svolgere le 3 azioni base del gioco (veleggiare, cannoneggiare e abbordare) sono le prime tre visibili, a meno di regole speciali. I trick (testo in inglese presente sulle carte) sulla carta in cima al mazzo dovrebbero dare un'ulteriore grado di profondità al gioco.

Le carte eliminate non verranno tolte dal mazzo ma poste sul fondo, in ordine e capovolte. Quando uno dei

lunedì 14 luglio 2014

Spiel des Jahres 2014

Vince il Kennerspiel des Jahres 2014 Istanbul di Rüdiger Dorn. Qui la scheda del gioco vincitore sul sito del concorso.










Spiel des Jahres a Camel Up di Steffen Bogen. Anche in questo caso vi linko la scheda presente sul sito del concorso.

venerdì 11 luglio 2014

Intervista a Emanuele Pierangelo di Fever Games (il Compulsivo)

Un paio di mesi fa ho notato su Kickstarter un gioco dall'ambientazione particolare e che con 900 backers ha raggiunto ampiamente (più del doppio) la quota richiesta per la realizzazione del progetto, sto parlando di Epic Resort - Enjoy Your Slaycation. Quasi per caso ho scoperto che il titolo verrà localizzato in italiano da una neonata casa editrice. Approfittando dalla disponibilità di Emanuele facciamo la conoscenza della Fever Games.

Ciao Emanuele, ti va di presentarti e presentare la Fever Games ai nostri lettori?

Ciao Remo, prima di tutto grazie per il tuo interesse verso la Fever Games e per aiutarci a farci conoscere nel mondo dei giochi da tavolo con la nostra prima "intervista". 
Io sono da sempre un grande appassionato di giochi da tavolo e giochi di ruolo e soprattutto grande lettore di regolamenti e manuali, e da qualche tempo avevo iniziato a pensare all'idea di una casa editrice per poter

martedì 8 luglio 2014

Tre passi per interpretare i feedback dei playtester


Apprezzo molte delle riflessioni fatte da Daniel Solis, un designer americano. Vorrei riproporvi tradotto un suo intervento sul blog che scrive, a proposito del playtest e del suo utilizzo.

Potete trovare l'articolo originale sul suo blog.

Il rapido sviluppo di REGIME mi ha insegnato qualcosa sul playtesting. Prima di tutto, disporre di un gruppo di tester che offrono un sacco di idee è molto utile. Avete qualcosa a cui i vostri tester dedicano tempo ed energie per aiutare a crearlo. Ma si dovrebbe prendere tutti i suggerimenti al loro valore nominale? Come recepire quelli contraddittori? Quali ti piace ascoltare? Qui riporto il mio processo in tre fasi per affrontare questa paralisi da feedback.

venerdì 4 luglio 2014

Sherlock Holmes Consulente Investigativo (el Loco)



Un giorno spulciando tra i video di TeOoh mi son imbattuto in una sua micro recensione (se non ricordo male mentre era in Grecia) di Sherlock Holmes, gioco da tavolo, all'epoca disponibile solo in inglese.
Pochi minuti di video mi han fatto incuriosire parecchio e così, appena uscito in italiano grazie ad Asterion Press, non ci è voluto molto che entrasse nella nostra collezione.
È un gioco investigativo, e come han già spiegato molto bene Pinco, i Gioconauti e altri, è una sorta di libro game da fare in gruppo... e devo ammettere che essendo fatto veramente bene, beh, è bello, molto bello! Premetto che non mi aspettavo tutta quella mole di righe da leggere però! Si legge tanto, infatti il primo caso mi ha un pò stordito; l'introduzione son tre pagine, il giornale son due facciate A3 fitte fitte, alcune tracce son anch'esse parecchie colonne, insomma, da uno che saltava le vignette lunghe di Tex Willer perché c'era troppo da leggere (si lo so, ho qualche problema mentale!), questo tipo di gioco può ad un primo approccio farti pensare: ma è tutto cosi sto gioco? BAH!  Poi, invece, tra deduzioni, indizi, confronti, vicoli ciechi e false

martedì 1 luglio 2014

Ants: the Board Game (il Compulsivo)


Ieri ho notato un nuovo gioco proposto su Kickstarter, Ants: the Board Game, a tema formiche antropomorfe che combattono tra loro per la vittoria di una partita che dovrebbe restare tra i 90 e 120 minuti, mettendo a confronto da 2 a 4 giocatori. Il tasso di difficoltà non dovrebbe essere troppo alto, proponendosi dai dieci anni in su. I giocatori potranno schierarsi per una di quattro fazioni (Ninja, Kung fu, Ranger e Sciamani) differenziate per stanze con caratteristiche uniche all'interno del formicaio.

Non è ancora disponibile il regolamento ma qualche dettaglio sulle regole di gioco viene dato. Innanzitutto lo scopo: costruire la colonia più grande o eliminare le regine degli altri giocatori (non ci credo che parliamo di player elimination...). Le formiche sono di quattro tipologie (regina, operaia, soldato e riproduttrici) e durante