martedì 30 dicembre 2014

Augustus, il più usato dagli italiani! (ilBotta)

Essendo a fine anno ho dato un occhiata ai vari titoli usati durante l'anno, e quello più richiesto e giocato dal mio gruppo è stato Augustus, edito dalla Hurricane sul mercato anche in lingua nostrana.

Augustus è un gioco per famiglie, per 2-6 giocatori che dura una mezz'oretta, con un target decisamente ampio; ci si può giocare con un ragazzino di 8 anni, con dei giocatori occasionali, saltuari (ma anche con assidui) fino ad arrivare alla nonna di 80 anni che non ha mai visto un gioco in scatola.

Il perchè sia il più giocato è presto spiegato: lo tiro fuori anche con cene o occasioni in cui non ci sono giocatori al tavolo!
Infatti, quello che ha reso il gioco cosi un successo è proprio la sua semplicità.

venerdì 26 dicembre 2014

Blood Bowl: Team Manager (il Designer)

Intorno al '98 o '99, in piena fase adolescenziale, trovai in edicola il primo numero di White Dwarf, rivista edita dalla Games Workshop per la fidelizzazione degli acquirenti delle loro miniature. Grazie a quella rivista, vorace delle mie paghette, conobbi Blood Bowl e tutto il suo background. Notate, non ho mai giocato in vita mia una sola partita a un gioco GW, ma ho comunque comprato per anni la rivista, sfruttato le sue idee nelle mie sessioni di gdr e continuato a rimirare affascinato gli eserciti esposti alle varie manifestazioni ludiche.

mercoledì 24 dicembre 2014

Royals. Maggioranze reali (il Designer)

Evento più unico che raro, abbiamo organizzato una sessione di gioco mattutina, la prima per il gruppo nella sua attuale conformazione. Mentre alcuni si organizzavano per uscire il pomeriggio con le mogli, una balzana idea si è fatta strada in due cervelli gemellati... e se ci trovassimo sul presto per giocare almeno un paio di titoli? ilBotta potrebbe mettere a disposizione il suo "ufficio" senza scomodare le moglie alle 8.30 del mattino? In queste condizioni, con il cervello freschissimo, più per la frizzante aria mattutina, abbiamo giocato la prima partita di Royals, un titolo che avrebbe poi trovato e troverà spazio sui nostri tavoli.

Royals, edito dalla Abacusspiele, è la riedizione di Heads of State (del 2008 e fresco vincitore sulla tana del titolo di peggior grafica mai realizzata) ed è un gioco di maggioranze, caratteristica che stranamente non trova spazio nella descrizione di BGG. A livello di materiali l'editore ha fatto un ottimo lavoro, proponendo una plancia spaziosa, token in cartoncino molto spesso e carte telate, tutto molto resistente e con una piacevolezza materica non indifferente.

lunedì 22 dicembre 2014

Lancaster Big Box

Venerdi abbiamo pubblicato una recensione di Lancaster (qui) oggi spulciando un pò in giro mi sono accorto che è partita da un paio di settimane la campagna Kickstarter per il Big Box del gioco.

Con un Pladge di 82$ (67 euro) si riceve il Big Box contenente gioco base + espansione Nuove Leggi + espansione Enrico V + espansione con Tessere ricompensa + nuova Plancia di gioco + gioco Edo.
La spedizione in italia costa 20$ (poco più di 16€) mentre in Germania e altri paesi gratis.

Sono possibili anche altre combinazioni  come Lancaster Big Box + Fresco Big Box (gioco base + 11 espansioni) a circa 138€ spedito

Certo, il nostro bel paese sui prodotti importati ci bastona con tasse (tanto per cambiare) e quindi bisogna mettere in conto eventuali "sorprese doganali", però per chi volesse approfittare è un bel pacchetto.

Altrimenti bisogna aspettare che un noto store mondiale (inizia con la A!) lo prenda in consegna nei suoi magazzini e lo butti fuori (come è capitato con altri Big Box) sui 50€ o meno.

Riuscirete a resistere?

venerdì 19 dicembre 2014

Lancaster: God save the King (lo Snob)

Premessa:
ieri dovevamo andare online con questo articolo ma abbiamo avuto problemi tecnici (sistemati in parte solo ora [14:17 di venerdi 19]) e ci scusiamo per questo!

Con questo nuovo articolo diamo il benvenuto a un nuovo redattore, membro fondatore del gruppo e fiero possessore di una delle rare t-shirt River Forge: lo Snob.

Capita, trovandomi in un gruppo di giocatori che compra più titoli che pane, di dover spesso testare i nuovi arrivati, sacrificando a volte tempo prezioso per giochi che non avrei provato nemmeno sotto tortura. Ed è così, con lo stesso entusiasmo di quella volta che in Marocco ho dovuto farmi un aperitivo al TE’ VERDE!, che mi sono seduto al tavolo davanti a Lancaster. L’impatto visivo non è di quelli che ti catturano al primo istante, quindi il dubbio permaneva. Aggiungiamoci poi la spiegazione non proprio fluida di Khoril e finiamo con la classica frase: “ok iniziamo e vediamo come gira sennò mi rompo”.


martedì 16 dicembre 2014

Unboxing 27th Passenger: A Hunt On Rails (Purple Games)

Oggi ci lanciamo nell'unboxing di un gioco di bluff e deduzione molto interattivo che ho avuto il piacere di provare a Essen: 27th Passenger: A Hunt On Rails.

Questo gioco dal sapore vintage (Cluedo, eliminazione diretta, etc) è ambientato su un treno nella New York degli anni '20. Scopo del gioco è scoprire le caratteristiche degli altri giocatori, dichiarare quale sia la loro identità segreta e sbarazzarci di loro. Il numero di giocatori supportato è da 3 a 6, ma immagino che dia il suo meglio con più giocatori possibili (io l'ho provato in 6), le meccaniche impiegate sono la scelta simultanea di carte azione incrociata con la gestione della mano stessa di carte (avremo azioni speciali tutte nostre date dalle carte skill).

giovedì 11 dicembre 2014

Castles of mad King Ludwing (ilBotta)

Devo ammettere che non ero particolarmente entusiasta e trepidante quando seppi dell’uscita dell’ultimo titolo dell’americano Ted Alspach (papà di Suburbia), con appunto Castles of mad King Ludwing gioco da 1-4 giocatori uscito a Essen edito dalla Bezier Games. Poi, però, il nostro "el loco" insisteva per averlo (come faccio a farmi scappare un gioco intitolato "i Castelli del Pazzo Re Ludovico", sarà il mio gioco vedrai, ripeteva) cosi nella valigia di giochi post Essen ci siam ritrovati anche questo. Ero davvero scettico, anche se dalle prime news e informazioni non traspariva affatto, pensavo comunque che fosse un clone riadattato di Suburbia. Poi, però, la curiosità ha iniziato a farsi sentire (hai un gioco nuovo in collezione e non o provi?), cosi abbiamo deciso di:
- fare un unboxing (ecco il video)

martedì 9 dicembre 2014

Unboxing Royals e regolamento italiano (Abacusspiele)

Il Dr. House una volta ha detto: Ma che senso ha vivere senza curiosità? Forse non si tratta della citazione più aulica possibile ma calza a pennello con ciò che è successo per Royals, il family game edito da Abacusspiele per Essen 2014.
La curiosità l'hanno sollevata le immagini in anteprima di tessere divise da un incastro a puzzle come anticipato da questo articoletto... la cosa ha portato ad avere una copia del gioco nelle mie mani.
In attesa di una recensione con le impressione del nostro gruppo vi anticipo che quello che immaginavo di quelle tessere (combinabili per aumentare la rigiocabilità) proprio non c'entra nulla.

venerdì 5 dicembre 2014

Unboxin Augustus (Hurrican Games)

Su Augustus c'è tanto da dire (la discussione sulla composizione del sacchetto di gettoni per esempio, l'ho trovata piuttosto interessante) ma poco da aggiungere, in moltissimi l'hanno già acquistato, provato e recensito. Dal canto nostro, il gruppo ne possiede diverse copie, visto il suo super potere di riuscire a coinvolgere e divertire un range di persone molto ampio, sia per età che per predisposizione al gioco.

In occasione dell'acquisto di una nuova copia del gioco per ilBotta, abbiamo deciso di realizzarne l'unboxing. In questo modo, per chi non si fosse ancora deciso a comprarlo, questo video dovrebbe darvi una panoramica dei materiali contenuti in questa scatola over-size.

giovedì 4 dicembre 2014

New Bedford, Carcassonne, Star Wars

Ieri sera ho buttato uno sguardo su uno dei social network che abitualmente non frequento: Twitter. E ho pescato una in fila all'altra diverse notizie, ecco le più interessanti.

Uplay.it sul suo profilo ufficiale (@uplayit) pubblica l'immagine di un kickstarter in corso e non ancora completamente finanziato con un semplicissimo "in uscita nell'estate 2015". Si tratta di New Bedford, un piazzamento lavoratori in cui si dovrà costruire la cittadina del Massachusetts famosa per essere un porto di baleniere.

mercoledì 3 dicembre 2014

Robinson Crusoe. È facile morire su un isola maledetta! (ilBotta)

Era il lontano 2011 quando iniziavano a circolare le prime voci e le prime immagini di Robinson Crusoe: adventure on the cursed island, del genio polacco Ignacy Trzewiczek! Da subito ero stato catturato dall'idea del dover sopravvivere come veri naufraghi su un isola abbandonata, dovendo fare i conti con scarsità di cibo, difficoltà nel trovare e costruire un riparo, costruirsi armi, cacciare etc etc. Quindi, quando nel 2012 il gioco usci edito dalla Portal, ero stratentato di acquistarlo e giocarci in lingua anglofona. Poi la notizia che speri arrivi sempre quando t'innamori di un titolo che è fortemente dipendente dalla lingua, cioè che un editore italiano aveva acquistato i diritti per produrlo da noi. Siiii! Finalmente! Devo solo pazientare qualche mese, dato che l'uscita del titolo edito dalla nostra Uplay, sembrava imminente.

lunedì 1 dicembre 2014

Unboxing Star Realms (WWG)

In fiera a Essen ho conosciuto i ragazzi della White Wizard Games che presentavano il loro Star Realms, un deckbuilding per 2 giocatori ampliabile con più confezioni a più giocatori (ma non penso lo farò mai). Il costo estremamente contenuto, poco più di 10€ (in Italia si trova intorno ai 15€) mi ha spinto a comprarlo, sostenuto dai commenti entusiasti di Federico di Giochi sul nostro tavolo. Da notare che ogni busta di espansione costa solamente 4€ e non sono necessarie se non dopo un cospicuo numero di partite, altro punto a favore per un gioco tascabile che sembra avere tutte le carte in regola per avere successo.

Anche oggi parliamo di un gioco edito grazie a Kickstarter, che non sforna solo accozzaglie di miniature con regolamenti inutili o bacati, ma qualche volta riesce a regalarci gemme di design che altrimenti con più difficoltà avrebbero ottenuto l'attenzione che meritano.

giovedì 27 novembre 2014

Unboxing Castles of Mad King Ludwig (Bezier)

Uno dei primi titoli a finire nella mia watchlist di Essen, già ad agosto, è stato Castles of Mad King Ludwig, gioco progettato da Ted Alspach ed edito dalla Bezier Games.
La meccanica regina di questo gioco è il piazzamento tessere, con lo scopo di costruire il castello migliore impressionando e ottenendo il favore di Re Ludwig. Per farlo dovremo competere nell'acquisto delle stanze (di diversa forma, grandezza e tipologia) con gli altri giocatori, cercando poi di combinarle nel miglior modo possibile all'interno del nostro castello. La tipologia delle stanze è infatti molto importante, dandoci punti positivi o negativi in base all'abbinamento che facciamo tra loro... non sia mai che le puzzolenti stalle siano accanto all'elegante salone dei balli!

mercoledì 26 novembre 2014

Fake artist goes on New York (el Loco)

Storia di quello che riesce a farti fare una scimmia!

Devo ammettere che spesso i Gioconauti o TeOoh, con i loro video, son responsabili di scimmie pazzesche che iniziano a martellarti la testa e, dopo giorni di lotta, cedi e compri il gioco!
E cosi, circa un mesetto fa, TeOoh è stato responsabile della scimmia chiamata Fake artist goes on New York che per giorni mi ha scavato dentro.

Come avrete probabilmente visto dal video, il gioco per 5-10 giocatori, per una mezz'oretta, ci vede impegnati a dipingere a turno un disegno comune. Come funziona il gioco: un "narratore” (nel regolamento chiamato QR Question Master) decide e annuncia al gruppo di artisti una categoria, tipo animali, poi su dei biglietti scrive ad esempio Leone e li consegna ai giocatori. Solo su un biglietto non ci sarà l'indizio da disegnare ma solamente una X... chi riceve questa carta sarà il fake artist (falso artista) e dovrà disegnare al buio, senza farsi scoprire. A differenza di altri titoli simili, in questo gioco, il disegno è comune, ovvero a turno ogni giocatore dovrà disegnare un tratto sul foglio, poi toccherà al giocatore seguente continuare il disegno disegnando un altro segno, e cosi via. Dopo due giri di disegni, i giocatori dovranno indicare chi secondo loro è il Falso Artista (quello che non sapeva cosa disegnare); se il Falso Artista Non è stato scoperto Lui e il narratore guadagnano 2 punti. Se è stato smascherato e non ha capito cosa era la traccia da disegnare, saranno tutti gli altri giocatori a guadagnare 1 punto; il gioco continua, si cambia il narratore e inizia una nuova manche...chi arriva per primo a 5 punti sarà il vincitore. Ecco, questo in sunto è il gioco. Vedendoci un ampio ventaglio di possibili giocatori, la durata contenuta, la "tensione" del disegnare al buio senza farsi "sgamare" (scoprire) e la semplicità delle regole, mi ha subito colpito e, come precedentemente detto, salire la scimmia.

lunedì 24 novembre 2014

Unboxing Limes (Abacusspiele)

Per fare un po' di esercizio e sciogliere la lingua davanti l'obiettivo abbiamo realizzato l'unboxing di Limes, titolo per 2 giocatori ideato da Martyn F (già autore di Oklahoma Boomers visto su Giochistarter) e abile riciclo di Cities (2008). Limes si fregia anche del International Gamers Award per il miglior gioco per 2 giocatori.
Il gioco è un astratto, il pretesto del limes romano non viene minimamente sfruttato, basato su pochi e semplicissimi principi:
- i giocatori costruiscono in una matrice di massimo 4 righe per 4 colonne utilizzando esattamente la stessa carta per entrambi pescata alternativamente a caso ogni turno;
- durante il turno è possibile piazzare un lavoratore o muoverne uno precedentemente piazzato;
- ognuno dei 4 tipi di territorio ha una regola diversa per fare punti.

giovedì 20 novembre 2014

Unboxing El Gaucho (Argentum Verlag)

L'Argentum Verlag ci ha abituato a giochi interessanti a partire dal 2009 con Hansa Teutonica fino al più recente Yunnan. Quest'anno ritorna a proporre un titolo leggero (10+) penso sullo stile di Coney Island e progettato da Arve Fühler (già autore di Pagoda) e ambientato nella pampa argentina: El Gaucho. La sfida che affronteremo sarà nella gestione di un pool di dadi lanciati in un recinto, al fine di costruire set di mandrie che ci permetteranno di vincere la partita se saranno collezionate nel modo giusto.

Oggi non mi dilungherò sullo svolgimento del gioco in quanto ho letto solo il regolamento, per altro tradotto molto bene in italiano e disponibile sul sito a questo link.

martedì 18 novembre 2014

Meglio Targi che mai (il Compulsivo)

Spesso organizzo cene a quattro (ora a cinque dopo l'arrivo della bimba) che si chiudono con ciaccolata e commedia romantica per le mogli e sfida ludica 1vs1 tra mariti. Nel tempo ho quindi raccolto diversi giochi per due giocatori che cercherò di proporvi in una nuova rubrica, collezionata sotto il tag 2 giocatori che va ad aggiungersi al nostro blog.
Uno dei giochi che ho rincorso è stato Targi, edito da Kosmos nel 2012  e localizzato da Giochi Uniti e sviluppato da Andreas Steiger. Strano per una vittima da compulsione da acquisto come me, far arrivare sullo scaffale un gioco che bramo con un ritardo di quasi due anni. Oltretutto a un prezzo contenuto, meno di 20€. Il punto dolente è la durata, come da scheda intorno ai 60 minuti e confermata dai commenti in rete... mentre io cerco giochi da una mezz'oretta, massimo 45 minuti. Mi sono fatto due calcoli e 16 turni con 8 azioni ciascuno (3 piazza e 5 raccogli) stimando una quindicina di secondi ciascuna, mi ritrovo con effettivamente 64 minuti matematici. Troppi. Poi dopo continui commenti entusiasti e un negoziante che ci piazza un altro paio di euro di sconto... Preso. Meglio Targi che mai.

giovedì 13 novembre 2014

Spyrium che io me la cavo (il Compulsivo)

Per Spyrium sono state spese migliaia di parole, in particolare nell'improprio paragone con il capolavoro del suo autore William Attia, Caylus.
Spyrium è un gioco per 2-5 giocatori che non scala bene, di più. Qualcuno cerca nella scalabilità una pari esperienza di gioco al variare del numero di giocatori, questo gioco ci offre qualcosa di diverso.

Facciamo un passo indietro. Come funziona il piazzamento lavoratori? Costruita una matrice di 3x3 carte, ogni giocatore decide dove piazzare i propri 3 lavoranti negli spazi tra le carte, come fossero isolati e vie di una città. Quando attivi una carta ritiri il tuo lavoratore e paghi tante monete quanto indicato dalla carta più una per ogni altro lavoratore adiacente. Quando ritiri il tuo lavoratore senza prendere/attivare la carta, ottieni tante monete quanti sono gli altri lavoratori adiacenti a una delle carte a cui era adiacente il lavoratore. Ok, prendi in mano il regolamento e pensi "da 2 a 5, qui avere 6 o 15 lavoranti sul tavolo cambia tutto, come fa questo gioco a funzionare?" e il nostro amico Willy fa il colpaccio.

mercoledì 12 novembre 2014

Star Wars: Imperial Assault

La FFG ha appena rilasciato una nuova preview di Star Wars: Imperial Assault che potete trovare direttamente qui sul loro sito.
L'editore americano continua a sfruttare alla grande il marchio Star Wars proponendo un nuovo gioco che questa volta porterà da 2 a 5 giocatori a competere in uno skirmish a base di tesserone da esplorare, carte, dadi e miniature.
In questa preview viene approfondito l'uso delle carte proponendo l'analisi delle Deployment e Class.
Su BGG inoltre è già possibile dare un'occhiata alle immagini delle prime (7!!!) espansioni.

martedì 11 novembre 2014

Legacy: the testament of duke de Crecy (ilBotta)

È già passato un anno da quando, a Essen '13, usciva Legacy, un gioco per 1-4 giocatori edito dalla Portal, dove, grazie al tema originale, i materiali all'altezza e la durata contenuta, finì nel carrello della  spesa.
Lo scopo del gioco è quello di realizzare il migliore e proficuo albero genealogico, facendo sposare i nostri figli a vari amici che nel corso della partita ci aggiudicheremo.

Il bello del gioco è proprio questo, ovvero riuscire a organizzare i più redditizzi matrimoni (anche a costo di far sposare la tua bambina con un losco individuo turco con la faccia da maniaco o dare in marito il tuo affascinante figlio a una vecchia racchia scienziata con la faccia che sembra Bruno Vespa) e tutto questo solo per beneficiare della dote che il tal matrimonio comporta!

giovedì 6 novembre 2014

Kickstarter overview di Novembre (il Compulsivo)

Ogni tanto faccio un giro su Kickstarter per vedere se c'è qualche novità interessante e devo dire che questo autunno c'è qualcosa da tenere d'occhio.

Il primo titolo è Norsgard Miniature Game, questo skirmish (da 4 a 10 modelli per giocatore) mi ha colpito per la qualità e i dettagli delle miniature da 32mm. Beninteso, io non sono un fan di questo tipo di giochi quindi non ho le competenze per una valutazione oggettiva, ma sicuramente sono rimasto colpito. Oltre le sculture anche il background sembra interessante, con un mondo che sopravvive in un perenne inverno e fazioni piuttosto caratteristiche (gli orchi paladini del bene su tutte).

martedì 4 novembre 2014

Coal Baron, divertirsi con l'ascensore (il Compulsivo)

Ricordo che da piccolo usare l'ascensore aveva un fascino esotico, forse dovuto alla rarità di questo tipo di impianti nei luoghi provinciali di mia frequentazione. Quando ce n'era la possibilità combattevo con mio fratello per premere il pulsante e sono certo che se avessi conosciuto l'omino che nei film ti accoglie e seleziona il piano, probabilmente sarebbe diventato un lavoro papabile al pari del calciatore. Oggi parliamo di un gioco che ci permetterà di giocare con l'ascensore senza dover sentire l'ammonizione "smettila che altrimenti restiamo bloccati dentro".

Coal Baron è un gioco per 2-4 giocatori piuttosto lineare nelle meccaniche (10+) che vi impegnerà un'oretta o poco più.

sabato 1 novembre 2014

Vincitore del Concorso Gioco Inedito 2014

Ieri sera è stato decretato il vincitore del Concorso Gioco Inedito 2014. Ricordo che il tema per quest'anno era il Verde, declinato dagli autori in modi molto diversi. Si aggiudicano quindi il premio della pubblicazione e di 100 copie del gioco: GREEN di Luca Chiapponi, gioco che simula una partita di golf con un mazzo da 55 carte e
L'organizzazione del concorso ha inoltre già fornito le linee guida per il prossimo concorso. Continua il sodalizio con dV Giochi e rimane il classico limite ai materiali (110 carte o 55 carte più 5 pedine e 1 dado). Il tema sarà "Elementare" e a quanto leggo da Gioconomicon (che erano presenti all'incontro in cui sono stati indicati i finalisti e che vi invito a leggere per scoprire ulteriori dettagli), è stato anche spiegato che l'ispirazione del tema viene dalla famosa frase di Sherlock e dalla ricerca di qualcosa di semplice, elementare appunto.
Se volete conoscere tutti i premiati fino ad ora di questa edizione di Lucca C&G potete trovarli in questa pagina.

giovedì 30 ottobre 2014

Caso #27 un solitario... sociale

Qualche giorno fa ho letto un articolo di Rozzilla su Idee Ludiche che descriveva il modo di fare bizzarro di TeOoh in un occasione di una sua visita alla ludoteca Galliatese.

Mi sono informato e ho scoperto un gioco incredibile, tascabile e coinvolgente. Caso #27 è un solitario sviluppato in occasione di un concorso per giochi di questo tipo, come indicato nel regolamento, che ci chiede però di interagire attivamente con le persone che ci circondano. L'obiettivo è l'interazione al fine di reperire informazioni fondamentali alla chiusura del caso.

Il giocatore dovrà identificare la vittima e i sospetti attraverso frasi chiave utilizzate comunemente ogni giorno, quindi anche insospettabili persone attorno a noi potrebbero finire all'interno del gioco, e se volete giocare bene dovrete coinvolgerle in una discussione che vi permetta di reperire le informazioni di cui avete bisogno. Altri dettagli che compaiono nel gioco sono il movente, l'ora del decesso e l'arma del delitto, tutti definiti attraverso le persone che avrete coinvolto... ovviamente senza rivelare che stanno partecipando a un gioco!

Per un'esperienza completa ho pensato fosse necessario avere il materiale nella nostra lingua, quindi previo accordo con l'autore del gioco (E. Nate Kurth), ho il piacere di fornirvi il regolamento e il libretto (PocketMod) per giocare, da stampare, ritagliare e piegare secondo istruzioni.

Vi lascio anche il link alla discussione su BGG, l'autore infatti vi chiede di comunicare il risultato della vostra indagine per essere certi di assicurare l'assassino alla giustizia.

martedì 28 ottobre 2014

Soqquadro (il niubbo)

Pronto sulla rampa di lancio di Essen 2014 un gioco che ha attirato la mia attenzione per quello che sembra un titolo ricchissimo di azione e divertimento.

Si tratta di 
Soqquadro, party-game made in Italy ideatoo da Daniele Tascini, Simone Luciani e Lorenzo Tucci Sorrentino ed edito da Cranio Creations, per 2-6 giocatori dagli 8 anni in su e una durata di circa 20 minuti.
Componenti del gioco sono: un tabellone doble-face, 108 carte divise in tre colori, 6 pedine colorate e una clessidra. Elemento supplementare non incluso nella confezione ma fondamentale per il gioco sarà l’ambiente in cui verrà giocato.
Prima caratteristica molto rilevante di questo party-game è la totale assenza di tempi morti. Al via tutti i giocatori iniziano contemporaneamente svelando ognuno uno dei tre possibili tipi di carte ( ogni colore corrisponde ad un diverso livello di difficoltà ). I giocatori devono riuscire a recuperare, nel più breve tempo possibile, un oggetto presente nel perimetro di gioco stabilito che soddisfi la caratteristica ( o le due caratteristiche per le carte più difficili ) presenti sulla propria carte. Una volta recuperato l’oggetto, quest’ultimo viene posto vicino alla carta corrispondente e il giocatore avanza sul tabellone la sua pedina di tante caselle quanto indicato dalla carta. Immediatamente svela la carta successiva e via di seguito fino a quando la pedina di un giocatore supera la linea dei 16 punti decretando la fine del gioco. A questo punto c’è il controllo degli oggetti. Ogni giocatore mostra ogni oggetto abbinato alla relativa carta, cercando di convincere gli altri della correttezza delle proprie scelte e indietreggiando sul tabellone per gli eventuali malus. Il giocatore che, dopo il confronto finale, terminerà con la pedina più avanti sul segna-punti sarà il vincitore.

Il gioco offre diversi livelli di difficoltà e lascia anche margine al numero di giocatori ( si possono creare sfide a coppie o a gruppi ). L’interazione non manca. In un primo momento ogni giocatore sarà impegnato singolarmente nella propria ricerca, ma ci sono tre linee sul percorso segna punti prima delle caselle 5,9,13 che, una volta superate, daranno inizio ad una sfida coinvolgendo allo stesso tempo tutti i giocatori. Inoltre, nella parte finale del gioco, sarà il dibattito sulla coerenza delle scelte ad offrire un ulteriore confronto diretto con gli altri giocatori.

In conclusione un titolo che può unire una illimitata gamma di giocatori, dai nipotini fino ai nonni più arzilli, per avvincenti sfide in famiglia o con gli amici e un simpatico asso nella manica per movimentare la situazione anche quando si è fuori casa.

giovedì 23 ottobre 2014

Essen Spiel 2014 - Report conclusivo

A quattro giorni dal rientro ho avuto modo di riordinare le idee ed eccomi pronto a chiudere con un articolo questa seconda esperienza ad Essen. Per comodità e chiarezza proverò a dividere in macro argomenti questa breve digressione.

La fiera. Quest'anno mi sono goduto l'evento con più consapevolezza, meno spaesato dalla novità. Complice lo sciopero che ha flagellato treni e voli aerei, l'afflusso di persone mi è sembrato inferiore (ma forse è solo un impressione non avendo negli occhi le presenze del giovedì), ma nonostante questo il sabato i corridoi tra gli stand erano belli congestionati. La presenza di famiglie e pubblico di entrambi i sessi mi fa ben sperare per una omogenea diffusione del nostro hobby. L'organizzazione, dal punto di vista di solo usufruitore, mi pare buona. Potrei muovere qualche appunto sulla chiusura di uno degli ingressi (quello che l'anno scorso dava sullo stand Cranio Creations per farsi un'idea) e relativa biglietteria, cosa che ha creato qualche antipatica coda; e una non adeguata comunicazione riguardo la Hall 4... si è sempre parlato di tre padiglioni dando pochissima visibilità a quegli editori minori che hanno esposto nel fratellino minore, proponendo oltretutto un paio di chicche interessanti.

martedì 21 ottobre 2014

Santiago de Cuba, il gestionale che non impegna (il niubbo)


Fra tutti i generi di board games che il mercato offre, quello che mi intimorisce maggiormente ancora adesso è il “gestionale” e non vi dico gli incubi in cui, nonostante i miei calcoli astrofisici, non riuscivo mai a sfamare l’omino al momento giusto o rimanevo irrimediabilmente senza un mattone durante la fase di costruzione.
Dovevo trovare il modo con cui anche i non giocatori potessero approcciarsi a questo genere di gioco nel modo meno traumatico possibile ed è così che si è materializzato sul mio tavolo Santiago de Cuba, un gioco di Michael Rieneck, edito da Eggertspiele e distribuito dalla Pegasus Spiele, per 2-4 giocatori, con una durata compresa tra 40-60 minuti (ed è proprio vero), da 10 anni in su.
Lo scopo del gioco è quello di raccogliere il maggior numero di punti vittoria, amministrando al meglio il denaro e le merci.

domenica 19 ottobre 2014

Essen Spiel '14 Liveblogging 14

Essen è finita, ma 4 italiani e 2 svizzeri conosciutisi per caso sul bus si mettono a giocare a Smash Up all'aeroporto. Anche questa è Essen. Lunga vita a Essen!

Essen Spiel '14 Liveblogging 13

Oggi si svolgono numerose finali di tornei internazionali. In questo momento siamo alle ultime battute di quello di Carcassonne.

Essen Spiel '14 Liveblogging 12

Avevo preparato questo post per spedirlo prima di partire, ma mi accorgo ora di non averlo fatto accidenti. Volevo comunicare, all'alba della fiera una bella novità. L'organizzazione, analizzato il blog e i dati di accesso, ha deciso di concederci l'accredito stampa; ho trovato la busta nella cassetta della posta venerdì, al rientro dal lavoro. Si tratta di una bella soddisfazione per un'avventura iniziata poco più di tre mesi fa.

Quest'anno sono presente in fiera dal venerdì alla domenica e mi dividerò tra appuntamenti con gli editori (dieci) e giocare le novità che più mi hanno attirato. Come recita il titolo del post, cercherò di fare un po' di microblogging e lanciarmi nel liveblogging dell'evento, con qualche breve commento ma soprattutto con foto, per quanto le limitate potenzialità della piattaforma free su mobile possono permettermi. Potete seguirmi qui o sul profilo FB dove condividerò al volo i post.

Se avete particolari richieste, che ne so, la vista d'insieme dei materiali de La Granja, potete provare a richiederlo tramite messaggio sul blog.
Lo so, è un po' tardi, ma vi resta la metà ggiornata della domenica per le vostre richieste.

(Vi invito anche a dare un'occhiata a un nuovo ingresso nel nostro contenitore, nella spalla sinistra potete ora trovare gli articoli di The Esoteric Order of Gamers)


sabato 18 ottobre 2014

Essen Spiel '14 Liveblogging 11

Paititi nasconde sotto mentite spoglie di giochetto sempliciotto una profondità notevole. La gestione della mano personale di carte e il triplo metodo di punteggio danno un notevole spessore per un gioco di carte da 7€.

Essen Spiel '14 Liveblogging 10

Spiele Museum si ripete con un nuovo gioco frizzante e spietato. 10 minuti di adrenalina e scoramento... se sei lento. Bakerspeed!

Essen Spiel '14 Liveblogging 9

Lift it! Perché costruire è un lavoro di testa!

Essen Spiel '14 Liveblogging 8

Avete mai visto la Essen math trade?

Essen Spiel '14 Liveblogging 7

Dopo un paio di giochi, Spellcaster e Artificium, corro alla Passport Games per una presentazione.

venerdì 17 ottobre 2014

Essen Spiel '14 Liveblogging 6

L'incontro con Kosmos non è andato un gran che bene. Mentre Hasbro si è molto interessata a due prototipi.
Diamo anche una sbirciata a cosa giocheremo questo inverno.

Essen Spiel '14 Liveblogging 5

Anche nella Hall 4 si possono trovare piccole grandi chicche. Blocky Mountains propone una giocattolosa sfida di destrezza.

Essen Spiel '14 Liveblogging 4

C'è spazio anche per diorami in carta e contaminazioni digitali. Detektiv Tom della Next Generation.

Essen Spiel '14 Liveblogging 3

La fiera non è solo giochi, ma anche fumetti!

Essen Spiel '14 Liveblogging 2

Aggiornamento dalla classifica Faiplay

Essen Spiel '14 Liveblogging 1

Finalmente a Essen! Inizia la mia giornata 'lavorativa' con un po' di public relation e una presentazione inaspettata in un buco di 15 minuti di un editore italiano.
Ora mi trovo davanti allo stand AEG, l'editore del mio primo vero gioco, per una dimostrazione da cui mi aspetto molto.

mercoledì 15 ottobre 2014

Finalisti Gioco Inedito 2014

L'organizzazione di Lucca Comics & Games ha reso pubblico sul proprio sito il nome dei quattro finalisti del Concorso per il Miglior Gioco Inedito 2014.
Per maggiori informazioni potete fare riferimento direttamente sul sito del festival.

BIBS di Benedetto degli Innocenti

GREEN di Luca Chiapponi

POLLICE VERDE di Guido Albini

VERDE! di Fabrizio Pedani

Venerdì 31 ottobre verranno annunciati i tre giochi in nomination presso la Sala Ingellis, il vincitore unico verra comunicato in serata.

lunedì 13 ottobre 2014

Tutte le anteprime di Essen 2014

Anche quest'anno ho collaborato alla pubblicazione della raccolta delle anteprime che la Tana dei Goblin propone in vista di Essen. Qui potete trovare l'articolo che Agzaroth ha scritto per chiudere l'argomento e ringraziare tutti coloro che hanno collaborato, mentre qui potete scaricare il pdf con oltre 70 anteprime, il file è dinamico, quindi dal sommario potete accedere a ogni titolo e commento linkato.
Ci si vede a Essen!

Somme di fine anno

Con l'arrivo della fiera di Essen e la nuova infornata di giochi, si avvia alla conclusione la stagione ludica. Non è mia intenzione fare classifiche di gradimento o dare premi ma, essendo il blog anche lo specchio di un gruppo di amici, vorrei appunto (come recita il titolo del post) tirare le somme di questo anno.

Partiamo da una grossa novità: ho prestano molto frequentemente i miei giochi a occasionali a cui ho fatto provare alcuni titoli; pertanto ha accumulato decine e decine di partite Augustus di Paolo Mori. Rispetto al target, le scelte appaganti, la grafica chiara e il brivido di emozione all'estrazione dei gettoni sono alla base del successo di questo gioco. Alcuni adolescenti ci hanno giocato una notte intera, altri bambini dopo aver quasi consumato la mia copia si sono comprati la loro e giù altre partite ogni pomeriggio. Una soddisfazione.

giovedì 9 ottobre 2014

Intervista alle ragazze di Purple Games

L'anno scorso sono rimasto intrigato dal concetto di equilibrio e dalla modularità della plancia proposti nel primo gioco (Intrigue City) di una nuova casa editrice greca. Sfruttando la disponibilità delle fondatrici e le origini italiane di una di esse, ho colto al volo l'occasione di porre qualche domanda senza il filtro di una terza lingua.

Ciao Evi e Maria, vi andrebbe di presentarvi per coloro che ancora non conoscono Purple Games?

Purple Games è un nuovo editore greco di giochi da tavolo con sede a Salonicco. La società è stata costituita da due amiche che inizialmente giocando e condividendo con i loro amici questo stupendo hobby, hanno proseguito in seguito alla creazione della società. Anche il nome non è casuale, proviene dall'unione del colore rosso e del colore blu, colori preferiti nei giochi dalle due amiche.

martedì 7 ottobre 2014

Essen 2014 watchlist - Mood X (il Compulsivo)

Planplay, localizzatrice cinese di importanti titoli italiani e già editrice di autori come Berardi e Chiarvesio, propone quest'anno a Essen Mood X, opera di esordienti di cui sentiremo ancora parlare, vi lascio scoprire i loro nomi sulla scheda BGG del gioco. Il gioco è stato selezionato a IDEAG di Torino, edizione invernale della format italiano per incontri tra autori ed editori.

Mood X è uno storytelling per 4-8 giocatori della durata di una ventina di minuti. Potete scaricare il regolamento (compattissimo, 4 pagine compresa la copertina) dal sito dell'editore.

domenica 5 ottobre 2014

Premio Archimede 2014

Si è tenuta sabato 4 ottobre la cerimonia conclusiva del Premio Archimede 2014 con la comunicazione della classifica finale. Il gioco vincitore della XII edizione del Premio Archimede è Nea Polis di Ciro Facciolli e Sara Rubino
Questa edizione ha visto, con mia grande felicità, un'ottima prestazione dei frequentatori del forum inventoridigiochi.it occupando tutte le prime cinque posizioni e piazzandosi davanti anche a un autore navigato come Emanuele Ornella. Il totale sui primi 14 classificati è di ben 8 titoli idigini!

Per il comunicato ufficiale e la classifica completa vi indirizzo al sito di studiogiochi.

giovedì 2 ottobre 2014

I Giochi dei Grandi [persone dietro lo scontrino]

Questo articolo fa parte di una nuova mini rubrica che vuole far conoscere le persone dietro le realtà commerciali che animano il mercato dei giochi da tavolo. Oggi intervistiamo Nando de I Giochi dei Grandi.

Ciao Nando per prima cosa ti chiediamo di presentarti ai nostri lettori, chi sei e cosa fai?

Sono Nando Ferrari, un "ex-giovane", che nel 1981 decise di lanciarsi nel mondo dei giochi "intelligenti": boardgames, wargames, giochi di ruolo, miniature, riviste, accessori, ecc. La ditta da me fondata, I Giochi dei Grandi, è conosciuta da tutti i giocatori ed i negozianti per il sito online, la vendita all'ingrosso, quella per corrispondenza e quella al dettaglio, nel nostro punto vendita di Verona, che ora fa parte del gruppo Giochi Uniti.

mercoledì 1 ottobre 2014

Uno strano Essen quest'anno

Ho trovato molto interessante il punto di vista di Gus (blogger e appassionato divulgatore ludico francofono) a proposito della fiera di Essen e del trend degli ultimi due anni. Lo traduco al volo per riproporvelo.

Cosa attira 150.000 visitatori in 4 giorni alla più grossa fiera di giochi di società del mondo? Essere i primi a scoprire le novità, sicuramente.
Tranne quest'anno però, perché Essen sarà un po' particolare, per non dire un po' in ombra. Perché? Per la prima volta, numerose novità non saranno poi così nuove.
Dal 2013, con un chiaro aumento nel 2014, il calendario macro-ludico è cambiato. Prima del 2013 due date erano essenziali per gli editori e per programmare le uscite: Cannes tra febbraio e marzo ed Essen in ottobre.
Da due anni, gli editori fanno i GI"occhi dolci" (bello il gioco di parole che regge anche in italiano) agli Stati Uniti. Con un mercato grande e in netto aumento, e un bacino di utenza più vasto (qui non sono d'accordo perché l'Europa in totale conta 800 milioni di persone e di margine di crescita ce n'è), la GenCon ha cambiato le carte in tavola. D'un tratto, a Cannes si presentano e annunciano i prototipi, alla GenCon in agosto vengono proposti i giochi, e a Essen vengono riproposti i giochi usciti due mesi prima.
Quest'anno per esempio, i grossi calibri ludici sono già usciti qualche settimana o mese prima di Essen. Penso ad Abyss, Five Tribes, Imperial Settlers, Black Fleet, Zombie15... Se siete, come noi, grandi appassionati, avrete già potuto provare o acquistare tutti questi titoli (effettivamente alcuni di questi sono già disponibili anche in italiano). Essen quasi perde di interesse quest'anno.

Quasi.

Perché se i grossi editori hanno puntato tutto sulla GenCon, la maggioranza, i più "piccoli", continuano a focalizzarsi su Essen per proporre le loro novità: CGE, Pearl Games, Ystari, Gigamic, Filosofia...
Un'altra novità di quest'anno, che rischia di mescolare ancora le carte è la possibilità di preordinare i giochi previsti per Essen qualche settimana in anticipo. È il caso dell'atteso Subdivision della Bezier per esempio.
D'un tratto, non so per voi, ma io preferisco preordinare i giochi che mi interessano piuttosto che andare ad acquistarli direttamente sul posto, e questo per evidenti ragioni di spazio (e di prezzo, a volte minore in preordine online che in fiera).
Fate un giro sulla pagine di preordine di Philibert e potrete scoprire tutta la lista dei giochi in preordine che usciranno a Essen (Historia, King of New York, Hyperborea, The Merchants...), lista che si allungherà sicuramente nei prossimi giorni. Quindi, tra novità non più così nuove e la possibilità di preordine, Essen rischia di essere in qualche modo... tiepido. Adesso, io che sono (svizzero) francofono, ho riverificato che Essen è ancora in Germania. Se per noi francofoni Essen potrebbe essere meno emozionante rispetto agli anni precedenti, dubito che tutti i giochi già presentati siano già stati distribuiti in ambito tedesco o internazionale.

Ma, a rifletterci bene, se molti giochi sono già disponibili prima di Essen, non è così male in fin dei conti, ma il contrario. Avremo più tempo per fare il giro degli editori meno main stream e di interessarci a quelli più... underground, indie, sorprendenti.